Il tuo browser non supporta JavaScript!

Un pensiero su Erasmo a 550 anni dalla nascita

19.10.2016
Erasmo nel notturno d'Europa
Erasmo nel notturno d'Europa
autori: Carlo Ossola
formato: Libro
prezzo:
vai alla scheda »
Un breve brano, selezionato per noi da Carlo Ossola dal trattato pedagogico De pueris statim ac liberaliter instituendis, per riflettere insieme sull'eredità umanistica di Erasmo da Rotterdam (1466/69-1536), letterato dal percorso umano e culturale all’insegna di un autentico spirito europeo.

COME CRESCERE
«Il principio universale della felicità umana risiede essenzialmente in tre fondamenti: la natura, l’educazione, l’esercizio. Definisco natura un’attitudine e una disposizione profondamente radicate in noi per il bene. Con il termine educazione designo una conoscenza che si acquisisce attraverso consigli e precetti. Per esercizio intendo il buon uso di quell’abito che la natura ha posto in noi e l’educazione ha sviluppato. 
La natura ha bisogno dell’educazione, e l’esercizio se non è guidato da quest’ultima, conduce a errori e pericoli senza fine. […] Costa cara la lezione a colui che apprende a non fare errori sottoponendosi all’errore. Mentre l’educazione insegna, a ben minori costi, ciò che deve essere seguito, ciò che è da evitare, e i suoi consigli non sottopongono al cimento del male».

Erasmo, Declamatio de pueris statim ac liberaliter instituendis
Basileae, Froben,1529

Secondo Erasmo quindi, la natura ci dispone al bene, l’educazione lo coltiva e l’esercizio in esso ci rende saldi. L’umanesimo è tutto qui: i doni ricevuti sono più grandi, se si veglia, che il male che fa ronda intorno. Luminosa grandezza di Erasmo!

Carlo Ossola


CONSIGLI DI LETTURA


Tommaso Moro
Lettere
 
a cura di Francesco Rognoni e Alberto Castelli

Tommaso Moro
(1478-1535), l’autore dell’Utopia, è una delle personalità più complesse, luminose e discusse della storia inglese ed europea, e il suo epistolario racconta una vicenda umana di straordinaria ricchezza.

Questo volume presenta una scelta significativa: a fianco delle celebri lettere dalla Torre, della corrispondenza con Erasmo (che proprio a Moro dedicò l’Elogio della Follia) e delle lettere ad amici, famigliari, uomini di chiesa e di potere, sono incluse integralmente le lunghe lettere a Martin Dorp, autentico trattato in difesa dell’umanesimo, e a John Frith, sul problema della transustanziazione. 

John W. O'Malley
Quattro culture dell'Occidente
 

Se immaginiamo la civiltà occidentale, sostiene O’Malley, come un grandissimo oceano, possiamo anche immaginare le quattro culture come altrettanti correnti del Golfo che l’attraversano: le correnti ci aiutano a capire molti fenomeni, ma non sono l’oceano. Tra queste la cultura letteraria della poesia e della retorica, che accoglie anche l’attitudine pratica degli oratori e dei politici. È il modello umanistico, che realizza i suoi ideali nella lirica di Omero e Virgilio, ma insieme si preoccupa dell’educazione dei giovani e del bene comune; è la cultura della comprensione dell’uomo nelle sue mille sfaccettature, la cultura che accomuna attraverso i secoli Cicerone ed Erasmo, Molière ed Eleanor Roosevelt, Dante e il Concilio Vaticano II.


Laura Santini
La sacramentalità della confessione nella disputa tra Erasmo e Jacobus Lopis Stunica
capitolo digitale, fa parte di Margarita amicorum. Studi di cultura per Agostino Sottili

Con il suo Novum Instrumentum del 1516, Erasmo aveva sottolineato e reso evidente la necessità, a suo parere ormai improrogabile, di fornire una nuova traduzione latina dei Vangeli. Dovette però fare i conti con la ferma opposizione del teologo spagnolo Jacobus Lopis Stunica, che non tollerò un simile ‘affronto’ al testo canonico e riconosciuto di Girolamo, traduttore ispirato da Dio, nei confronti del quale, inoltre, la superflua e saccente traduzione erasmiana costituiva a suo parere una manifesta mancanza di rispetto.
Lo spagnolo considerò lo scontro con Erasmo come un imprescindibile dovere intellettuale (a favore della vera filologia) e religioso (in difesa dell’ortodossia della morale cattolica, che l’opera erasmiana avrebbe potuto minare); certo però nella sua azione non tralasciò di ricorrere ad espedienti piuttosto spregiudicati, che suscitarono gli attacchi e l’ironia di Erasmo. 

 



 

Array
(
    [codice_fiscale_obbligatorio] => 1
    [coming_soon] => 0
    [fuori_servizio] => 0
    [homepage_genere] => 0
    [insert_partecipanti_corso] => 0
    [moderazione_commenti] => 1
    [mostra_commenti_articoli] => 1
    [mostra_commenti_libri] => 1
    [multispedizione] => 0
    [pagamento_disattivo] => 0
    [reminder_carrello] => 0
    [sconto_tipologia_utente] => prodotto
)

Articolo letto 447 volte.

Inserisci un commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati con un asterisco*
Captcha errato

Newsletter

* campi obbligatori

Collane

  • Cultura e storia
  • Filosofia morale
  • Grani di senape
  • Le nuove bussole
  • Metafisica e storia della metafisica
  • Punti
  • Relazioni internazionali e scienza politica.ASERI
  • Sestante
  • Studi interdisciplinari sulla famiglia
  • Temi metafisici e problemi del pensiero antico
  • Transizioni
  • Varia. Saggistica
  • Tutte le Collane
Pinterest