Il tuo browser non supporta JavaScript!

Risultati della ricerca

Quale destino per le riviste culturali? digital
formato: Articolo | VITA E PENSIERO - 2015 - 1 | anno: 2015 | numero: 1
Anno: 2015
Un tempo formavano le classi dirigenti del nostro Paese, oggi sono in difficoltà per la crisi della lettura e la crescita del web...
€ 4,00
Cybersumma. Contributo semiotico alla cyberteologia - Cybersumma. A semiotic contribution to Cybertheology digital
formato: Articolo | COMUNICAZIONI SOCIALI - 2014 - 2. Raccontare le soglie della vita. I temi bioetici di inizio e fine vita nel cinema e nella serialità televisiva | anno: 2014 | numero: 2
Anno: 2014
A. Spadaro presents cybertheological studies as an attempt of thinking faith in the “net era”. Cybertheology develops the truths of faith according to the categories offered by web and digital world, in a perspective of discernment...
€ 6,00
Ma non è un’eresia cercare Dio online digital
formato: Articolo | VITA E PENSIERO - 2014 - 1 | anno: 2014 | numero: 1
Anno: 2014
La tecnologia web è uno dei modi con cui l’uomo può esprimere la propria spiritualità. Il “nativo digitale spirituale” è una sorta di hacker che nell’interiorità rompe le visioni abituali e automatiche, ponendo domande di senso e aprendo alla trascendenza.
€ 4,00
Cyberteologia. Pensare il cristianesimo al tempo della rete
formato: Libro | editore: Vita e Pensiero | anno: 2012 | pagine: 152
Anno: 2012
La rivoluzione digitale tocca in qualche modo la fede? Non si deve forse cominciare a riflettere su come il cristianesimo deve pensarsi e dirsi oggi? Antonio Spadaro considera la possibilità di una ‘cyberteologia’, intesa come intelligenza della fede (intellectus fidei) al tempo della rete.
€ 14,00
Cyberteologia. Pensare il cristianesimo al tempo della rete Epub
formato: Ebook | editore: Vita e Pensiero | anno: 2012
Anno: 2012
Motori di ricerca, smartphone, applicazioni, social network: le recenti tecnologie digitali sono entrate prepotentemente nella nostra vita quotidiana. Ma non solo come strumenti esterni, da usare per semplificare la comunicazione e il rapporto con il mondo: esse piuttosto disegnano uno spazio antropologico nuovo che sta cambiando il nostro modo di pensare, di conoscere la realtà e di intrattenere le relazioni umane. A questo punto, la domanda che Antonio Spadaro si pone e ci pone è: la rivoluzione digitale tocca in qualche modo la fede? Non si deve forse cominciare a riflettere su come il cristianesimo deve pensarsi e dirsi in questo nuovo paesaggio umano? Forse, egli risponde, è giunto il momento di considerare la possibilità di una 'cyberteologia', intesa come intelligenza della fede (intellectus fidei) al tempo della rete. Non si tratta però, semplicemente, di cercare nella rete nuovi strumenti per l'evangelizzazione o di intraprendere una riflessione sociologica sulla religiosità in internet. Si tratta piuttosto, e qui sta la pionieristica novità di Spadaro, di trovare i punti di contatto e di feconda interazione tra la rete e il pensiero cristiano. La logica della rete, con le sue potenti metafore, offre spunti inediti alla nostra capacità di parlare di comunione, di dono, di trascendenza. E, dal canto suo, il pensiero teologico può aiutare l'uomo in rete a trovare nuovi sentieri nel suo cammino verso Dio.
€ 7,99
Pensare teologicamente il senso della rete. Le sfide dell'«intelligenza collettiva» digital
formato: Articolo | LA RIVISTA DEL CLERO ITALIANO - 2011 - 9 | anno: 2011 | numero: 9
Anno: 2011
P. Antonio Spadaro, gesuita e neo-direttore della Civiltà Cattolica, ci invita con questa sua riflessione a esplorare in profondità il senso di Internet, realtà dagli inediti e importanti significati per la storia della cultura umana, vero spazio invisibile delle conoscenze, dei saperi e delle potenzialità di pensiero. La ricerca si avvantaggia della riflessione di Pierre Lévy e Pierre Theilard de Chardin che, pur a partire da contesti storici e ideologici diversi, convergono nell’indicare come sia arduo pensare un fenomeno complesso come la Rete senza una forma mentis teologica. Nonostante alcune ambiguità, Theilard, molto più di Lévy, offre spunti capaci di immaginare Internet come spazio di una positiva e crescente intelligenza ‘convergente’ ma non ‘collettiva’, capace di salvaguardare la libertà individuale e l’originalità dei soggetti. «In questo senso Teilhard dà un significato di fede alle dinamiche proprie dello spazio antropologico che è la Rete, che a questo punto può essere intesa anch’essa parte di quell’unico “ambiente divino” che è il nostro mondo».
€ 4,00
Svolta di respiro. Spiritualità della vita contemporanea
formato: Libro | editore: Vita e Pensiero | anno: 2010 | pagine: 256
Anno: 2010
Svolta di respiro, l'espressione che dà il titolo al libro, è una densa e suggestiva immagine di Paul Celan per indicare l'ope
€ 18,00
Ambienti. Una riflessione sul significato di ‘esperienza’ digital
formato: Articolo | LA RIVISTA DEL CLERO ITALIANO - 2008 - 7-8 | anno: 2008 | numero: 7-8
Anno: 2008
P. Antonio Spadaro, gesuita e padre scrittore della Civiltà Cattolica, rinnova con questo bel saggio l’invito a riflettere sulle esperienze originarie che intessono la nostra vita quotidiana. Il tema qui esaminato è l’ambiente, cioè il sistema di relazioni nel quale viviamo, che da noi prende senso e a noi restituisce una posizione di senso. Riflettere sui diversi ‘ambienti’ in cui esistiamo significa meditare su ciò che ‘ci sta addosso’, che ci modella, e che noi contribuiamo a modellare. Le pagine che seguono, arricchite da numerosi riferimenti letterari, ci aiutano a prendere coscienza delle realtà che viviamo e del loro significato nella relazione costitutiva con noi, perché la nostra stessa esperienza sia più piena, intelligente, consapevole.
€ 4,00
Colori digital
formato: Articolo | LA RIVISTA DEL CLERO ITALIANO - 2007 - 12 | anno: 2007 | numero: 12
Anno: 2007
Non è strano che una rivista di aggiornamento teologico-pastorale pubblichi un articolo sui ‘colori’. Ogni tanto, infatti, è bene riflettere sulle esperienze originarie che tendiamo a relegare nell’ovvietà, nel flusso scontato delle cose. Eppure, se appena ci discostiamo dalla caligine dell’abitudine per riacquistare uno sguardo aperto alla dimensione sorgiva della vita, la realtà appare nella sua meraviglia, varietà e bellezza, quelle che il Creatore le ha impresso e continua a imprimere irrevocabilmente. È in tale prospettiva che il gesuita Antonio Spadaro (padre scrittore della «Civiltà Cattolica») ci regala un’autentica meditazione sui colori, mostrando suggestivamente le risonanze che essi suscitano, più o meno consapevolmente, nell’animo umano: «Guardare il mondo significa vedere persone e vedere cose. Persone e cose sono sempre colorate». I colori sono diversi l’uno dall’altro e le sfumature di ciascuno sono infinite, segno della differenza che abita il mondo, ricchezza di cui compiacersi, come Dio stesso fece nella settimana della Creazione.
€ 4,00
Cose che bisognerebbe sapere. Intorno a sette domande fondamentali digital
formato: Articolo | LA RIVISTA DEL CLERO ITALIANO - 2006 - 11 | anno: 2006 | numero: 11
Anno: 2006
La sapienza per vivere è una risorsa preziosa che oggi tende a diventare sempre più rara. Per acquisirla, l’interrogarsi sull’esistenza, sulle sue questioni più fondamentali, è premessa indispensabile. Nessuna sapienza matura senza domande, neppure quella della fede: «Riteniamo che uno dei motivi del buon esito di una vita consista proprio nell’imparare a porsi, con umiltà e coraggio, le domande giuste». E ogni risposta genera nuove e più consapevoli domande: è la bellezza di una vita che cerca il compimento. P. Antonio Spadaro (padre scrittore della «Civiltà Cattolica») si dedica a questo esercizio sollevando sette domande, alcune essenzialissime (ad esempio, sul destino e sulla salvezza), altre (sull’uso degli oggetti e sulla passeggiata) solo in apparenza secondarie, ma in realtà molto pregnanti. In questo interrogare, meditare, approfondire, l’Autore ricorre all’aiuto di scrittori e poeti, delineando una sorta di percorso ‘laico’ nel quale, in modi diversi, credenti e non credenti possono trovare un terreno comune di incontro e dialogo.
€ 4,00
«L’orecchio alla conchiglia del mondo». Karl Rahner e la parola poetica digital
formato: Articolo | LA RIVISTA DEL CLERO ITALIANO - 2006 - 9 | anno: 2006 | numero: 9
Anno: 2006
«Per poter essere cristiani bisogna esercitarsi perché le parole non scivolino sulla superficie, non soffochino nell’indifferenza e si perdano tra le chiacchiere», afferma p.Antonio Spadaro, gesuita della «Civiltà Cattolica», che in questa pagine restituisce nitidamente la riflessione di Karl Rahner sulla parola poetica. In essa, somma espressione della parola umana, si rende presente il mistero silenzioso della vita. Chi sa percepire il valore denso della parola poetica ha una buona disposizione ad ascoltare la Parola di Dio. E viceversa, quando un uomo sa ascoltare le parole del vangelo e della Scrittura tutta, apprezza la parola originaria della poesia e la sua capacità di evocare il senso delle cose.
€ 4,00
«Raccoglitore di semi». Perché la letteratura è preziosa per il credente digital
formato: Articolo | LA RIVISTA DEL CLERO ITALIANO - 2006 - 1 | anno: 2006 | numero: 1
Anno: 2006
Leggere, e leggere letteratura, non è un lusso per un prete. Fa parte di quelle condizioni che rendono il ministero attento, intelligente, fruttuoso. Se poi il suo approccio alla lettura non è utilitaristico, il giovamento è ancora maggiore. Più specificamente leggere poesie, romanzi, racconti aiuta a decifrare il mondo, a operare un discernimento culturale.Vivere immersi nel concreto delle molte incombenze a cui ci si deve dedicare rischia infatti di renderci distratti, poco disponibili allo stupore e alle domande. La letteratura è invece una sorta di strumento ottico che acuisce la percezione, fa cogliere la vita com’è, oltre l’opacità delle abitudini. Di più – è la tesi dell’articolo di Antonio Spadaro (padre scrittore della «Civiltà Cattolica») – è un prezioso aiuto a cercare e trovare Dio in tutte le cose e gli avvenimenti possibili, a farsi «raccoglitori di semi» (i semi del Verbo), secondo l’efficace e paradossale epiteto che gli Ateniesi diedero a Paolo.
€ 4,00

Affina la ricerca

News

25.07.2017
«Senza chiudere gli occhi»: l'anima del giornalismo
È ancora possibile fare del buon giornalismo? Risponde Domenico Quirico, che nel libro "Il tuffo nel pozzo" racconta il valore della sua professione.
26.05.2017
Luci sul noir: come nasce la paura sugli schermi
Intervista a Massimo Locatelli sul nuovo libro "Psicologia di un'emozione. Thriller e noir nell'età dell'ansia", un viaggio tra serie tv, film e app, alla scoperta dei meccanismi della paura.
11.01.2017
Il welfare in azienda: oltre Olivetti
Dall'utopia dell'imprenditore illuminato, come Olivetti, alla fase odierna del valore condiviso: il nuovo libro di Luca Pesenti, "Il welfare in azienda".
13.12.2016
I Templari: dentro la storia, fuori dal mito
«I Templari furono uomini del Medioevo, non furono eretici né tanto meno adoratori del diavolo»: l'origine e la fine della "Militia Christi" descritti dalle voci di studiosi che hanno lavorato su documenti e fonti inedite. Ci racconta la storia Giancarlo Andenna

Newsletter

* campi obbligatori

Collane

  • Cultura e storia
  • Filosofia morale
  • Grani di senape
  • Le nuove bussole
  • Metafisica e storia della metafisica
  • Punti
  • Relazioni internazionali e scienza politica.ASERI
  • Sestante
  • Studi interdisciplinari sulla famiglia
  • Temi metafisici e problemi del pensiero antico
  • Transizioni
  • Varia. Saggistica
  • Tutte le Collane
Pinterest