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Valentino gnostico e platonico

Valentino gnostico e platonico
titolo Valentino gnostico e platonico
sottotitolo Il valentinianesimo della 'grande notizia' di Ireneo di Lione: fra esegesi gnostica e filosofia medioplatonica
autore
argomenti Filosofia Filosofia antica, Platonismo e filosofia patristica
collana Temi metafisici e problemi del pensiero antico, 126
formato Libro
pagine 508
pubblicazione 2012
ISBN 9788834320594
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€ 32,00
Nella direzione di una rivalutazione critica delle testimonianze degli eresiologi cristiani sullo Gnosticismo, Giuliano Chiapparini ricostruisce la dottrina gnostica di Valentino e di alcuni suoi continuatori, offrendo un’ampia ed articolata analisi storico-religiosa di una delle più importanti e problematiche fonti indirette valentiniane, la Grande Notizia, cioè i primi otto capitoli dell’Adversus Haereses di Ireneo di Lione.
Di essa restituisce per la prima volta il testo originale greco, trasmesso da Epifanio e finora filologicamente subordinato all’antica traduzione latina. A supporto, in forma sinottica, è posta la versione fornita per lunghi tratti dall’Adversus Valentinianos di Tertulliano. Lo studio delle modalità di composizione ha permesso di individuare il ricorso ad una sorta di tecnica ‘ad intarsio’, che rende difficile una netta distinzione tra le fonti. Alcune di esse, risalenti al periodo romano di Ireneo tivano la tipica graduazione dualistica del divino. Il carattere sensibilmente positivo del demiurgo, il cosmo quale riproduzione imperfetta di un modello superiore, lo spirituale presente nell‘uomo e nel diavolo, la necessità dell’etica per la salvezza ed, infine, lo stretto rapporto fra essere e conoscenza (gnosis), fanno del Valentinianesimo una dottrina gnostica estremamente coerente e al tempo stesso piuttosto distante dall’immagine tradizionale dello Gnosticismo antico.
L’Autore ne propone in effetti una visione innovativa, lontana sia da recenti istanze decostruzioniste sia da più datati stereotipi, come quelli di uno Gnosticismo anticosmico e pessimista di origine pre-cristiana o giudaica. (153-170 circa), sono costituite dalla più antica interpretazione del Prologo del Vangelo di Giovanni e da un testo utilizzato anche da Clemente di Alessandria per gli Excerpta ex Theodoto. La nascita e la diffusione della dottrina di Valentino sono collocate all’interno di una fase particolarmente complessa dello sviluppo del primo Cristianesimo: attorno alla metà del II secolo, infatti, a Roma nell’ambito della Grande Chiesa si andava articolando la distinzione fra eresia e ortodossia, a seguito del dibattito fra personaggi come Giustino, Policarpo e Ireneo, da una parte, e Marcione, Valentino e Tolomeo, dall’altra. L’ampia analisi dei contenuti dottrinali della ‘Grande Notizia’ si è avvalsa degli strumenti messi a punto dal metodo storico-comparativo proprio della Storia delle Religioni, ed ha inteso illuminare le modalità peculiari con cui Valentino e Tolomeo hanno interpretato ed utilizzato i materiali loro offerti dalla coeva speculazione medioplatonica, dalla tradizione giudaica e da quella cristiana. In questo modo vengono messe in luce le caratteristiche della teologia valentiniana (Bythòs, Sophìa, coppie eoniche pleromatiche), nonché i problemi di teodicea che ne motivano la tipica graduazione dualistica del divino. 

Biografia dell'autore

Giuliano Chiapparini (1964) ha compiuto gli studi letterari classici ad indirizzo filologico presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore (Milano), dove si è laureato in Storia delle Religioni. Ha poi conseguito il Dottorato di ricerca in “Tradizioni e Istituzioni Religiose di Ambiente Circum-Mediterraneo” presso l’Università di Messina. Le sue ricerche, ispirate al metodo proprio della Storia delle Religioni e condotte sulla base di una costante attenzione storico-filologica, si sono concentrate sugli aspetti filosofico- religiosi del mondo tardoantico ed in particolare sui rapporti tra la filosofia medio- e neoplatonica e le correnti gnostiche di diverso orientamento. Fra i suoi saggi si segnalano Anticosmismo e procosmismo negli Gnostikòi del II e III secolo. A proposito del ‘paradigma ermeneutico’ di H. Jonas (Annali di Scienze Religiose 2004) e Gnosticismo: fine di una categoria storico- religiosa? A proposito di alcune tendenze recenti nell’ambito degli studi gnostici (Annali di Scienze Religiose 2006).
Revue d'Histoire Ecclésiastique
pubblicato il: 22-01-2015

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