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Fausto Colombo

Fausto Colombo
autore
Vita e Pensiero
Fausto Colombo è professore ordinario presso la Facoltà di Scienze politiche e sociali dell’Università Cattolica del Sacro Cuore, dove insegna Teoria della comunicazione e dei media e Media e politica. Presso la stessa università dirige il Dipartimento di Scienze della comunicazione e dello spettacolo e il master in Comunicazione, marketing digitale e pubblicità interattiva e coordina il corso di laurea in Comunicazione e società. Nel 2015 è stato titolare della Cattedra Unesco in Communication Internationale presso l’Université Stendhal di Grenoble. 
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Libri dell'autore

Imago Pietatis. Indagine su fotografia e compassione novità
formato: Libro | editore: Vita e Pensiero | anno: 2018 | pagine: 120
Anno: 2018
A partire dalla famosa immagine di Alan Kurdi, Fausto Colombo ripercorre le più famose immagini giornalistiche di guerra e sofferenza diventate icone in grado di segnare la storia.
€ 13,00
Imago Pietatis. Indagine su fotografia e compassione novitàEpub
formato: Ebook | editore: Vita e Pensiero | anno: 2018
Anno: 2018
Tutti ricordiamo l’immagine di Alan Kurdi, il bambino di tre anni annegato sul finire dell’estate 2015 nel Mar Egeo mentre con la famiglia cercava una nuova vita lontano dalla guerra in Siria. Anche oggi che l’onda emotiva si è calmata e in varie parti del mondo occidentale soffiano venti diversi, ci torna in mente con grande vivezza, fosse pure soltanto nel giorno dell’anniversario, dietro la sollecitazione dei media. Si è radicata saldamente nella nostra memoria.Perché proprio quella piccola foto? Si tratta di un caso di esaltazione mediatica collettiva o di una manifestazione singolarmente intensa dei nostri sentimenti più umani? È solo frutto della cultura della nostra epoca, che segna ogni cosa con lo stigma della velocità e della diffusione, o affonda le sue radici in una storia più antica, iniziata con le prime fotografie alla metà dell’Ottocento? Fausto Colombo, uno dei nostri più importanti sociologi della comunicazione, affronta queste domande non limitandosi a utilizzare gli strumenti scientifici dello studioso, ma mettendosi anche in ascolto delle proprie emozioni di spettatore tra gli altri e cercando l’origine della propria commozione di fronte all’immagine di quello sfortunato bambino. Ecco allora il suo ‘diario di viaggio’. La ricostruzione delicata della storia della famiglia di Alan e quella della velocissima diffusione delle immagini attraverso i social, rilanciate e ridisegnate da utenti comuni e da grandi artisti. L’analisi della forza simbolica dell’immagine già agli albori della storia della fotografia, con il suo profondo legame con il tempo e la morte. Il racconto delle storie delle più famose immagini giornalistiche di guerra o sofferenza, diventate icone in grado di segnare la storia, e dei reporter a cui quello scatto spesso ha cambiato la vita. La riflessione sul discorso umanitario e sulla potenza del dolore infantile. Un’indagine nei meccanismi comunicativi e nel sentire umano fino all’ultima domanda: la nostra compassione vincerà la sfida dell’empatia? Sapremo riconoscere nell’immagine di Alan, e attraverso essa nelle altre vittime come lui, un nostro figlio, uno dei nostri piccoli fratelli nella famiglia umana che ci lega tutti in un’unica comunità di destino?
€ 9,99
Imago Pietatis. Indagine su fotografia e compassione novitàPdf
formato: Ebook | editore: Vita e Pensiero | anno: 2018
Anno: 2018
Tutti ricordiamo l’immagine di Alan Kurdi, il bambino di tre anni annegato sul finire dell’estate 2015 nel Mar Egeo mentre con la famiglia cercava una nuova vita lontano dalla guerra in Siria. Anche oggi che l’onda emotiva si è calmata e in varie parti del mondo occidentale soffiano venti diversi, ci torna in mente con grande vivezza, fosse pure soltanto nel giorno dell’anniversario, dietro la sollecitazione dei media. Si è radicata saldamente nella nostra memoria.Perché proprio quella piccola foto? Si tratta di un caso di esaltazione mediatica collettiva o di una manifestazione singolarmente intensa dei nostri sentimenti più umani? È solo frutto della cultura della nostra epoca, che segna ogni cosa con lo stigma della velocità e della diffusione, o affonda le sue radici in una storia più antica, iniziata con le prime fotografie alla metà dell’Ottocento? Fausto Colombo, uno dei nostri più importanti sociologi della comunicazione, affronta queste domande non limitandosi a utilizzare gli strumenti scientifici dello studioso, ma mettendosi anche in ascolto delle proprie emozioni di spettatore tra gli altri e cercando l’origine della propria commozione di fronte all’immagine di quello sfortunato bambino. Ecco allora il suo ‘diario di viaggio’. La ricostruzione delicata della storia della famiglia di Alan e quella della velocissima diffusione delle immagini attraverso i social, rilanciate e ridisegnate da utenti comuni e da grandi artisti. L’analisi della forza simbolica dell’immagine già agli albori della storia della fotografia, con il suo profondo legame con il tempo e la morte. Il racconto delle storie delle più famose immagini giornalistiche di guerra o sofferenza, diventate icone in grado di segnare la storia, e dei reporter a cui quello scatto spesso ha cambiato la vita. La riflessione sul discorso umanitario e sulla potenza del dolore infantile. Un’indagine nei meccanismi comunicativi e nel sentire umano fino all’ultima domanda: la nostra compassione vincerà la sfida dell’empatia? Sapremo riconoscere nell’immagine di Alan, e attraverso essa nelle altre vittime come lui, un nostro figlio, uno dei nostri piccoli fratelli nella famiglia umana che ci lega tutti in un’unica comunità di destino?
€ 9,99
Ma sulla politica culturale occorre un cambio di strategia novitàdigital
formato: Articolo | VITA E PENSIERO - 2018 - 5
Anno: 2018
Siamo un Paese di poveri (di cultura), seduti su una miniera d’oro (di beni culturali) che non sappiamo apprezzare e di cui non ci sappiamo servire. Non c’è politica che non debba partire da qui, da questa rinuncia allo sfruttamento delle nostre risorse...
€ 4,00
The Post-Intermediation of Truth. Newsmaking from Media Companies to Platforms digital
formato: Articolo | COMUNICAZIONI SOCIALI - 2017 - 3. THE REMAKING OF TRUTH IN THE DIGITAL AGE
Anno: 2017
“Post-truth”, the 2016 word of the year, has been defined by the Oxford English Dictionary as “relating to or denoting circumstances in which objective facts are less influential in shaping public opinion than appeals to emotion and personal belief”. In fact, the notion risks becoming little more than a buzzword, given that the epistemic, social, political, and cultural issues at stake behind the current debate on Post-Truth are so numerous, so differentiated and intertwined...
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Preface digital
formato: Articolo | COMUNICAZIONI SOCIALI - 2017 - 2. MEDIA, CREATIVE INDUSTRIES AND CRISIS IN ITALY Cycles and Anticycles between Society and Communication
Anno: 2017
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Crisis, Innovation and the Cultural Industry in Italy digital
formato: Articolo | COMUNICAZIONI SOCIALI - 2017 - 2. MEDIA, CREATIVE INDUSTRIES AND CRISIS IN ITALY Cycles and Anticycles between Society and Communication
Anno: 2017
The essay aims to highlight the complex theme of media relations and crisis within the history of the Italian media system. The perspective used here makes possible a new periodization of the national media system, one that goes beyond the monomedial perspectives that are largely prevalent today...
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Intorno alla sedia vuota. Analisi del monologo ‘‘Lo stupro’’ di Franca Rame durante il varietà televisivo ‘‘Fantastico’’ (1987) digital
formato: Capitolo | Scena madre
Anno: 2014
Questo breve contributo analizza un caso storico di performance teatrale ospitata in Tv. Il caso analizzato risale al 1987 ed ebbe per protagonista Franca Rame e il suo celebre monologo Lo stupro, ospitato per l’occasione dal varietà Fantastico, ideato e condotto da Adriano Celentano...
€ 4,00
La democrazia in rete, fra politica e millenarismo digital
formato: Articolo | VITA E PENSIERO - 2013 - 3
Anno: 2013
Il web 2.0 è onnipervasivo e anche i partiti si adeguano. Ma leadership carismatiche ed élite pseudolegittimate online nascondono un’utopia pre-moderna: si nega il valore della razionalità argomentativa in nome dell’adesione a un gruppo e ai dogmi del capo.
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Introduzione dei curatori digital
formato: Articolo | COMUNICAZIONI SOCIALI - 2012 - 2. Critica della ragion socievole. Le teorie davanti alla problematicità del web 2.0
Anno: 2012
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Controllo, identità, parresia. Un approccio foucaultiano al web 2.0 digital
formato: Articolo | COMUNICAZIONI SOCIALI - 2012 - 2. Critica della ragion socievole. Le teorie davanti alla problematicità del web 2.0
Anno: 2012
RIASSUNTO Ho provato a esplorare l’applicabilità di tre concetti foucaultiani (rapporto tra potere e controllo sociale, dire di sé, rapporto tra diritto di parola e verità nei contesti democratici) al dibattito sul web 2.0. Mi pare di aver dimostrato che – più che le risposte – le domande di Foucault abbiano una forte applicabilità, soprattutto se il metodo di analisi dello studioso francese viene assunto nelle sue radici o nella sua forma specifica, che consiste nell’interrogare i fenomeni in relazione agli statuti e ai dispositivi sociali complessivi anziché ai luoghi, alle tecniche, o alle manifestazioni specifiche. Se ho ragione, accogliere metodo e domande foucaultiane significa ridefinire alcune questioni: il dibattito fra libertà e potere sul web può trasformarsi in indagine sulle forme specifiche dell’inevitabile potere nella società delle reti. L’approccio all’esplosione autobiografica si traduce in una domanda sulle modalità e le condizioni del dire di sé a partire dalla pressione sociale a esercitarlo. La polemica sulla democraticità della rete si può rimodulare in una interrogazione sulle condizioni della verità e sulla forma del sapere che vi circola. Tre riformulazioni, la cui chiave giace nelle pagine lasciate da Foucault, ben prima della nascita del web. Ma ben dentro, si intende, il divenire della società tardo moderna. SUMMARY I tried to apply three of Foucault’s concepts (relation between power and social control, talking about oneself, relation between the right of speech and truth in democratic contexts) to the debate on web 2.0. I believe I have proved that – not just his answers – but above all Foucault’s questions have a strong applicability, especially if the analysis method of the French scholar is taken to its roots and its specific forms, i.e. the interpretation of phenomena in relationship to statutes and social apparatuses at large, instead of specific places, techniques, or events. If I am correct, welcoming Foucault’s method and questions means re-defining certain issues: the debate between freedom and power over the web may be transformed into a survey on the specific and inevitable forms of web power over society. The approach to an autobiographical outburst becomes translated into a question regarding the ways and conditions of talking about oneself in order that social pressure may wield it. The controversy over web democracy can be re-modulated as an interrogation on the conditions of truth and the forms of knowledge which flow through it. Three rephrasings then. Their key lies in the pages left by Foucault, long before the web was born. But of course well inside the rise of post modern society.
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Come i social media aiutano le democrazie digital
formato: Articolo | VITA E PENSIERO - 2011 - 2
Anno: 2011
Blog e network sociali sono risorse civiche per le nostre comunità. E le vicende dei Paesi arabi in rivolta ne mostrano il peso “politico” nella trasformazione in senso democratico di regimi autoritari o totalitari. Ma non mancano rischi e abusi.
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A Trivial Country. Essays on Media and Politics in Italy
formato: Libro | editore: Vita e Pensiero | anno: 2010 | pagine: 108
Anno: 2010
The essays collected in this volume (ideally addressed to our European colleagues and fellow citizens) treat the relationship between media and politics in Italy through the analysis of some exemplary cases. The essays deal with a variety of subjects: television formats, the counter-informative effectiveness of blogs, political scandal and gossip on political leaders, the actual political dimension of journalism dealing with national or international events. Although the focus is the Italian context, the research perspective is international and our country is considered as exemplary of a trend involving the late Western democracies. In this sense, the Italian case is not intended as a curiosity or exception, but as a strong indicator of this trans-national trend, that not only alters the substance of democracy, but reduces its strength and puts this same substance at risk.
€ 12,00
Gli attentati di Madrid nella stampa italiana digital
formato: Articolo | COMUNICAZIONI SOCIALI - 2008 - 3. Il dito e la luna. Rappresentazioni mediali e costruzione sociale della realtà
Anno: 2008
The article gives an account of a research on the information treatment given to the attacks of Madrid happened on March 11 th 2004 by four national daily papers. In the first days after the attacks it is verifiable a predictable massive coverage of the facts, that joins the newspapers taken into consideration. In parallel, a universalist isotope transversally dominates, founded upon the humanitarian rhetoric: the description both oral and iconic of the innocent victims, the definition of the terrorist acts in themselves as anti-human and pre-political actions. In the initial phase of the information, the narrative and commented registers are open to a plurality of interpretative hypothesis. This, however, leaves well soon the place to some choices on which the headings are markedly divided. If in fact the victims are universally innocent, and the solidarity with them can only be immediate, the executioners’ identification brings along political interpretation and different results in journalistic attitudes. We find therefore a narrative formulation, founded upon investigation and mystery, strong in a newspapers such as «Repubblica», in which the talent for detective journalism is stronger. It occurs then a diplomatic attitude, of disenchanted comment, as far as possible, in which what is reconstructed is the International scenery, with particular reference to the fight of the democratic countries against global terrorism; the «Corriere della Sera» seems to privilege this perspective. Finally there is a political-ideological attitude, which slowly brings the themes to an ideological scenery applicable to Italian history. «The Giornale» and «the Manifesto» are inserted in this discursive choice: therefore, the victims and the executioners continually exchange their place and the proximity between the Spanish government of Aznar and the Italian one of Berlusconi are read only as one front (to be supported in «the Giornale»’s opinion, to be fought in «the manifesto»’s opinion). The defeat of Aznar becomes the pre-figuration of Silvio Berlusconi’s defeat. The scene changes, the victims, slowly fade away.
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Sicurezza alimentare e comunicazione del rischio: il caso Aviaria digital
formato: Articolo | COMUNICAZIONI SOCIALI - 2008 - 3. Il dito e la luna. Rappresentazioni mediali e costruzione sociale della realtà
Anno: 2008
The contemporary society is countersigned by a progressive substitution of the concept of fear by that of risk, which contemplates the rational possibility of control on the dangerousness of a given phenomenon by the individual and the system. The article starts from the terminological and conceptual distinction between risk and danger, and indicates then two types of communication: the communication of crisis and the communication of the risk. On this last one strongly weighs the communicative intervention of the media. The probability of risk varies as the system ability to know how to react to the emergency situations varies, and not simply with the possibility in itself that the event happens: according to this approach it is therefore necessary to elaborate tools to prevent and check the risks, through the management of the system efficiency, regularizing the information flows among the subjects composing the communicative chain of risk and emergency: institutions, media and citizens. The analysis of a particular case (the diffusion of H5N1 virus – generally known as being responsible for the «avian influence» – in the period included between August 2005 and March 2006, in the informative coverage operated by the «Corriere della Sera» and by the Tg1) allows identifying some problems of risk communication by the Institutions and to verify their consequences in food consumption in Italy. It emerges that the media discourses are very powerful in creating awareness of the danger, but they are contradictory in creating a correct perception of the risk; secondly, the media discourses seem to be weak in driving the consumers’ behaviour: the population manifests a certain distrust towards the evaluation of the risk operated by «expert systems», deciding alone the purchasing behaviour to be adopted. The last part of the article describes a best practice: the planning and realization of a food safety manual edited by an Italian Ministry, starting from the awareness acquired during the avian emergency.
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Prefazione a due voci
Gratis
digital
formato: Articolo | COMUNICAZIONI SOCIALI - 2008 - 1. Incipit digitale. L'avvio della televisione digitale terrestre in Italia tra discorsi, prodotti e consumi
Anno: 2008
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Se il gossip si mangia la politica digital
formato: Articolo | VITA E PENSIERO - 2007 - 6
Anno: 2007
La politica si sta trasformando in pettegolezzo: le questioni private dei governanti si intrecciano con il loro profilo pubblico. Ciò compromette la fiducia dei cittadini, allontanandoli sempre di più dalle istituzioni. Le responsabilità dei media.
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L’icona attiva. Nota sulla teoria dell’immagine elettronica in Gianfranco Bettetini digital
formato: Capitolo | La realtà dell'immaginario
Anno: 2003
€ 6,00
La realtà dell'immaginario. I media tra semiotica e sociologia
Studi in onore di Gianfranco Bettetini
formato: Libro | editore: Vita e Pensiero | anno: 2003 | pagine: 266
Anno: 2003
Questo volume di studi in onore di Gianfranco Bettetini raccoglie testi di alcuni fra i suoi allievi più diretti, offrendo una prima e parziale testimonianza delle molte strade aperte dal suo magistero intellettuale, che va dalla semiotica dell’audiovisivo all’etica dell’informazione, dalla storia – e pratica – del cinema alla sociologia dei processi culturali, dalle riflessioni sui nuovi media agli studi sulla comunicazione interculturale, dal teatro alla comunicazione d’impresa. La realtà dell’immaginario è quindi sia un omaggio affettuoso a un Maestro che è stato ed è un pioniere degli studi sulla comunicazione in Italia, sia un’aggiornata e innovativa riflessione su alcune frontiere della comunicazione stessa, fra ‘vecchi’ e nuovi media.
€ 22,00
Atti oltre lo schermo: i sistemi di realtà virtuale digital
formato: Articolo | VITA E PENSIERO - 1992 - 1
Anno: 1992
€ 4,00
I media telematici: un nuovo ambiente comunicativo digital
formato: Articolo | VITA E PENSIERO - 1991 - 2
Anno: 1991
€ 4,00
L'arredo elettronico. La televisione all'assalto del privato digital
formato: Articolo | VITA E PENSIERO - 1989 - 4
Anno: 1989
€ 4,00
La galassia numerica digital
formato: Articolo | VITA E PENSIERO - 1988 - 4
Anno: 1988
€ 4,00
Les favoris de la lune digital
formato: Articolo | VITA E PENSIERO - 1984 - 10
Anno: 1984
€ 4,00
Oltre il canale digital
formato: Articolo | VITA E PENSIERO - 1984 - 5
Anno: 1984
€ 4,00
Milano perduta digital
formato: Articolo | VITA E PENSIERO - 1983 - 11
Anno: 1983
€ 4,00
La sindrome di Alice digital
formato: Articolo | VITA E PENSIERO - 1982 - 10
Anno: 1982
€ 4,00
L'utopia televisiva digital
formato: Articolo | VITA E PENSIERO - 1981 - 12
Anno: 1981
€ 4,00
L'amnesia di massa: l'audiovisivo e la coscienza temporale giovanile digital
formato: Articolo | VITA E PENSIERO - 1981 - 5
Anno: 1981
€ 4,00
Digitising TV. Theoretical Issues and Comparative Studies across Europe
formato: Libro | editore: Vita e Pensiero | anno: 2006 | pagine: 288
Anno: 2006
This volume presents the main theoretical findings and research results of a working group of Cost Action 20. This group, entitled Television and film has focused its investigation on the processes of Tv digitisation regarding both the impact of internet and the web, and the innovation of traditional media. This book tries to answer the question: “how is digitisation changing the television medium?”. The aim is to identify paradigms useful for a policy of innovation in the television field. Particularly: how to deal with the question of power in the management of media? How to exploit and mould our current knowledge in the field of the diffusion of innovation? What can or must be the role of the public service in the envisaged scenarios? And how can we conceive television audiences of the future to be? The book presents also some comparative, cross-country studies, aimed at showing differences and recurrences in the various European countries.
€ 18,50
Tv and Interactivity in Europe. Mythologies, Theoretical Perspectives, Real Experiences
formato: Libro | editore: Vita e Pensiero | anno: 2004 | pagine: 160
Anno: 2004
This publication arises from a conference entitled Television and Interactivity in Europe held in Milan, at the Università Cattolica, on 12 December 2003, under the auspices of Cost (European Cooperation in the field of Scientific and Technical Research) Action 20 (The Impact of the Internet on the Mass Media in Europe). The aim of the essays here collected is to throw light, from the perspective of social research, on the concept of interactivity, which is presented as the value driver of digital television in the contemporary debate. The first section in which Digital Television is contextualized in its technological, economic and socio-cultural dimensions, is focused on the theoretical discussion of interactivity, considered both in its strong and weak versions. The second section gathers a series of national case histories, offering a comparison between different European ways to Terrestrial Digital.
€ 15,00
Le età della Tv. Indagine su quattro generazioni di spettatori italiani
formato: Libro | editore: Vita e Pensiero | anno: 2003 | pagine: 268
Anno: 2003
Questo volume offre una chiave interpretativa della varietà di gusti, motivazioni e 'letture' di quel vasto pubblico italiano
€ 20,00
Invecchiare online. Sfide e aspettative degli anziani digitali
formato: Libro | editore: Vita e Pensiero | anno: 2017 | pagine: 208
Anno: 2017
la pubblicazione affronta il tema dell’invecchiamento attivo e del ruolo che le ICT hanno nella vita quotidiana degli anziani.
€ 18,00
Storia della comunicazione e dello spettacolo in Italia. Volume II. I media alla sfida della Democrazia (1945-1978)
formato: Libro | editore: Vita e Pensiero | anno: 2015 | pagine: 328
Anno: 2015
La grande narrazione dell'Italia attraverso i media. Dal 25 aprile 1945, giorno della Liberazione, al 9 maggio 1978, giorno in cui fu ritrovato in Via Caetani il cadavere di Aldo Moro.
€ 27,00
COMUNICAZIONI SOCIALI - 2017 - 2. MEDIA, CREATIVE INDUSTRIES AND CRISIS IN ITALY Cycles and Anticycles between Society and Communication digital
formato: Fascicolo digitale
Anno: 2017
The special issue addresses the development of the media system and creative industries in relation both to the major economic crises and to the role played by innovation in making the media – with respect to the crisis itself – assume a cyclical or anti-cyclical role. Starting from the conference, devoted to “Italian Society and the Great Economic Crises 1929-2016” and held by ISTAT (Italian National Institute of Statistics) in Rome on 25-26 November 2016, the essays collected here addresses the ways in which economic and social crisis of the past (1929, the 70s etc.) and media in their history are set in relation to crises (specific attention is given to the last post-2008 global crises). However the special issue aims to expand this framework providing the basis for a new periodization of the national media system. The emerging picture illustrates how the Italian media, following the 60s economic boom, have faced for the last forty years a time of uninterrupted crisis. In this wide time span, the crisis has sometimes functioned as a depressive element on the media system, and sometimes as a promoter of systemic innovation, favouring the rise of new content and forms of consumer options (for instance with the explosion of private broadcasting, or the advent of the social media, and the birth of connective media). Questo monografico affronta lo sviluppo del sistema dei media e delle industrie creative in relazione sia alle principali crisi economiche che al ruolo svolto dall'innovazione nel far sì che i media assumano un ruolo ciclico o anticiclico rispetto alla crisi stessa.
COMUNICAZIONI SOCIALI - 2012 - 2. Critica della ragion socievole. Le teorie davanti alla problematicità del web 2.0 digital
formato: Fascicolo digitale
Anno: 2012
Numero due del 2012 della rivista "Comunicazioni Sociali"
 

News

19.09.2018
Lettore, vieni a casa di Maryanne Wolf
Lettere appassionate rivolte all'amico lettore, perché preservi quella prodigiosa conquista del cervello umano che è la lettura profonda.
17.09.2018
Dialoghi sul lettore alla Fondazione Corriere
Alla Fondazione Corriere della Sera quattro dialoghi per indagare la portata politica, sociale, antropologica della lettura digitale.
05.11.2018
BOOKCITY è internazionale
Bookcity inizia in libreria il 14 con la festa irlandese, mentre il 16 novembre si potrà assistere a una lezione aperta di lingua e cultura cultura araba.
30.10.2018
BOOKCITY: I giusti continuano a leggere
Ispirati dalla poesia di Borges, dal 14 al 18 novembre, un reading ispirato ai 100 anni di Vita e Pensiero con gran finale al Teatro Franco Parenti.

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