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Società, media, famiglia, lavoro

Il nuovo governo del mondo. Ideologie, strutture, contropoteri
formato: Libro | editore: Vita e Pensiero | anno: 2013 | pagine: 280
Anno: 2013
Georges Corm esplora in questo volume le ragioni e i meccanismi attraverso i quali la cosiddetta ‘civiltà degli affari’ continua a riprodurre se stessa nonostante il fallimento dei suoi modelli e la crisi in cui ha precipitato non solo il mondo dei mercati, ma la vita delle persone.
€ 22,00
Il ciclo indissolubile. Pace, ambiente, sviluppo e libertà nell'equilibrio globale
formato: Libro | editore: Vita e Pensiero | anno: 2002 | pagine: 192
Anno: 2002
In questo volume l'autore intende superare due limiti di prospettiva assai diffusi nell'odierno dibattito sulla globalizzazion
€ 13,00
La riflessione sociologica di Vincenzo Cesareo. Con scritti scelti
formato: Libro | editore: Vita e Pensiero | anno: 2013 | pagine: 656
Anno: 2013
Una biografia personale e intellettuale del grande studioso di sociologia, corredata da scritti scelti tra gli articoli della rivista "Studi di Sociologia".
€ 50,00
Nel rispetto dei reciproci ruoli. Lineamenti di storia della contrattazione collettiva in Italia
formato: Libro | editore: Vita e Pensiero | anno: 2013 | pagine: 344
Anno: 2013
«Nel rispetto dei reciproci ruoli e responsabilità» è un’affermazione che compare in numerosi testi negoziali, eppure nella vicenda italiana non sempre è stato così: la dignità e il valore di ciò che l’altra parte rappresenta è stato messo più volte in discussione...
€ 28,00
La valutazione della qualità relazionale . Come cambiano le organizzazioni che investono sulle relazioni
formato: Libro | editore: Vita e Pensiero | anno: 2013 | pagine: 176
Anno: 2013
Quale approccio valutativo è in grado di cogliere in modo più pertinente la qualità dei servizi alla persona e alla famiglia? Come possono i processi valutativi aiutare le organizzazioni a riflettere sui servizi che realizzano? Qual è il ruolo della valutazione in un welfare relazionale e sussidiario? Sono questi alcuni dei temi affrontati nel volume. La prima parte, attraverso un’analisi della letteratura nazionale e internazionale, descrive l’approccio relazionale riflessivo alla valutazione e le dimensioni critiche che esso individua. La seconda parte prende in considerazione alcune delle applicazioni dell’approccio e i risultati emersi da cinque recenti ricerche valutative, nelle quali la valutazione è diventata strumento di apprendimento organizzativo per sviluppare cultura, competenza, confronto, riflessività e qualità sociale del welfare.
€ 16,00
Conciliare paternità e lavoro. Studi di caso aziendali
formato: Libro | editore: Vita e Pensiero | anno: 2013 | pagine: 144
Anno: 2013
Conciliare famiglia e lavoro non è solo una sfida femminile...
€ 15,00
Telecamere su San Pietro. I trent'anni del Centro Televisivo Vaticano
formato: Libro | editore: Vita e Pensiero | anno: 2013 | pagine: 326
Anno: 2013
È il 22 ottobre del 1983 quando Giovanni Paolo II, con rescritto personale, istituisce il Centro...
€ 25,00
Famiglia e nuovi media
formato: Libro | editore: Vita e Pensiero | anno: 2013 | pagine: 156
Anno: 2013
‘Sempre connessi’ potrebbe essere lo slogan che descrive in modo sintetico uno dei...
€ 15,00
Il focolare elettronico. Televisione italiana delle origini e culture di visione
formato: Libro | editore: Vita e Pensiero | anno: 2013 | pagine: 222
Anno: 2013
Alla metà degli anni Cinquanta, la televisione fa il suo ingresso nelle case degli italiani accolta da un clima ambivalente, sospeso fra toni miracolistici d’entusiasmo e sentimenti di diffidenza e sospetto. La percezione netta era quella di un cambiamento di portata epocale proprio perché coinvolgeva lo spazio intimo e privato della casa. Attraverso l’analisi di un composito mosaico di fonti, che va dall’iconografia pubblicitaria dell’epoca ai discorsi conservati nella stampa popolare, dai primi quiz della Rai alle testimonianze dei primi spettatori televisivi, Cecilia Penati ricostruisce la storia culturale della diffusione domestica della televisione in Italia nel periodo di istituzionalizzazione del medium. Portando un contributo italiano a una tradizione ben radicata nel panorama dei Television Studies internazionali, con cui costruisce un costante dialogo, Il focolare elettronico documenta come il percorso storico di ambientamento della televisione nella sua ‘nicchia’ per eccellenza, lo spazio domestico, sia stato più tortuoso e meno scontato di quanto si potrebbe pensare. Il libro esplora le principali ‘culture di visione’ che hanno caratterizzato la fase ‘archeologica’ del medium, approfondendo le ritualità legate a una fruizione altamente partecipativa e collettiva nei luoghi pubblici, ricostruendo gli interventi della Rai e dei marchi di elettronica di consumo per definire il televisore come oggetto domestico, raccontando le trasformazioni impresse ai modi di concepire lo spazio della casa dalla presenza del nuovo mezzo di comunicazione. Elettrodomestico, oggetto di design, prodigio tecnologico; diverse immagini emergono in controluce: un moderno focolare capace di riunire di nuovo la famiglia dopo gli anni della guerra, una ‘risorsa sociale’ capace di dare vita a nuove forme di interazione e aggregazione, una finestra conturbante destinata a trasferire in casa il ‘mondo là fuori’, esponendone lo spazio protetto ai fantasmi sociali più inquietanti.
€ 20,00
Il coworking può rinnovare le politiche del lavoro digital
formato: Articolo | VITA E PENSIERO - 2013 - 4
Anno: 2013
Anche in Italia si diffondono luoghi di lavoro condiviso e temporaneo. Il binomio dipendente/autonomo è infatti superato dalla necessità di essere “interdipendenti”: meglio se in spazi che catalizzano persone orientate all’innovazione e alla collaborazione.
€ 3,60
Perché la legalità. Le ragioni di una scelta. Prefazione di don Luigi Ciotti
formato: Libro | editore: Vita e Pensiero | anno: 2013 | pagine: 148
Anno: 2013
Se oggi in Italia c’è un deficit che deve preoccupare e meritare attenzione, accanto e forse oltre quello economico, è indubbiamente il deficit di legalità. Ogni giorno la cronaca sta a documentarlo. La tendenza al rifiuto della legalità viene addirittura individuata, con rassegnata disillusione quando non con amaro compiacimento, quale elemento costitutivo e insuperabile dell’identità nazionale. E tuttavia la lotta per la legalità è seria e buona, e come tale va combattuta. Le ragioni sono tante. Prima fra tutte la sopravvivenza del nostro Paese. Questo libro, scritto da un magistrato che da tempo ha sentito anche il dovere di incontrare giovani studenti per trasmettere loro il valore della giustizia, vuole proporsi come un percorso di riflessione sul concetto di legalità ma anche sulle sue ricadute concrete per ogni cittadino, accettando la sfida di una divulgazione non banale dei temi del diritto. Cominciando dalla constatazione del livello degradato della legalità in Italia e dall’importanza di dare voce al bisogno di un suo ripristino, l’autore individua i fondamenti della legalità all’interno della Costituzione (valore in sé, prima ancora che scrigno di valori), che va oggi resa operante in modo effettivo e aggiornata, nell’ottica dell’esercizio di una cittadinanza attiva alla quale sappia corrispondere l’impegno trasparente delle istituzioni. Diventa allora fondamentale, in questo percorso, il rapporto tra il cittadino e l’amministrazione della giustizia, la quale, pur con le sue disfunzioni e contraddizioni, rimane garanzia di tutela dei diritti di tutti e di un’ordinata convivenza civile. Proprio in questa intersezione delicata e necessaria può nascere un patto civico in grado di esprimere un’equilibrata reciprocità di diritti e di doveri, dove le regole vengono liberamente accolte, anche perché viste nella loro prospettiva di ‘convenienza’ per la vita e il progresso di tutti, nella sfera pubblica come in quella privata. Tutto questo, però, può essere soltanto il frutto di un’educazione alla legalità. Perché, come dice limpidamente don Luigi Ciotti nella sua prefazione al volume, «le leggi da sole non bastano. Perché sia praticata, una legge deve essere prima di tutto riconosciuta, cioè deve ‘intercettare’ i processi di formazione delle persone e dei giovani in particolare, deve saper parlare a quel guardarsi dentro e fuori di sé che risveglia la coscienza critica, la capacità di interrogarsi, di distinguere, di fare delle scelte».
€ 14,00
Buone pratiche relazionali nei consultori lombardi. Casa studies su progetti e interventi per e con le famiglie
formato: Libro | editore: Vita e Pensiero | anno: 2013 | pagine: 164
Anno: 2013
I «Quaderni del Centro Famiglia» costituiscono una collana di pubblicazioni, promossa dal Centro di Ateneo Studi e Ricerche sulla Famiglia (CASRF) dell’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano, che presenta, con una finalità operativa, metodologie e strumenti di ricerca e intervento nel lavoro con e per le famiglie. Il Centro Famiglia, che opera dal 1976, si occupa di ricerca scientifica sulla famiglia in ambito interdisciplinare e promuove iniziative di formazione a vario livello. Gli studiosi che ne fanno parte si riconoscono in una specifica prospettiva relazionale di comprensione della famiglia intesa come luogo costitutivo del legame tra generi, generazioni e stirpi. A essa è attribuito lo statuto di ‘soggetto societario’, protagonista attivo nella costruzione dell'identità personale, dell'azione educativa e delle politiche sociali. L’operato dei consultori familiari si confronta con l’aumentata complessità dei bisogni portati dalle famiglie e con i continui mutamenti organizzativi e strutturali dei servizi ad esse dedicati. A fronte di tali dinamiche, quale può essere considerato, oggi, lo specifico del servizio consultoriale e quali le buone pratiche da esso realizzate? Il presente volume cerca di rispondere a queste domande analizzando undici esperienze realizzate in diversi consultori del territorio lombardo e mettendo in evidenza le azioni, i progetti, le modalità di presa in carico che possono rappresentare buoni esempi da replicare. In particolare il lavoro di analisi si è posto l’obiettivo di differenziare le buone pratiche in base al loro grado di personalizzazione e familiarizzazione, cioè alla capacità/consapevolezza del servizio di promuovere la dimensione relazionale e familiare degli interventi.
€ 15,00

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Voglio che tu sia: l'amore sostiene tutto
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Una selezione di titoli dedicati alle Sacre Scritture, con un impianto ora teologico, ora narrativo, ora studiato appositamente per i più piccoli, 20 libri da non perdere dal nostro catalogo.
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Come si tramanda, modifica, inventa la memoria collettiva? Su questo argomento il 15 dicembre dialogheranno alcuni medievalisti
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