Il tuo browser non supporta JavaScript!

La forma dell'interesse

La forma dell'interesse
titolo La forma dell'interesse
sottotitolo Studi in onore di Lorenzo Ornaghi
curatori , ,
argomenti Politica
collana Ricerche
formato Libro
pagine 480
pubblicazione 2018
ISBN 9788834337691
Scrivi un commento per questo prodotto
 
€ 35,00
Spedito in 3 giorni
Interrogandosi su quali fossero stati i nodi attorno ai quali, tra i chiostri dell’Università Cattolica del Sacro Cuore, si era andata definendo una «scuola» delle scienze sociali e della scienza politica, alcuni anni fa Lorenzo Ornaghi non ebbe grandi esitazioni a rilevare come soprattutto il «grande tema dello Stato» avesse occupato una posizione centrale. È allora tutt’altro che sorprendente che molti dei contributi in onore di Lorenzo Ornaghi raccolti in questo volume – in occasione del suo settantesimo compleanno – tornino a dirigersi proprio verso lo Stato, inteso nelle sue dimensioni istituzionali, nella sua mutevole configurazione dottrinaria, nelle sue relazioni con l’ordine economico, con l’assetto internazionale e con il multiforme arcipelago degli interessi, oltre che nel suo rapporto problematico con il ‘politico’. Volgendo lo sguardo verso lo Stato fin dai suoi primi lavori, e inoltrandosi nella «bottega di maschere » della politica moderna, Lorenzo Ornaghi si è d’altronde trovato a percorrere il medesimo sentiero che Gianfranco Miglio aveva calcato per un tratto importante della sua carriera. Ma se ha accolto pienamente la sfida di quella che Miglio definì come «politologia concettuale», Ornaghi si è invece per molti versi mostrato (almeno implicitamente) più diffidente del suo Maestro rispetto alla convinzione di poter compiutamente dissolvere il cono d’ombra che avvolge l’«ermetico» della politica. E forse la più nitida conferma di un simile atteggiamento intellettuale giunge dalle stesse ricerche dedicate alla proteiforme natura dell’«interesse». Perché proprio nella mutevole forma dell’interesse, Ornaghi ha spesso invitato a ravvisare la più sorprendente manifestazione dell’enigma della politica moderna.

Con contributi di: Stefano Bartolini, Francesco Battegazzorre, Massimo Beber, Luigi Bonanate, Francesco Bonini, Alessandro Campi, Paolo Cappellini, Paolo Colombo, Silvio Cotellessa, Carlo Galli, Raffaella Gherardi, Giovanni Giorgini, Piero Ignazi, Maria Laura Lanzillo, Damiano Palano, Angelo Panebianco, Vittorio Emanuele Parsi, Fabio Rugge, Marco Santoro, Bernardo Sordi.

Biografia dell'autore

Paolo Colombo è professore ordinario di Storia delle istituzioni politiche e coordinatore della Scuola di dottorato in «Istituzioni e Politiche» presso la Facoltà di Scienze politiche e sociali dell’Università Cattolica del Sacro Cuore.

Damiano Palano è professore ordinario di Filosofia politica presso la Facoltà di Scienze politiche e sociali dell’Università Cattolica del Sacro Cuore e direttore del Dipartimento di Scienze politiche del medesimo Ateneo.

Vittorio Emanuele Parsi è professore ordinario di Scienza politica presso la Facoltà di Scienze politiche e sociali dell’Università Cattolica del Sacro Cuore e direttore dell’Alta Scuola di Economia e Relazioni Internazionali (Aseri).

 

 

Avvenire: Ornaghi fa 70 con l'omaggio dei discepoli (D. G. Bianchi)
pubblicato il: 06-12-2018
Corriere della Sera: Partiti e crisi della rappresentanza. L'irrisolto labirinto degli interessi (A. Panebianco)
pubblicato il: 05-11-2018

News

30.05.2019
Il periglioso viaggio di Hayez da Brescia a Parigi
Su "Arte Lombarda" il viaggio della Pala del Martirio di san Bartolomeo verso l'Esposizione Universale di Parigi del 1867 ricostruito da carte inedite.
13.06.2019
Siamo tutti Alan Kurdi
Alessandro, in editrice per l'alternanza scuola-lavoro, ha letto il libro di Fausto Colombo "Imago pietatis": ecco la sua recensione.
28.05.2019
Qui, ai margini: anteprima di Esquirol
Anteprima del nuovo libro del filosofo catalano Josep Maria Esquirol, il saggio "sulla vita umana" intitolato "La penultima bontà". Un nuovo illuminante percorso che inizia fuori dal paradiso, ai margini.
04.03.2019
Diritto penale a processo: il bene non è impaziente
La giustizia fai da te, l'inasprimento delle punizioni, il dito social che giudica le sentenze: intervista a Gabrio Forti sullo stato di salute del diritto penale.

Newsletter

* campi obbligatori

Collane

  • Cultura e storia
  • Filosofia morale
  • Grani di senape
  • Le nuove bussole
  • Metafisica e storia della metafisica
  • Punti
  • Relazioni internazionali e scienza politica.ASERI
  • Sestante
  • Studi interdisciplinari sulla famiglia
  • Temi metafisici e problemi del pensiero antico
  • Transizioni
  • Varia. Saggistica
  • Tutte le Collane