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Palazzo Pignano

Palazzo Pignano
titolo Palazzo Pignano
sottotitolo Dal complesso tardoantico al Districtus dell'Insula Fulkerii. Insediamento e potere in un'area rurale lombarda tra tarda antichità e Medioevo
autore
prefazione
argomenti Arte e beni culturali > Archeologia
collana Contributi di archeologia, 7
formato Libro
pagine 186
pubblicazione 2015
ISBN 9788834328781
Copertina HD Copertina HD
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€ 30,00

Il volume propone per la prima volta l’edizione completa della ricca documentazione storico-archeologica relativa al complesso tardoantico di Palazzo Pignano (CR), edificato intorno alla metà del IV secolo d.C. sui resti di un più antico edificio probabilmente di II secolo d.C. Situato nella porzione meridionale dell’ager bergomensis, in posizione baricentrica rispetto a città di antica fondazione quali Milano, Bergamo, Brescia, Cremona e Laus Pompeia, in un territorio fertile e ricco di acque, il complesso, formato da una lussuosa villa a padiglioni e da un edificio absidato a pianta centrale (la c.d. ‘Rotonda’), si estendeva su una superficie di almeno 6 ettari. Non oltre la metà del V secolo esso fu ristrutturato nelle funzioni e nell’apparato decorativo e la ‘Rotonda’ venne dotata di fonte battesimale e di banco presbiteriale con seggio distinto. La natura del complesso e la qualità degli elementi decorativi, pur nella loro frammentarietà, indicano l’elevatissima condizione sociale dei committenti, da inserire nel novero di influenti possessores cristiani. In età longobarda la villa, in parziale degrado, fu trasformata – con l’integrazione di strutture in materiale deperibile – in un nuovo complesso residenziale presso il quale si rinvenne un anello sigillare in oro di VII secolo con il nome ARICHIS. La ‘Rotonda’, con il titolo di pieve di S. Martino, proseguì la propria vita fino all’XI secolo quando, insieme alla sua curtis, risulta dipendente dal vescovo di Piacenza e cuore del districtus dell’Insula Fulkerii, territorio di diritto regio. Alla fine del secolo la ‘Rotonda’ viene sostituita dall’edificio romanico a tre navate ancora visibile. La definitiva decadenza della pieve coincise con il trasferimento del suo praepositus nel vicino castrum di Crema da poco elevato al rango di città dalla Repubblica di Venezia, nonostante l’assenza del vescovo (metà XV secolo).

Biografia dell'autore

Marilena Casirani si è laureata in Lettere classiche (indirizzo archeologico) presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano conseguendo poi presso lo stesso ateneo il diploma di specializzazione in Archeologia Tardoantica e Medievale e il titolo di dottore di ricerca in Archeologia (“Archeologia dei processi di trasformazione: le società antiche e medievali”) e usufruendo nel 2012-2013 di un assegno di studio. Ha partecipato a numerose indagini archeologiche e a progetti di ricerca tra cui si segnala l’individuazione e lo scavo del vicus Sallianense presso Trezzo sull’Adda (MI). Suo specifico campo di interesse sono le dinamiche insediative delle aree rurali tra Tardoantico e Altomedioevo.

Articoli che parlano di Palazzo Pignano:
La storia di Palazzo Pignano raccolta da Marilena Casirani   (Eventi)
Il 7 giugno Marilena Casirani presenta il suo volume “Palazzo Pignano. Dal complesso tardoantico al districtus dell’Insula Fulkerii”.
Palazzo Pignano e l'archeologia   (Eventi)
Il 25 marzo in Università Cattolica presentazione dell'ultimo nato della serie di Archeologia, il libro di Marilena Casirani dedicato a Palazzo Pignano.

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