Il tuo browser non supporta JavaScript!

Apologia del rischio

Pdf Apologia del rischio
Ebook
Social DRM
titolo Apologia del rischio
sottotitolo Scrivere è una roulette russa
autore
collana Punti
formato Ebook - Pdf
protezione Social DRM

Informazioni sulla protezione

X
pubblicazione 2018
ISBN 9788834335543
Scrivi un commento per questo prodotto
 
€ 7,99

Ebook in formato Pdf leggibile su questi device:

 
Disponibile in altri formati:
Apologia del rischio. Scrivere è una roulette russa
formato: Libro | editore: Vita e Pensiero | anno: 2018 | pagine: 112
Anno: 2018
Un autore italiano riflette sullo stato della letteratura chiedendosi se la scrittura abbia ancora un senso, e quale, nella società di oggi
€ 11,00
Apologia del rischio. Scrivere è una roulette russa Epub
formato: Ebook | editore: Vita e Pensiero | anno: 2018
Anno: 2018
Un autore italiano riflette sullo stato della letteratura chiedendosi se la scrittura abbia ancora un senso, e quale, nella società di oggi. Una società senza più punti di riferimento, senza forma e volto, anonima e virtuale, che ha contaminato anche la narrativa. Lo scrittore pare infatti ormai adattato al linguaggio di massa, separato dalla propria identità più profonda, rinchiuso in un orizzonte unidimensionale senza più salti nella vertigine degli abissi né slanci verso le vette dell’alto del senso. Negli interventi raccolti in questo libro, Ferruccio Parazzoli non fa sconti alla narrativa italiana contemporanea, che ha appiattito la tragedia nella cronaca e si è accomodata nel cerchio del nichilismo debole, nel ‘niente ha più senso’. Ma nello stesso tempo non rinuncia al «principio tenero della speranza» e, convinto che il linguaggio sia uno dei pochi modi di resistere al caos e al dolore, prova a indicare la strada di un riscatto. Una strada che parte dallo stimolo dell’inquietudine, del rischio, costante motore della scrittura; dalla ricerca della ‘pallottola d’argento’ che esplode, dopo tanti ‘clic’ a vuoto, nel ‘bang’ che dà valore e verità umana alla letteratura; dal desiderio di scoprire ciò che sta dietro la porta sprangata, «la porta che non aprimmo mai» dei Quattro quartetti di Eliot, «sul giardino delle rose».
€ 7,99
Un autore italiano riflette sullo stato della letteratura chiedendosi se la scrittura abbia ancora un senso, e quale, nella società di oggi. Una società senza più punti di riferimento, senza forma e volto, anonima e virtuale, che ha contaminato anche la narrativa. Lo scrittore pare infatti ormai adattato al linguaggio di massa, separato dalla propria identità più profonda, rinchiuso in un orizzonte unidimensionale senza più salti nella vertigine degli abissi né slanci verso le vette dell’alto del senso. Negli interventi raccolti in questo libro, Ferruccio Parazzoli non fa sconti alla narrativa italiana contemporanea, che ha appiattito la tragedia nella cronaca e si è accomodata nel cerchio del nichilismo debole, nel ‘niente ha più senso’. Ma nello stesso tempo non rinuncia al «principio tenero della speranza» e, convinto che il linguaggio sia uno dei pochi modi di resistere al caos e al dolore, prova a indicare la strada di un riscatto. Una strada che parte dallo stimolo dell’inquietudine, del rischio, costante motore della scrittura; dalla ricerca della ‘pallottola d’argento’ che esplode, dopo tanti ‘clic’ a vuoto, nel ‘bang’ che dà valore e verità umana alla letteratura; dal desiderio di scoprire ciò che sta dietro la porta sprangata, «la porta che non aprimmo mai» dei Quattro quartetti di Eliot, «sul giardino delle rose».

News

30.05.2018
Lettura politica: 15% di sconto fino al 30 giugno
In occasione della Festa della Repubblica una selezione di titoli che raccontano la politica in promozione a -15% sul nostro sito.
08.05.2018
Le relazioni necessarie: lavoratori e cittadini
Diritti, doveri e futuro della nostra società partendo dal lavoro: intervista alla sociologa Rosangela Lodigiani, autrice del libro "Lavoratori e cittadini".
26.04.2018
Gli insegnanti in Italia: radiografia di una professone
Intervista a Maddalena Colombo, sociologa dei processi culturali, e autrice di un libro che racconta gli insegnati di oggi, tra difficoltà e ideali.
13.06.2018
Una guerra che ha ancora qualcosa da dire
Sono passati 100 anni dalla fine della Grande Guerra, una stratificazione di racconti i cui esiti si ripercuotono ancora sul presente: la recensione di una studentessa del Liceo Classico Legnani.

Newsletter

* campi obbligatori

Collane

  • Cultura e storia
  • Filosofia morale
  • Grani di senape
  • Le nuove bussole
  • Metafisica e storia della metafisica
  • Punti
  • Relazioni internazionali e scienza politica.ASERI
  • Sestante
  • Studi interdisciplinari sulla famiglia
  • Temi metafisici e problemi del pensiero antico
  • Transizioni
  • Varia. Saggistica
  • Tutte le Collane
Pinterest