Il tuo browser non supporta JavaScript!

L'etica smarrita della liberazione

L'etica smarrita della liberazione
titolo L'etica smarrita della liberazione
sottotitolo L'eredità di Simone de Beauvoir nella maternità "biotech"
autore
argomenti Bioetica, medicina, salute
Filosofia > Filosofia morale
collana Ricerche. Filosofia
formato Libro
pagine 160
pubblicazione 2011
ISBN 9788834321256
Scrivi un commento per questo prodotto
 
€ 15,00
Spedito in 3 giorni
La liberazione della donna e della generazione non può essere vera senza una seria riflessione antropologica ed etica. Ma il tortuoso cammino che tale liberazione ha percorso e sta percorrendo, enfatizzando in modo unilaterale la volontà soggettiva, ha rischiato di perdere l’etica per strada: un’etica smarrita della liberazione, nel duplice senso di un’etica che non sa più dove andare, confusa, e di un’etica che è stata persa, a volte per assenza di pensiero. Sono passati poco più di tre decenni dalla nascita di Louise Brown e le biotecnologie legate alla generazione umana sono ormai vissute e rappresentate solo nella loro dimensione tecnico-pratica, spesso banalizzate nel campo delle offerte mediche disponibili. Occorre però fare il punto su due aspetti: il fatto che, pur considerando tutte le variazioni sul tema oggi offerte in ambito tecnoscientifico, tutti noi siamo comunque sempre ‘nati di donna’; il riconoscimento che la generazione extracorporea veicola (ed è il frutto di) una concezione dell’essere umano e delle sue relazioni, di riflessioni sull’identità, di teorie della giustizia. Recuperare la pregnanza di pensiero sottesa ed implicita a tutto questo è centrale e umanamente irrinunciabile. Cercando di ricostruire criticamente la storia del pensiero femminile che ha accompagnato la nascita e lo sviluppo delle nuove tecnologie riproduttive, questo testo prende in esame l’apporto di Simone de Beauvoir, mettendo in luce la ricaduta del suo pensiero sull’interpretazione delle nuove biotecnologie e sulla traiettoria della comprensione del rapporto tra maternità e libertà. Il filo conduttore scelto è quello della relazione – tra i generi, col proprio corpo, tra gli esseri umani –, prospettiva e punto di partenza fecondo per la comprensione dei beni in gioco nella procreazione umana.

Biografia dell'autore

Elena Colombetti è ricercatrice di Filosofia morale all’Università Cattolica del Sacro Cuore e membro del Comitato Scientifico del Centro di Ateneo di Bioetica. Nella medesima università insegna Filosofia morale nella Facoltà di Scienze della Formazione e Bioetica in vari corsi post-lauream. È autrice di Incognita uomo. Corpo, tecnica, identità (Vita e Pensiero, Milano 2006) e di svariati saggi tra i quali: Il consiglio difficile. Sulla possibilità della consulenza etica (2004); La riabilitazione della coscienza tra soggettività e soggettivismo. Note sul significato di “agire in scienza e coscienza” (2009); Singolarità e universalità nel linguaggio dei diritti umani (2010); Progettualità e natura: una riflessione etica a partire dal pensiero di Simone de Beauvoir (2010); Libertà e ragione nel dibattito bioetico: appunti sulla contraddittorietà apparente dell’esigenza razionale (2011).
Permalink per :

News

08.03.2017
«Dentro di lei c’è il cielo»: donne sul lettino dello psicanalista
Francesco Stoppa ci racconta il suo libro "La costola perduta", un omaggio alle donne viste attraverso la psicanalisi nel rapporto con l'uomo, la sua identità e i figli.
07.03.2017
La storia del libro cristiano all'Ambrosiana
Giovedì 30 marzo in Biblioteca Ambrosiana presentazione della trilogia di Giuliano Vigini "Il libro cristiano nella storia della cultura" con Montecchi, mons. Ballarini e Torno.
14.02.2017
L'invito di Carlo Maria Martini agli sposi
Il 15 febbraio di 90 anni fa nasceva Carlo Maria Martini: lo ricordiamo con un brano tratto dal libro "La famiglia alla prova", in promozione fino a fine febbraio.
11.01.2017
Il welfare in azienda: oltre Olivetti
Dall'utopia dell'imprenditore illuminato, come Olivetti, alla fase odierna del valore condiviso: il nuovo libro di Luca Pesenti, "Il welfare in azienda".

Newsletter

* campi obbligatori
Pinterest