Il tuo browser non supporta JavaScript!

Elogio della sete

Pdf Elogio della sete
Ebook
Social DRM
titolo Elogio della sete
autore
collana Grani di senape
formato Ebook - Pdf
protezione Social DRM

Informazioni sulla protezione

X
pubblicazione 2018
ISBN 9788834336496
Scrivi un commento per questo prodotto
 
€ 9,99

Ebook in formato Pdf leggibile su questi device:

 
Disponibile in altri formati:
Elogio della sete
formato: Libro | editore: Vita e Pensiero | anno: 2018 | pagine: 152
Anno: 2018
Avere sete e dissetarsi: di questo parla Tolentino Mendonça nelle sue riflessioni che hanno guidato gli esercizi spirituali per papa Francesco.
€ 14,00
Elogio della sete Epub
formato: Ebook | editore: Vita e Pensiero | anno: 2018
Anno: 2018
Tutti sanno cosa vuol dire avere sete. È un’esperienza comune a ogni essere vivente, eppure possiede molteplici sfaccettature. Rimanda a significati di concretezza fisiologica come di tensione simbolica. Dice di bisogni e di desideri. Di vuoto e di slancio verso il pieno. Di tristezza e di morte come di ricerca attiva della freschezza di una sorgente. Avere sete e dissetarsi: di questo parla José Tolentino Mendonça nelle sue riflessioni che hanno guidato gli esercizi spirituali nel tempo di Quaresima per papa Francesco e la Curia romana, e che ora sono qui raccolte. C’è la sete vera, quella delle periferie del mondo, la sete di cui si muore, e c’è la sete che è dolore dell’anima, vulnerabilità estrema di una vita che non trova via d’uscita. C’è la sete che è malattia dell’essere sempre insoddisfatti, prigionieri della mercificazione del desiderio, ma c’è anche la sete che fa muovere, che diventa spinta per un nuovo viaggio esistenziale. È soprattutto questo, l’opportunità di crescita umana e spirituale offerta dalla sete, che a Tolentino preme sottolineare, ricercandone le tracce nelle Scritture come nella letteratura e nella poesia. Dalla samaritana che nel dialogo con Gesù scopre che non è dell’acqua del pozzo che ha sete, al desiderio di vedere il volto di Dio come sete viscerale di tutto il creato; dalla sete del Crocifisso che è sete degli uomini, alla beatitudine della sete che amplifica il nostro desiderio, la nostra ricerca di Dio. Fino alla scoperta del dono che la sete ci fa, l’acqua viva dello Spirito, e alla consolazione senza pari che proviamo nell’abbraccio dell’ultima frase di Gesù contenuta nelle Scritture, nel Libro dell’Apocalisse: «Chi ha sete, venga».
€ 9,99
Tutti sanno cosa vuol dire avere sete. È un’esperienza comune a ogni essere vivente, eppure possiede molteplici sfaccettature. Rimanda a significati di concretezza fisiologica come di tensione simbolica. Dice di bisogni e di desideri. Di vuoto e di slancio verso il pieno. Di tristezza e di morte come di ricerca attiva della freschezza di una sorgente. Avere sete e dissetarsi: di questo parla José Tolentino Mendonça nelle sue riflessioni che hanno guidato gli esercizi spirituali nel tempo di Quaresima per papa Francesco e la Curia romana, e che ora sono qui raccolte.
C’è la sete vera, quella delle periferie del mondo, la sete di cui si muore, e c’è la sete che è dolore dell’anima, vulnerabilità estrema di una vita che non trova via d’uscita. C’è la sete che è malattia dell’essere sempre insoddisfatti, prigionieri della mercificazione del desiderio, ma c’è anche la sete che fa muovere, che diventa spinta per un nuovo viaggio esistenziale. È soprattutto questo, l’opportunità di crescita umana e spirituale offerta dalla sete, che a Tolentino preme sottolineare, ricercandone le tracce nelle Scritture come nella letteratura e nella poesia. Dalla samaritana che nel dialogo con Gesù scopre che non è dell’acqua del pozzo che ha sete, al desiderio di vedere il volto di Dio come sete viscerale di tutto il creato; dalla sete del Crocifisso che è sete degli uomini, alla beatitudine della sete che amplifica il nostro desiderio, la nostra ricerca di Dio. Fino alla scoperta del dono che la sete ci fa, l’acqua viva dello Spirito, e alla consolazione senza pari che proviamo nell’abbraccio dell’ultima frase di Gesù contenuta nelle Scritture, nel Libro dell’Apocalisse: «Chi ha sete, venga».

News

18.09.2018
Sapienza dell'umano: incontri nelle basiliche milanesi
Nella cornice delle quattro basiliche più antiche di Milano quattro incontri per apprendere di nuovo il lessico e la grammatica dell'umano.
17.09.2018
Dialoghi sul lettore alla Fondazione Corriere
Alla Fondazione Corriere della Sera quattro dialoghi per indagare la portata politica, sociale, antropologica della lettura digitale.
17.09.2018
8 ottobre: Il lettore nella società digitale
Una giornata di studio per riflettere sulla figura del lettore nel mondo digitale con Maryanne Wolf, Miguel Benasayag, Pablo d’Ors e Carlo Ossola.
05.09.2018
Viva il lettore: la festa del secolo
In occasione dei cento anni dell'Editrice un ciclo di incontri dedicati alla figura del lettore. Inaugurazione 8 ottobre in Università Cattolica.

Newsletter

* campi obbligatori

Collane

  • Cultura e storia
  • Filosofia morale
  • Grani di senape
  • Le nuove bussole
  • Metafisica e storia della metafisica
  • Punti
  • Relazioni internazionali e scienza politica.ASERI
  • Sestante
  • Studi interdisciplinari sulla famiglia
  • Temi metafisici e problemi del pensiero antico
  • Transizioni
  • Varia. Saggistica
  • Tutte le Collane