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Fabio Introini

Fabio Introini
autore
Vita e Pensiero
Fabio Introini è ricercatore di Sociologia generale nella Facoltà di Scienze politiche e sociali dell’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano.
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Libri dell'autore

Di generazione in generazione. La trasmissione della fede nelle famiglie con background migratorio novitàEpub
formato: Ebook | editore: Vita e Pensiero | anno: 2018
Anno: 2018
La fede è una tensione che coinvolge l’essere umano in tutte le sue dimensioni: da quella spirituale a quella culturale e sociale. Cosa accade quando la sua trasmissione ‘di generazione in generazione’ si interseca con l’esperienza della migrazione, che a sua volta comporta profonde e plurime trasformazioni nella vita di chi ne è protagonista e mette in contatto con un contesto in cui anche le strutture dell’appartenenza religiosa devono essere ripensate? La ricerca presentata in questo volume, promossa dagli Uffici Migrantes delle dieci diocesi lombarde, con la collaborazione e il sostegno della Fondazione Migrantes, e realizzata dall’Osservatorio Giovani dell’Istituto Toniolo, affronta questo complesso tema partendo dalla diretta testimonianza di chi, a diverso titolo, ne è coinvolto. Da un lato, coloro che per ruolo istituzionale e tradizione culturale – come i genitori e i leader religiosi – hanno in carico la comunicazione della fede alle nuove generazioni; dall’altro, i giovani stessi, che di questo annuncio e di questa testimonianza sono anzitutto i destinatari. Realizzata mediante 150 interviste semistrutturate ad appartenenti alla religione cattolica, alle altre confessioni cristiane e alle religioni non cristiane delle dieci diocesi lombarde, l’indagine restituisce anzitutto i percorsi, i vissuti, i significati e le criticità della fede entro ciascuna tradizione e nelle comunità che la mantengono viva ‘in terra straniera’. Allo stesso tempo, offre un interessante spaccato della ‘società plurale’, mettendo in luce come i processi sociali complessi della secolarizzazione, della migrazione e della convivenza interetnica trasformino e siano a loro volta trasformati dal rapporto con il trascendente.
€ 10,99
Di generazione in generazione. La trasmissione della fede nelle famiglie con background migratorio novitàPdf
formato: Ebook | editore: Vita e Pensiero | anno: 2018
Anno: 2018
La fede è una tensione che coinvolge l’essere umano in tutte le sue dimensioni: da quella spirituale a quella culturale e sociale. Cosa accade quando la sua trasmissione ‘di generazione in generazione’ si interseca con l’esperienza della migrazione, che a sua volta comporta profonde e plurime trasformazioni nella vita di chi ne è protagonista e mette in contatto con un contesto in cui anche le strutture dell’appartenenza religiosa devono essere ripensate? La ricerca presentata in questo volume, promossa dagli Uffici Migrantes delle dieci diocesi lombarde, con la collaborazione e il sostegno della Fondazione Migrantes, e realizzata dall’Osservatorio Giovani dell’Istituto Toniolo, affronta questo complesso tema partendo dalla diretta testimonianza di chi, a diverso titolo, ne è coinvolto. Da un lato, coloro che per ruolo istituzionale e tradizione culturale – come i genitori e i leader religiosi – hanno in carico la comunicazione della fede alle nuove generazioni; dall’altro, i giovani stessi, che di questo annuncio e di questa testimonianza sono anzitutto i destinatari. Realizzata mediante 150 interviste semistrutturate ad appartenenti alla religione cattolica, alle altre confessioni cristiane e alle religioni non cristiane delle dieci diocesi lombarde, l’indagine restituisce anzitutto i percorsi, i vissuti, i significati e le criticità della fede entro ciascuna tradizione e nelle comunità che la mantengono viva ‘in terra straniera’. Allo stesso tempo, offre un interessante spaccato della ‘società plurale’, mettendo in luce come i processi sociali complessi della secolarizzazione, della migrazione e della convivenza interetnica trasformino e siano a loro volta trasformati dal rapporto con il trascendente.
€ 10,99
Felicemente italiani. I giovani e l'immigrazione Pdf
formato: Ebook | editore: Vita e Pensiero | anno: 2018
Anno: 2018
Giovani italiani, dai 18 ai 29 anni, vivono nella stessa nazione ma hanno storie diverse. Alcuni di loro sono cittadini italiani per nascita, altri hanno acquisito la cittadinanza provenendo da una migrazione, propria o della famiglia di origine. Il numero di ragazzi italiani con background migratorio aumenta ed è destinato a crescere in futuro: la convivenza delle differenze si fa quotidiana, innalza barriere e costruisce ponti, produce conflitti, ma anche ricchezza materiale, culturale, relazionale. Quali sono le diversità tra i giovani italiani dalla nascita e quelli che lo sono diventati in seguito? Qual è la loro disposizione nei confronti dell’altro, dello straniero, del ‘diverso’? È un invasore, un fratello, un antagonista, un amico?Le indagini svolte dall’Osservatorio Giovani dell’Istituto Toniolo restituiscono un quadro nel quale prevale un atteggiamento di difesa e di diffidenza nei confronti degli immigrati. Questa disposizione incide sulla quotidianità delle relazioni? Influisce sui valori e sugli atteggiamenti prevalenti? E sulla progettualità e la visione del futuro? La ricerca, promossa da Fondazione Migrantes e i cui risultati sono presentati in questo libro, ha origine proprio dalla necessità di approfondire i percorsi e i processi attraverso i quali si formano le opinioni rispetto ai migranti, agli stranieri, all’altro percepito diverso da sé. Il campione, formato da 204 giovani distribuiti su tutto il territorio nazionale, comprende 60 intervistati con background migratorio, provenienti da 28 diversi Paesi del mondo. È questa la prima ricerca in Italia che, in maniera così ampia, si occupa di loro.
€ 10,99
Felicemente italiani. I giovani e l'immigrazione Epub
formato: Ebook | editore: Vita e Pensiero | anno: 2018
Anno: 2018
Giovani italiani, dai 18 ai 29 anni, vivono nella stessa nazione ma hanno storie diverse. Alcuni di loro sono cittadini italiani per nascita, altri hanno acquisito la cittadinanza provenendo da una migrazione, propria o della famiglia di origine. Il numero di ragazzi italiani con background migratorio aumenta ed è destinato a crescere in futuro: la convivenza delle differenze si fa quotidiana, innalza barriere e costruisce ponti, produce conflitti, ma anche ricchezza materiale, culturale, relazionale. Quali sono le diversità tra i giovani italiani dalla nascita e quelli che lo sono diventati in seguito? Qual è la loro disposizione nei confronti dell’altro, dello straniero, del ‘diverso’? È un invasore, un fratello, un antagonista, un amico?Le indagini svolte dall’Osservatorio Giovani dell’Istituto Toniolo restituiscono un quadro nel quale prevale un atteggiamento di difesa e di diffidenza nei confronti degli immigrati. Questa disposizione incide sulla quotidianità delle relazioni? Influisce sui valori e sugli atteggiamenti prevalenti? E sulla progettualità e la visione del futuro? La ricerca, promossa da Fondazione Migrantes e i cui risultati sono presentati in questo libro, ha origine proprio dalla necessità di approfondire i percorsi e i processi attraverso i quali si formano le opinioni rispetto ai migranti, agli stranieri, all’altro percepito diverso da sé. Il campione, formato da 204 giovani distribuiti su tutto il territorio nazionale, comprende 60 intervistati con background migratorio, provenienti da 28 diversi Paesi del mondo. È questa la prima ricerca in Italia che, in maniera così ampia, si occupa di loro.
€ 10,99
Riaprire (al)la complessità. Note per un re-framing socio-antropologico digital
formato: Articolo | STUDI DI SOCIOLOGIA - 2011 - 2
Anno: 2011
F. INTROINI, Re-opening complexity. Notes for a socio-anthropological reframing Globalization and its emphasis upon a world society and a world global order in which processes and actors connect in non-linear ways has re-awaken sociology’s social interest for complexity as if complexity itself could be a sort of «new paradigm» able to put social sciences in the best condition to deal with contemporary social world and its apparent non-intellegibility. This contribution aims to sketch a historical pathway in the field of complexity to show how – altought there exists a specifc language and a particular categorical apparatus that seems to legitimate the idea of a «science of complexity» – complexity studies can’t be appropriately thought of in terms of a coherent and unified paradigm, because this would mean to betray complexity itself and its profound anthropological implications. This is the suggestive lesson coming from complexity masters such as Morin, Latour and Urry. Key words: complexity, science, social sciences epistemology, anthropology, (global) order.
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Istituzioni comunitarie e società civile nel processo di Europe building digital
formato: Articolo | STUDI DI SOCIOLOGIA - 2008 - 4
Anno: 2008
Europe building process is a key factor in the future of societies that take part or will take part in it. First of all, Europe building is the attempt to cast politics beyond what Beck and Grande call «methodological nationalism» and, besides, it is a social lab unprecedented in our history. Despite of its relevance, social sciences and the media don’t give to Europe the due attention. This article gives an account of a wider research that analyzed Europe building from the perspective of the relationship between EU insitutions and organized transnational civil society. This dialogue is very worthy for EU institutions themselves because is considered the best way to create a Europe that goes beyond economical integration and that will be able to offer to its citizens identity, sense of belonging and social solidarity.
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Discorsi di famiglia. Il detto e il non detto della famiglia nei discorsi sociali e nei media digital
formato: Articolo | COMUNICAZIONI SOCIALI - 2008 - 3. Il dito e la luna. Rappresentazioni mediali e costruzione sociale della realtà
Anno: 2008
The article starts from the consideration of how the basic and structural role that the family represents in the human experience and in the social fabric exposes it to be the object of consideration of cultural agencies and collective subjects which often represent it according to, partial, when not distorted logics. So the cohabitation of a plurality of discourses about the family, publicly pronounced from different social subjects are able to produce as many images and collective representations of the family. The focusing of this contribution concerns some typologies of social subjects responsible of the media discourses on the family, the ways in which they conceive the family experience and its priorities today, how much they are aware of this subjective perception, what they think it is the common feeling about the family reality, and how this awareness today – together with the with those more strictly professional related to the markets, the languages and the public which they address – enter the process of construction of their discourses, and therefore in the media imagination depending on them. The article examines the aware and unaware conditioning which drive the process of mediation operated by those professional categories of mediators and cultural operators on which depends the production of a real social representation of the family experience: journalists of the printed paper, on one side, fiction scriptwriters and producers advertising creative people, on the other. Every type of family representation produced is investigated; the rules and the inside limitations to the discursive genre and the specific productive system; the awareness level of the operators with respect to such norms and, consequently, the perception of the limitations and inadequacies with respect to the representative, creative, and axiological demands, of the operators themselves A plurality of images of families emerges on one side anchored to the common sense, but showing on the other the plurality of meanings and the changes to which the family is submitted in the present society. Therefore, the strategies of the discursive production on family, according to the considered sector, stir along the axle that almost goes from the adherence almost ‘naturalistic’ to the complexity of the family reality to its fictional transfiguration.
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Istituzioni comunitarie e società civile. In dialogo per l'Europa
formato: Libro | editore: Vita e Pensiero | anno: 2008 | pagine: 312
Anno: 2008
Contrariamente alla storia e alla filosofia, la sociologia non può vantare una lunga tradizione europea di studi in materia
€ 23,00
Letteratura e scienze sociali: un confine aperto? digital
formato: Articolo | STUDI DI SOCIOLOGIA - 2008 - 1
Anno: 2008
«Science» and «literature» have been considered, for very long time, as two separate domains because of their different relationship with «objectivity». This dicothomy has its roots in the logocentric tendency of western thought and culture. After the social sciences «linguistic turn» and the consequent adfirmation of a post-modernist and post-logocentric sensibility the border between literature and (mainly social) sciences hase become more and more permeable and the same distinction between the two spheres has been interpreted in rethorical terms, as a difference between two genres of writing. This article explores reasons and paths that have led to such revenge of the literary domain reflecting both at the epistemological and sociological level.
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Comunicazione come partecipazione. Tecnologia, rete e mutamento socio-politico
formato: Libro | editore: Vita e Pensiero | anno: 2007 | pagine: 310
Anno: 2007
Comprendere il ruolo che le tecnologie della comunicazione giocano nel ridisegnare la politica significa non tanto chiedersi che cosa la tecnologia possa fare per migliorare la democrazia, ma interrogarsi, più radicalmente, su quale politica si renda necessaria all’interno di una società di cui la tecnologia stessa è sempre più parte e contribuisce a ridisegnare struttura, attori e processi. La domanda deve essere quindi posta all’interno del più ampio scenario del mutamento sociale, alla luce delle dinamiche che nella società dell’informazione re-distribuiscono il potere e mutano le condizioni e le forme del suo stesso esercizio. Partendo da questo presupposto Fabio Introini ricostruisce e analizza, con un percorso di ricerca teorico ed empirico, il modo in cui i differenti attori della sfera politica – istituzioni, società civile e movimenti – si apprestano ad affrontare la sfida della democrazia nella società dell’informazione, attraversando i campi dell’e-governance, dell’e-democracy e del mediattivismo.
€ 20,00
La distanza sociale. Dimensioni teoriche e attualità di un concetto «classico» digital
formato: Articolo | STUDI DI SOCIOLOGIA - 2007 - 1
Anno: 2007
Driving inspiration from classic sociology, this paper try to sketch a new way to think to social distance in contemporary society. A key role in defining and understanding social distance is played by Simmel’s thought ad exposed in Sociology where he considers social distance as a process deeply embedded in the social production of knowledge. It is in facts by means of social knowledge that we give sense and organize the physical space, so that it is always a social space as well. At the same time, social space shapes the way in which actors interact and relate to each other, leading the social construction of the cathegories by which they perceive other people as distant or near. So, through Simmel’s cathegories, we can describe urban space as the dynamic overalpping of two maps – physical and social – and we can understand transition from traditional, modern, european town to contemporary metropolis as a change in this overlapping that in the town was full and that, in contemporary metropolis is more problematic and complex.
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Dopo la 328: Piani socio-sanitari regionali a confronto digital
formato: Articolo | POLITICHE SOCIALI E SERVIZI - 2005 - 2
Anno: 2005
€ 6,00
Di generazione in generazione. La trasmissione della fede nelle famiglie con background migratorio novità
formato: Libro | editore: Vita e Pensiero | anno: 2018
Anno: 09/2018
La fede è una tensione che coinvolge l’essere umano in tutte le sue dimensioni: da quella spirituale a quella culturale e sociale. Cosa accade quando la sua trasmissione ‘di generazione in generazione’ si interseca con l’esperienza della migrazione?
€ 16,00
Felicemente italiani. I giovani e l'immigrazione
formato: Libro | editore: Vita e Pensiero | anno: 2018 | pagine: 184
Anno: 2018
Promossa dall'Istituto Toniolo, è la prima ricerca in Italia che, in maniera così ampia, approfondisce il tema dei giovani italiani, dai 18 ai 29 anni, con background migratorio.
€ 16,00
La riflessione sociologica di Vincenzo Cesareo. Con scritti scelti
formato: Libro | editore: Vita e Pensiero | anno: 2013 | pagine: 656
Anno: 2013
Una biografia personale e intellettuale del grande studioso di sociologia, corredata da scritti scelti tra gli articoli della rivista "Studi di Sociologia".
€ 50,00
 

News

19.10.2018
Il compito economico più urgente dell'avvenire
Proseguono le celebrazioni per il centenario del Beato Giuseppe Toniolo: appuntamento il 24 ottobre per una tavola rotonda in Università Cattolica.
18.10.2018
La Grande Guerra a Montecitorio
Presentazione del libro "La Grande Guerra" il 25 ottobre alla Camera dei Deputati con Preziosi, Lupo, Petrini, Rusconi, Forti e Provera.
17.09.2018
Dialoghi sul lettore alla Fondazione Corriere
Alla Fondazione Corriere della Sera quattro dialoghi per indagare la portata politica, sociale, antropologica della lettura digitale.
18.09.2018
Sapienza dell'umano: incontri nelle basiliche milanesi
Nella cornice delle quattro basiliche più antiche di Milano quattro incontri per apprendere di nuovo il lessico e la grammatica dell'umano.

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