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Critica della ragione generativa

Critica della ragione generativa
titolo Critica della ragione generativa
autori , ,
argomenti Filosofia > Filosofia morale
collana Filosofia morale, 48
formato Libro
pagine 336
pubblicazione 2017
ISBN 9788834334195
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Prossima pubblicazione, disponibile dal 01-02-2018
€ 30,00
 
Disponibile in altri formati:
Critica della ragione generativa novitàPdf
formato: Ebook | editore: Vita e Pensiero | anno: 2018
Anno: 2018
La cultura moderna ha spesso stornato la generazione dalle categorie ontologiche, antropologiche ed etiche fondamentali, o l’ha mantenuta, ma nel senso dell’autoproduzione idealista. Sennonché la stessa identità soggettiva e, di seguito, l’umana capacità di fare esperienza feconda, richiedono la generazione da parte di altri per essere attivate: grazie alle relazioni benefico-virtuose guadagniamo le nostre capacità fondamentali (cognitive, riflessive, deliberative, espressive, dialogiche, tecniche, ecc.). Insomma, la generatività è la dimensione antropologicamente sintetica, a partire dalla quale è possibile giudicare le relazioni umane, che sono sempre generative o de-generative, sempre istituenti o destituenti altri. A dispetto della sentenza secondo cui «la mia libertà finisce dove comincia la tua», si può invece dire che «la mia libertà esiste perché c’è la tua, e se la tua è benefica, inoltre ha senso anche, e principalmente in vista della relazione generativa benefica reciprocante con la tua». Il presente volume ha focalizzato la categoria della generazione, prefissandosi il compito di conseguire un incremento di riflessione critica su questa categoria ontologica, antropologica ed etica cruciale.
€ 19,99
La cultura moderna ha spesso stornato la generazione dalle categorie ontologiche, antropologiche ed etiche fondamentali, o l’ha mantenuta, ma nel senso dell’autoproduzione idealista. Sennonché la stessa identità soggettiva e, di seguito, l’umana capacità di fare esperienza feconda, richiedono la generazione da parte di altri per essere attivate: grazie alle relazioni benefico-virtuose guadagniamo le nostre capacità fondamentali (cognitive, riflessive, deliberative, espressive, dialogiche, tecniche, ecc.). Insomma, la generatività è la dimensione antropologicamente sintetica, a partire dalla quale è possibile giudicare le relazioni umane, che sono sempre generative o de-generative, sempre istituenti o destituenti altri. A dispetto della sentenza secondo cui «la mia libertà finisce dove comincia la tua», si può invece dire che «la mia libertà esiste perché c’è la tua, e se la tua è benefica, inoltre ha senso anche, e principalmente in vista della relazione generativa benefica reciprocante con la tua». Il presente volume ha focalizzato la categoria della generazione, prefissandosi il compito di conseguire un incremento di riflessione critica su questa categoria ontologica, antropologica ed etica cruciale.

Biografia degli autori

Paolo Gomarasca è Professore associato di Filosofia morale alla facoltà di Scienze politiche e sociali dell’Università Cattolica di Milano. Recentemente ha pubblicato: Direito de excluir o dever de acolher? A migração forçada come questão ética, «Revista Interdisciplinar da Mobilidade Humana», 50 (2017); Fitting attitude theory in economics. Menger and Keynes, «The Quarterly Journal of Austrian Economics », 20 (2017).

Paolo Monti è Docente a contratto di Etica e Deontologia professionale all’Università Cattolica di Milano. In precedenza è stato Visiting Researcher negli Stati Uniti presso la Notre Dame University e presso il Department of Bioethics of the NIH. È autore di svariati saggi e dei volumi Geografie della ragione (Vita e Pensiero, 2008) e Contemporary Political Philosophy and Religion (con C. Ungureanu, Londra-New York 2017).

Giacomo Samek Lodovici è Docente di Storia delle dottrine morali all’Università Cattolica di Milano. È autore di svariati saggi e delle seguenti monografie: La felicità del bene. Una rilettura di Tommaso d’Aquino (Vita e Pensiero, 2002); L’utilità del bene. Jeremy Bentham, l’utilitarismo e il consequenzialismo (Vita e Pensiero, 2004); Il ritorno delle virtù. Temi salienti della Virtue Ethics (Bologna 2009); L’emozione del bene. Alcune idee sulla virtù (Vita e Pensiero, 2010); La socialità del bene. Riflessioni di etica fondamentale e politica su bene comune, diritti umani e virtù civili (Pisa 2017).

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