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Annali di storia moderna e contemporanea

Annali di storia moderna e contemporanea
titolo Annali di storia moderna e contemporanea
sottotitolo Anno XV - 2009
argomenti Storia Storia contemporanea, Storia moderna
collana Annali di storia moderna e contemporanea, 15
formato Libro
pagine 352
pubblicazione 2010
ISBN 9788834318805
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€ 55,00
Spedito in 3 giorni

Da questo quindicesimo fascicolo gli «Annali» diventano l’organo scientifico ufficiale del Dipartimento di Storia moderna e contemporanea che, col Decreto Rettorale del 9 luglio 2009, è subentrato all’ormai ‘storico’ Istituto di Storia moderna e contemporanea.
Da questo numero la rivista si arricchisce di una nuova sezione dedicata a Personaggi del novecento italiano. Le prime voci presentate riguardano ‘Gianfranco Miglio’, uno dei padri della moderna scienza politica e della storia delle dottrine politiche, e ‘Leo Valiani’, storico, letterato e uomo pubblico tra i più attenti della cultura democratica italiana. È inoltre particolarmente significativo che i loro profili siano stati stilati da due tra i più sottili e documentati studiosi della cultura politica del novecento: Lorenzo Ornaghi e Arturo Colombo.
Inoltre, continuando nella scelta ormai tradizionale degli «Annali», nella sezione ‘Materiali’ vengono presentati gli Atti del Convegno La feudalità imperiale e pontificia nell’età moderna, tenutosi il 28 febbraio 2006 presso l’Istituto Storico Germanico di Roma. Si tratta di una serie di riflessioni che, partendo dalle vicende della feudalità nell’Impero Asburgico e nello Stato Pontificio in età moderna, hanno posto in luce le caratteristiche delle relazioni feudali in queste due realtà comparandole con il formarsi di entità statuali e sovranazionali in una prospettiva europea. Infine, abbiamo ritenuto di riportare l’intervento del Preside della Facoltà di Scienze Politiche dell’Università degli Studi di Pavia, Fabio Rugge, alla presentazione degli Studi in memoria di Cesare Mozzarelli. Nelle sue riflessioni Rugge pone bene in luce il fine degli studi di Mozzarelli, rivolti soprattutto alla Storia moderna e al ruolo della Storia delle istituzioni politiche, giudicate fondamentali nel collegare fatti, idee e istituzioni giuridiche non sempre assorbiti e interpretati dalla logica della statualità.

Robertino Ghiringhelli


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