Il tuo browser non supporta JavaScript!

Ruggero Eugeni

Ruggero Eugeni
autore
Vita e Pensiero

Ruggero Eugeni è professore ordinario di Semiotica dei media presso l’Università Cattolica di Milano e dirige presso la stessa Università l’Alta Scuola in Media, Comunicazione e Spettacolo
Il suo approccio ai media è attento da un lato agli aspetti esperienziali, corporei e affettivi dell’esperienza mediale, dall’altro lato ai suoi radicamenti culturali e linguistici. Da questo punto di vista sta seguendo due direzioni di ricerca: da un lato le forme della rappresentazione filmica dell’ipnosi quali messe in scena del dispositivo cinematografico e della sua esperienza; dall’altro la dispersione e la ibridazione dei media all’interno dei dispositivi di sorveglianza, di commercio e di potere della presente “condizione postmediale". Il suo sito è media | experience | semiotics.

Condividi:

Scritti dell'autore

La galassia Casetti. Lettere di amicizia, stima e provocazione
formato: Libro | editore: Vita e Pensiero | anno: 2017 | pagine: 320
Anno: 2017
Questo libro è un omaggio a Francesco Casetti e alla sua opera, in occasione dei suoi 70 anni.
€ 28,00
Lytro: The Camera as Hypersensor digital
formato: Articolo | COMUNICAZIONI SOCIALI - 2016 - 1. Snapshot Culture. The Photographic Experience in the Post-Medium Age
Anno: 2016
This article examines the Lytro Illum, a ‘plenoptic’ or ‘light-field’ camera. This device captures information on the colour, intensity and angle of incidence of each incoming photon and uses that to reconstruct the three-dimensional environment of the scene in the frame. The output file is an image that is quite easy to navigate and refocus. This type of image derives from the hybridization of digital photography, computer vision and computer-generated imaging within the fast-growing broader field of computational photography...
€ 6,00
Storia della comunicazione e dello spettacolo in Italia. Volume II. I media alla sfida della Democrazia (1945-1978)
formato: Libro | editore: Vita e Pensiero | anno: 2015 | pagine: 328
Anno: 2015
La grande narrazione dell'Italia attraverso i media. Dal 25 aprile 1945, giorno della Liberazione, al 9 maggio 1978, giorno in cui fu ritrovato in Via Caetani il cadavere di Aldo Moro.
€ 27,00
Voce, scena, suggestione in “Trilby”. La donna ipnotizzata dal romanzo di George Du Maurier ai film di Maurice Tourneur e Archie Mayo (1894-1931) digital
formato: Capitolo | Scena madre
Anno: 2014
La teoria del cinema è da qualche tempo impegnata a recuperare e ridefinire il concetto di “dispositivo”, già protagonista del dibattito degli anni Settanta: in particolare, ci si chiede quanto il dispositivo cinematografico assicuri all’istituzione del cinema individuabilità e sopravvivenza all’interno della galassia intermediale contemporanea...
€ 4,00
La giustizia insensata. Sciarade, geometrie, ellissi digital
formato: Capitolo | Giustizia e letteratura II
Anno: 2014
Il saggio analizza i modelli e gli antimodelli di giustizia nella produzione cinematografica di Stanley Kubrick.
€ 3,00
Narrare l’impensabile con le immagini audiovisive digital
formato: Capitolo | Giustizia e letteratura II
Anno: 2014
Il saggio tratteggia l’evoluzione della rappresentazione dell’Olocausto nelle opere cinematografiche e televisive.
€ 3,00
Lo sguardo responsabile. Giustizia e testimonianza nella «fiction» cinematografica recente digital
formato: Capitolo | Giustizia e Letteratura I
Anno: 2012
Il cinema classico mette in luce una idea testimoniale dei media legata alla origine fotografica dell'immagine cinematografica. I media contemporanei al contrario non possono contare su un sapere sociale consolidato circa la natura fotografica e dell'immagine e la conseguente fiduciarietà, e spostano il ruolo testimoniale sullo spettatore.
€ 3,00
L’autobiografia automatica. Google Glass e condivisione dell’esperienza soggettiva digital
formato: Articolo | COMUNICAZIONI SOCIALI - 2012 - 3. L'impulso autoetnografico. Radicamento e riflessività nell'era intermediale
Anno: 2012
RIASSUNTO L’intervento analizza il video One day..., diffuso viralmente nell’aprile 2012. Il video costituisce la mossa di lancio del Google Glass, un paio di occhiali ad alta tecnologia che permettono sia di interagire con forme di realtà aumentata, sia di condividere la rappresentazione della propria esperienza percettiva in prima persona con altri soggetti. In primo luogo, il video viene analizzato come esempio di uso del first person shot, una figura stilistica intermediale oggi estremamente diffusa; in quanto tale, il video esibisce la presenza di un corpo- sensore situato attivamente all’interno del mondo diegetico, caratterizzato da un’oscillazione tra un polo soggettuale-umano e uno oggettuale-tecnologico. In secondo luogo, il video viene analizzato in base all’idea di soggetto e di costituzione della soggettività che esso implica: attraverso un confronto con alcune teorie contemporanee, viene messo in rilievo il carattere situato e attivo del soggetto e la natura rappresentazionale della sua costituzione. Nelle conclusioni viene profilata l’ipotesi che una simile concezione della soggettività, definita ‘relazionale’, possieda una natura storica e culturale, e che tenda oggi a soppiantare la concezione ‘posizionale’, rappresentata dal dispositivo prospettico. SUMMARY The essay analyses the video titled One day..., broadcasted virally in April 2012. This video originated the launching of Google Glass, a high technology pair of glasses which allow you both to interact with forms of augmented reality, and to share with other subjects the representation of your personal perceptive experience. First of all, the video is analyzed as an example of the use of first person shot, a stylistic multimedia figure very popular today; the video as such shows the presence of a body-sensor actively positioned inside the diegetic world, characterized by the swing between a subject-human pole and an object-technological pole. Secondly, the video is analyzed according to the idea of the subject and the related construction of subjectivity: through the comparison of certain contemporary theories, the active character of the subject and the representational nature of its constitution have been observed. The conclusions outline the hypothesis that a similar conception of subjectivity, defined ‘relationship-wise’, has a historical and cultural nature, and which today would tend to replace the ‘positional’ conception, represented by the perspective device.
€ 6,00
Introduction digital
formato: Articolo | COMUNICAZIONI SOCIALI - 2011 - CSonline 5. Conferences. Dottorato di ricerca in Culture della Comunicazione, Dipartimento di Scienze della Comunicazione e dello Spettacolo.
Anno: 2011
The fifth issue of Comunicazioni Sociali on-line publishes the preprint version of a selection of papers presented by young scholars of the Department of Media, Communication and Performing Arts at the Università Cattolica del Sacro Cuore of Milan to international conferences during the years 2010 and 2011. The essays are sorted by author’s name alphabetical order. However, they can be distinguished into two groups of essays. The first group adopts a historical perspective, both on the history of media and on the history of media theory.
Scarica
Il gioco delle tracce. Inscrizione e trascrizione dell’esperienza nei media contemporanei digital
formato: Articolo | COMUNICAZIONI SOCIALI - 2010 - 1. Lasciare tracce, essere tracciati
Anno: 2010
RÉSUMÉ Dans leur développement historique les médias modernes ont fait référence à deux logiques différentes de trace. Les médias de base mécanique, photographique, comme le cinéma, se référent à une idée, en tant qu’inscription: l’image et le son reproduits dérivent d’une fixation pour l’empreinte et sont donc le témoignage durable de l’événement qui les a créés. Les médias électroniques tels que la radio, la télévision et le vidéo en général, nous reportent à une idée de trace en tant que transcription. Images et sons proviennent d’une enquête qui apporte différents éléments sensoriels au sein d’une représentation unitaire et permet le monitorage d’un environnement et son évolution. Quand les médias à base mécanique et ceux à base électronique ont vécu dans un espace social, les deux logiques de l’inscription et la transcription ont constitué un important principe d’individuation (c’est-à-dire de distinction et d’articulation) des expériences de différents médias. Les médias numériques mettent en oeuvre, à l’égard de ce cadre, certains changements majeurs: ils font converger et interagir étroitement les processus d’inscription et les processus de transcription, en outre, ils rendent aussi immédiat le traçage et la présence de l’utilisateur, et enfin adoptent une hypertrophie des processus de traçage. Résultant de tels changements, un paradoxe qui caractérise profondément le paysage actuel: une de – identification des médias est une sur – identification des situations d’utilisation des médias eux-mêmes. L’article explore ce paradoxe en analysant les processus de trace que l’on trouve dans le jeu vidéo Spore (Will Wright, Maxis / Electronic Arts, 2008), et propose des interprétations à cet égard. SUMMARY In their historical development, the modern media have referred to two different logics of the trace. The photography- based mechanical media, such as cinema, refers to an idea of trace as inscription: the image and sound reproduced are due to a fixation for leaving a mark and are thus witness of the event sustained production that created them. The electronic media such as radio, television and video in general, refer to an idea of trace as transcription: images and sounds derive from a survey which brings back different sensory elements within a unitary representation and allows monitoring an environment and its changes. When the media based on mechanics and those based on electronics have lived together within a social space, the two logics of inscription and transcription have constituted an important principle of individuation (that of distinction and articulation) of different media experiences. Digital media implement, with respect to this framework, some major shifts: they make some processes of inscription and transcription converge and interact closely; also make immediate the traceability of the presence and actions of the user, and finally put up a hypertrophy tracking process. From these profound changes arises a paradox which deeply characterizes the current landscape: a de-individuation of the media corresponds to a hyper-individuation of the situations used by the media themselves. The article explores this paradox by analyzing the processes of tracing to be found in videogame Spore (Will Wright, Maxis / Electronic Arts, 2008), and proposes interpretations in this regard.
€ 6,00
Conferences. Foreword digital
formato: Articolo | COMUNICAZIONI SOCIALI - 2010 - CSonline 3. Conferences. Dottorato di ricerca in Culture della Comunicazione
Anno: 2010
Scarica
Un bene comune. I rischi di abbandono del sistema formativo nella provincia di Brescia
Atti del Convegno, 17 gennaio 2008
formato: Libro | editore: Vita e Pensiero | anno: 2008 | pagine: 228
Anno: 2008
Il volume raccoglie i contributi dei partecipanti al Convegno sull’innalzamento dei livelli formativi in Provincia di Brescia, svoltosi il 17 gennaio 2008 presso la sede bresciana dell’Università Cattolica del Sacro Cuore e organizzato nell’ambito delle iniziative dell’Azione Bandiera 1 degli Stati Generali dell’Economia e della Società Bresciana come momento di condivisione di dati, motivazioni e prospettive di una ricerca condotta ed elaborata all’interno di un più vasto progetto di sensibilizzazione. A tale percorso hanno preso parte esperti del mondo dell’università e della scuola, insieme ai principali rappresentanti delle istituzioni coinvolte sul territorio e provenienti oltre che dall’Università Cattolica anche dall’Università degli Studi e dalla Camera di Commercio di Brescia, dalla Regione Lombardia, dalla Provincia e dal Comune di Brescia e – in rappresentanza della scuola e della formazione professionale – dall’Ufficio scolastico provinciale e dal Centro formativo professionale «Giuseppe Zanardelli». In particolare, questo volume vuole non solo illustrare i risultati di una ricerca sul campo condotta dalla professoressa Maddalena Colombo e dal Laboratorio di ricerca e di intervento sociale (LARIS), ma anche individuare le possibili matrici di un intervento mirato sul territorio. A questo proposito, verranno mostrati gli obiettivi di una campagna di comunicazione e sensibilizzazione, che ha trovato un’insostituibile premessa e spinta proprio da questo tavolo di lavoro.
€ 20,00
Prefazione a due voci
Gratis
digital
formato: Articolo | COMUNICAZIONI SOCIALI - 2008 - 1. Incipit digitale. L'avvio della televisione digitale terrestre in Italia tra discorsi, prodotti e consumi
Anno: 2008
Scarica
I livelli di istruzione in provincia di Brescia. Atti del workshop sui temi dell'abbandono scolastico e universitario
formato: Libro | editore: Vita e Pensiero | anno: 2007 | pagine: 128
Anno: 2007
Il volume raccoglie i contributi dei partecipanti al workshop sull’abbandono scolastico e universitario e sull’innalzamento dei livelli di istruzione nella Provincia di Brescia, svoltosi l’8 maggio 2007 presso la Regione Lombardia di Brescia e organizzato nell’ambito delle iniziative dall’Azione Bandiera 1 degli Stati Generali, coordinata dall’Università Cattolica. L’evento ha costituito un momento di definizione degli strumenti e degli obiettivi all’interno di un progetto di ricerca e sensibilizzazione che coinvolge l’Università degli Studi, la Camera di Commercio, la Provincia e il Comune di Brescia, la Regione Lombardia e, in rappresentanza della scuola, l’Ufficio scolastico provinciale e il Centro formativo professionale «Giuseppe Zanardelli». Un confronto tra studiosi, operatori del settore, forze politiche ed esperti in comunicazione, in cui sono stati presentati i dati raccolti sulla base delle banche dati esistenti e forniti suggerimenti sull’indirizzo da imprimere all’Azione.
€ 10,00
La relazione d'incanto. Studi su cinema e ipnosi
formato: Libro | editore: Vita e Pensiero | anno: 2002 | pagine: 216
Anno: 2002
Come mai, a partire dal 1910 circa, il cinema appare una macchina ipnotica? Perché la situazione dello spettatore cinematografico viene letta alla luce della relazione magnetica, benché nella sala cinematografica non sia presente alcun ipnotizzatore? Il presente volume intende rispondere nella sua parte centrale a queste domande. Esso considera i luoghi e le situazioni di pratica del magnetismo e dell’ipnosi dal 1777 al 1922 e li analizza in quanto dispositivi di costruzione e orientamento di sguardi. Il passaggio dalla scena magnetica classica a quella moderna, che si svolge tra Otto e Novecento, fornisce una chiave di soluzione. La prima parte del testo inquadra i problemi di teoria e di metodo legati a una ricerca su cinema e ipnosi. La parte finale analizza un romanzo e due film e mette in luce alcune definizioni testuali della visione del film quale stato di ipnosi.
€ 14,50
Film, sapere, società. Per un'analisi sociosemiotica del testo cinematografico
formato: Libro | editore: Vita e Pensiero | anno: 1999 | pagine: 168
Anno: 1999
Gli studi sui fenomeni storici e sociali legati al cinema da un lato e le analisi semiotiche dei testi filmici dall'altro hann
€ 15,00
Gente nella mia tv digital
formato: Articolo | VITA E PENSIERO - 1988 - 4
Anno: 1988
€ 4,00
 

News

01.12.2017
Voglio che tu sia: l'amore sostiene tutto
Tomáš Halík, intellettuale di Praga perseguitato dal regime comunista, ci consegna uno straordinario libro sull'amore: "Voglio che tu sia"...
29.11.2017
Natale sulle tracce del "Libro dei libri"
Una selezione di titoli dedicati alle Sacre Scritture, con un impianto ora teologico, ora narrativo, ora studiato appositamente per i più piccoli, 20 libri da non perdere dal nostro catalogo.
28.11.2017
Presentazione del libro «Il Codice Dal Verme»
Come si tramanda, modifica, inventa la memoria collettiva? Su questo argomento il 15 dicembre dialogheranno alcuni medievalisti
24.11.2017
I profeti, «giornalisti del loro tempo»
Bruno Maggioni approfondisce in questo breve saggio la dimensione comunitaria e politica del messaggio dei profeti, “giornalisti” del loro tempo.

Newsletter

* campi obbligatori

Collane

  • Cultura e storia
  • Filosofia morale
  • Grani di senape
  • Le nuove bussole
  • Metafisica e storia della metafisica
  • Punti
  • Relazioni internazionali e scienza politica.ASERI
  • Sestante
  • Studi interdisciplinari sulla famiglia
  • Temi metafisici e problemi del pensiero antico
  • Transizioni
  • Varia. Saggistica
  • Tutte le Collane
Pinterest