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Diritto

Globalizzazione e rapporti di lavoro. Interventi di Adalberto Perulli, Luciano Boggio, Alberto Mazzoni, Agostino Fusconi, Serafino Negrelli, Miguel Rodriguez-Pinero y Bravo-Ferrrer
formato: Libro | editore: Vita e Pensiero | anno: 2006 | pagine: 138
Anno: 2006
Cosa si deve intendere per globalizzazione a livello economico e giuridico? Come sono coinvolti i rapporti di lavoro? Quali sono le implicazioni per il Diritto del lavoro? Questo libro tenta una risposta in un serrato confronto multidisciplinare.
€ 14,00
La televisione del crimine
formato: Libro | editore: Vita e Pensiero | anno: 2005 | pagine: 792
Anno: 2005
Il libro presenta e discute un’imponente ricerca criminologica, psicologica e mediologica sulla rappresentazione televisiva e giornalistica del crimine in Italia, raccogliendo le voci di alcuni tra i massimi esperti mondiali della materia, oltre che di autorevoli giornalisti, chiamati a commentare i risultati dell’analisi svolta sulle loro testate.
€ 40,00
La desuetudine delle XII tavole nell'età arcaica
formato: Libro | editore: Vita e Pensiero | anno: 2005 | pagine: 112
Anno: 2005
Questo volume affronta il tema, sempre attuale, del rapporto fra norma di legge e uso a essa contrario. Ciò, in riferimento alla prima fase dell’esperienza giuridica romana quando, nonostante fosse entrata in vigore la grande codificazione decemvirale (legge delle XII tavole), alcuni precetti da questa prescritti furono ben presto, di fatto, disapplicati dalla prassi dei consociati. L’autore dimostra come i processi desuetudinari, allora in atto, non possano essere perfettamente assimilati a quelli oggi conosciuti, poiché nel diritto romano arcaico alla consuetudo contra legem sembra mancare, quasi sempre, il requisito della spontaneità. Si trattava di prassi etero-indotte: dalla giurisprudenza, per lo più, il cui apporto pare addirittura essere (anche) formalmente indispensabile ai fini della caduta in disuso di norme che dettassero la disciplina di riti solenni, negoziali e processuali. È questo, in particolare, il caso del precetto che, nell’ambito della legis actio sacramenti in rem, imponeva alle parti di svolgere il rito del manum conserere davanti al magistrato: la modifica, successivamente introdotta contro il dettato della legge decemvirale, non può spiegarsi se non ipotizzando l’apporto tecnico dei giuristi-pontefici, pronunciatisi anzi, nell’occasione, a mezzo di un decretum dell’intero collegio.
€ 12,00
La carta di Nizza. I diritti fondamentali dell'Europa
formato: Libro | editore: Vita e Pensiero | anno: 2004 | pagine: 128
Anno: 2004
«Consapevole del suo patrimonio spirituale e morale, l’Unione si fonda sui valori indivisibili e universali di dignità umana, di libertà, di uguaglianza e di solidarietà; l’Unione si basa sui principi di democrazia e dello stato di diritto. Essa pone la persona al centro della sua azione istituendo la cittadinanza dell’Unione e creando uno spazio di libertà, sicurezza e giustizia» (Carta di Nizza, Preambolo).
€ 11,00
Il contratto di lavoro
formato: Libro | editore: Vita e Pensiero | anno: 2004 | pagine: 192
Anno: 2004
Questo volume raccoglie l'elaborazione più matura di Luigi Mengoni sul contratto di lavoro
€ 15,00
La professionalità
formato: Libro | editore: Vita e Pensiero | anno: 2004 | pagine: 112
Anno: 2004
La parola professionalità evoca nel linguaggio comune la dimensione più rilevante dell’attività dei professionisti...
€ 11,00
Il lavoro nella dottrina sociale della Chiesa
formato: Libro | editore: Vita e Pensiero | anno: 2004 | pagine: 96
Anno: 2004
«Questo principio – cioè che il lavoro non è una merce qualsiasi, che la dignità della persona umana del lavoratore è un criterio di valutazione giuridica prevalente sulla considerazione economica del lavoro come fattore della produzione – a noi sembra molto semplice e intuitivo, ma all’epoca della “Rerum novarum” era un principio rivoluzionario, perché si poneva in contrasto col concetto di libertà su cui era fondata la società uscita dal rivolgimento del 1789, e di esso postulava una radicale modificazione. L’avere rivendicato questo principio al sistema dei valori cristiani, l’averlo formulato come principio di progresso sociale, e non di violenta distruzione dell’ordine esistente, tale fu l’opera della “Rerum novarum”». «La preoccupazione centrale del Pontefice (Giovanni Paolo II), profondamente radicata nella teologia e nell’antropologia bibliche, è che l’uomo produttore non perda il contatto con l’uomo sapienziale: senza la sapienza l’uomo è “incapace di comprendere la giustizia”. Un tempo l’homo faber e l’homo sapiens (nel senso etimologico di “assaporatore”, ossia dotato della sensibilità ai valori) erano uniti; nella società moderna tendono a separarsi perché la forma di pensiero del primo è divenuta radicalmente diversa». Gli studi raccolti in questo volume testimoniano l’impegno del professor Luigi Mengoni nell’indagine diretta della dottrina sociale della Chiesa, condotta con il rigoroso metodo del maestro di Diritto e di attento osservatore della realtà sociale. La pubblicazione intende offrire ai giovani e agli studiosi di scienze umane e sociali un primo approccio all’elaborazione etico-culturale di questo esemplare studioso del Novecento, anche come sollecitazione a scoprire e visitare l’opera scientifica complessiva.
€ 11,00
Chiesa cattolica ed Europa centro-orientale. Libertà religiosa e processo di democratizzazione
formato: Libro | editore: Vita e Pensiero | anno: 2004 | pagine: 744
Anno: 2004
Dalla natia Polonia alla ‘irraggiungibile’ Russia, la figura di Karol Wojtyla ha segnato la svolta verificatasi nei Paesi dell’Europa centro-orientale con la caduta del muro di Berlino. Il proseguimento della sperimentata Ostpolitik. Il nuovo ruolo del Papa, slavo e mitteleuropeo, con i suoi rapporti diretti con popoli e governanti. I viaggi pastorali, sempre più numerosi a partire dal 1989, nei Paesi che sostanziano la ‘variabile orientale dell’identità europea’. Sono questi fattori che hanno contribuito, nei nuovi Stati nati dalla frantumazione dell’Impero sovietico, all’affermarsi di una maggiore tutela della libertà religiosa e con essa di tutte le altre libertà che caratterizzano gli ordinamenti giuridici dei Paesi democratici. Questo volume, attraverso l’analisi delle relazioni tra Stato e Chiesa cattolica in alcuni tra i Paesi più significativi dell’ex blocco sovietico (Polonia, Ungheria, Repubblica Ceca e Federazione Russa), si interroga sul ruolo e sul significato delle istituzioni ecclesiastiche e della Chiesa di Giovanni Paolo II nel processo di democratizzazione di un’area geopolitica di importanza strategica per il futuro dell’Europa. L’opera è completata da un’ampia e dettagliata raccolta dei più significativi documenti legislativi sul tema della libertà religiosa e della condizione giuridica delle Chiese (Costituzioni, Concordati, Leggi sulla libertà religiosa e sulla condizione delle confessioni religiose ecc.) nei Paesi dell’Europa centro-orientale.
€ 50,00
Il governo universale della Chiesa e i diritti della persona. Con cinque Lezioni magistrali di: Giovanni Battista Re, Crescenzio Sepe, Mario Francesco Pompedda, Jean-Louis Tauran, Julián Herranz
formato: Libro | editore: Vita e Pensiero | anno: 2003 | pagine: 320
Anno: 2003
La chiesa cattolica guida un sesto dell'umanità in tutto il mondo; il suo governo universale, affidato al Pontefice e ai vesco
€ 28,00
La nascita del diritto del lavoro
formato: Libro | editore: Vita e Pensiero | anno: 2003 | pagine: 576
Anno: 2003
Il Novecento è stato definito il secolo del lavoro. Non senza significato esso si apre con la pubblicazione di un’opera considerata l’atto di nascita del diritto del lavoro come autonoma disciplina scientifica: Il contratto di lavoro nel diritto positivo italiano di Lodovico Barassi, edito a Milano nel 1901. Da allora il diritto del lavoro è diventato una cifra emblematica per comprendere il secolo. Questo volume raccoglie i materiali prodotti in occasione del convegno «Il diritto del lavoro delle origini: il contratto di lavoro di Lodovico Barassi cent’anni dopo (1901-2001). Novità, influssi, distanze», tenutosi a Milano nell’Università Cattolica del Sacro Cuore il 27 e il 28 aprile 2001. Esso contiene percorsi di ricerca e profili di esplorazione, autonomi e indipendenti gli uni dagli altri, pur all’interno di un unico disegno complessivo: fornire una riflessione aggiornata a tutto campo sull’opera di Barassi, condotta con la sensibilità propria degli studiosi del nuovo secolo. Si tracciano inoltre le linee di ricerca e di dibattito del diritto del lavoro moderno, riflesse, come in uno specchio, nella visualizzazione delle origini. L’opera costituirà sicuramente un punto di riferimento nel lavoro ricostruttivo dei prossimi anni, ma vuole essere soprattutto un invito ai giovani, chiamati a costruire il diritto del lavoro del futuro, a non dimenticare la lezione del Novecento.
€ 44,00
Il contratto di lavoro nel diritto positivo italiano
formato: Libro | editore: Vita e Pensiero | anno: 2003 | pagine: 916
Anno: 2003
«Il contratto di lavoro è sorto fin dai tempi in cui l’uomo non bastò più a se stesso pel soddisfacimento dei suoi bisogni e dovette quindi ricorrere all’opera del suo simile per procurarsi ciò che poteva soddisfare i bisogni nuovi. È da questo momento (notiamo per incidenza) che è cominciata la cosiddetta ‘questione sociale’, la quale è stata acuita dalla caratteristica propria della civiltà umana, in cui i bisogni aumentano in proporzione assai maggiore che non accrescano e si perfezionino i mezzi per soddisfarli. Pare perciò anche a noi assurda l’affermazione di qualche moderno sociologo, per cui il contratto di lavoro sarebbe sorto dall’attuale ordinamento industriale. È stato osservato giustamente che quella affermazione può essere vera solo per quella particolare forma che il rapporto locativo ha assunto per le nuove condizioni economiche e sociali sorte dalla grande industria. Del resto avvertiamo fin d’ora che dal punto di vista del nostro diritto positivo questa differenza non si può fare come si può forse fare da un punto di vista sociologico. La grande industria ha avuto per effetto un aggravamento di talune responsabilità degli industriali, e un maggiore intervento dello Stato a protezione degli operai. Ma il contratto di lavoro nella sua essenza, nella sua costruzione giuridica (l’unica cosa che ci interessa in queste pagine) non ha risentito da questo novello elemento che si è aggregato al vecchio ceppo romanistico...»
€ 50,00
Lavoro, mercato, valori
formato: Libro | editore: Vita e Pensiero | anno: 2003 | pagine: 112
Anno: 2003
«Non sorprende che il mercato si presti ad incredibili esaltazioni, come la nuova divinità,...
€ 11,00

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