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Metafisica e storia della metafisica

Fondata nel 1982, con la direzione di Adriano Bausola e Virgilio Melchiorre, è la prima collana nata dal Centro di ricerche di metafisica dell'Università Cattolica. Il titolo è programmatico: la problematica metafisica non si capisce se non viene studiata, approfondita e comunicata mediante la storia dei concetti-chiave secondo cui si articola. L'oggetto del pensiero metafisico si comprende nella sua ricchezza solo mediante un guadagno scientifico del suo autochiarimento storico. La collana ospita autori di fama internazionale che in vari modo illustrano e interpretano i due paradigmi di base della metafisica, quello ontologico e quello henologico, con tutte le loro implicanze e conseguenze.
Oggi è diretta da Virgilio Melchiorre.

Le vie della ripresa. Studi su Kierkegaard
formato: Libro | editore: Vita e Pensiero | anno: 2016 | pagine: 448
Anno: 2016
Virgilio Melchiorre raccoglie qui in un’unica opera i venti contributi che ha dedicato al pensiero di Søren Kierkegaard dal 1953 fino a oggi.
€ 30,00
L'essere che è, l'essere che accade. Percorsi teoretici in Filosofia morale in onore di Francesco Totaro
formato: Libro | editore: Vita e Pensiero | anno: 2014 | pagine: 474
Anno: 2014
La fecondità di una riflessione sta nella capacità di dare a pensare, di continuare a dare a pensare. Questo volume, in onore di Francesco Totaro, è il segno di tale fecondità. Ben lungi dall’essere celebrativo, raccoglie alcune voci in dialogo con i temi che hanno caratterizzato il suo impegno teoretico: testimonianze di una vitalità sempre acutamente sensibile ai nodi della teoresi e insieme alle dinamiche della condizione storica dell’umano.
€ 40,00
ASSOLUTO E RELATIVO. L'essere e il suo accadere per noi. Prefazione di Virgilio Melchiorre
formato: Libro | editore: Vita e Pensiero | anno: 2013 | pagine: 400
Anno: 2013
In che misura si può affermare il carattere assoluto e incondizionato della verità? Quando invece la verità è condizionata da
€ 28,00
Tra due mondi. Studio sul concetto di libertà in Franz Rosenzweig. Prefazione di Bernhard Casper
formato: Libro | editore: Vita e Pensiero | anno: 2011 | pagine: 152
Anno: 2011
L'aspirazione alla libertà si mostra come il vero stimolo per lo sforzo della conoscenza scientifica, essa si mostra ugualment
€ 15,00
Metafisica e metodo trascendentale. Parte III. Verità e storicità
formato: Libro | editore: Vita e Pensiero | anno: 2009 | pagine: 54
Anno: 2009
€ 7,00
Il nome impossibile. Saggi di metafisica e di filosofia della religione
formato: Libro | editore: Vita e Pensiero | anno: 2011 | pagine: 340
Anno: 2011
I testi raccolti nel volume, composti nell'ultimo decennio sotto il profilo dell'ontologia, dell'etica, dell'estetica e della
€ 25,00
Heidegger e le parole dell'origine
formato: Libro | editore: Vita e Pensiero | anno: 1997 | pagine: 464
Anno: 1997
L'opera di Heidegger comporta una duplice «svolta»: la prima permette al pensiero di impegnarsi nel problema dell'essere come storia; la seconda gli permette di disimpegnarsi da questo problema e di chiudere la storia. Di queste due rotture, la prima, precoce e generalmente abbastanza riconosciuta, è quella della Kehre, la seconda, tardiva e più sottovalutata, è quella dell'Ereignis. Interrogare le parole fondamentali dell'Occidente significa dunque chiarire l'insieme del cammino heideggeriano, facendo risaltare il suo duplice progetto, un progetto che lo conduce, a partire dal cominciamento, sulle tracce dell'origine, e a partire dall'origine, verso l'esperienza di un «altro cominciamento».
€ 30,99
Francisco Suàrez and his legacy. The impact of suàrezian metaphysics and epistemology on modern philosophy. Edited by Marco Sgarbi
formato: Libro | editore: Vita e Pensiero | anno: 2010 | pagine: 304
Anno: 2010
In the twentieth century, a considerable interest in Francisco Suárez began to grow, especially in relation to his metaphysical thought, resulting in a number of noteworthy studies, commentaries, translations, and bibliographies. Here, works such as those offered by Étienne Gilson, Gustav Siewerth, Ludger Honnefelder, and Jean-François Courtine come immediately to mind. These studies have the merit of opening new lines of inquiry but, more often than not, they have interpreted Suárez in light of the results of modern metaphysics, favoring the categories of ‘precursors’ or ‘progress.’ The present volume, instead, collects several case studies on Suárez in order to reassess his real influence on subsequent philosophical thinking within a more contextualized reading of his works. A new image of Suárez comes to light... Nel ventesimo secolo, un considerevole interesse è cresciuto intorno all’opera di Francisco Suárez, specialmente in relazione al suo pensiero metafisico, che ha prodotto un numero notevole di importanti studi, commentari, traduzioni e bibliografie. Basti pensare a lavori come quelli di Étienne Gilson, Gustav Siewerth, Ludger Honnefelder e Jean-François Courtine. Questi studi hanno avuto il merito di aprire nuove linee di ricerca, ma spesso hanno interpretato Suárez alla luce dei risultati della metafisica moderna, favorendo le categorie di ‘precorrimento’ e ‘progresso’. Il presente volume, invece, raccoglie alcuni case studies su Suárez con l’obiettivo di stabilire il suo reale impatto sul pensiero filosofico seguente attraverso una lettura più contestualizzata della sua opera. Una nuova immagine di Suárez viene alla luce...
€ 25,00
Credere pensando. L'itinerario filosofico-teologico di Giuseppe Cristaldi
formato: Libro | editore: Vita e Pensiero | anno: 2009 | pagine: 304
Anno: 2009
Sono qui raccolti gli Atti del convegno svoltosi ad Acireale nei giorni 7-8 aprile 2008 per ricordare, a dieci anni dalla mort
€ 25,00
Studi di filosofia trascendentale
formato: Libro | editore: Vita e Pensiero | anno: 1993 | pagine: 348
Anno: 1993
Il tema dell'identità e della differenza, che è fra i più sollecitanti del pensiero contemporaneo e che per molti aspetti costituisce un ritorno sull'antico problema dell'analogia, è stato già affrontato in altri volumi di questa collana (La differenza e l'origine, 1987 e L'Uno e i molti, 1990). Viene ora ripreso in questo volume, con la raccolta dei contributi discussi all'interno di un seminario promosso dal Dipartimento di Filosofia e dal Centro di Metafisica dell'Università Cattolica. Il problema dell'analogia viene così nuovamente considerato, ma con un diverso e forse più decisivo affondo teoretico, all'incrocio dell'antico e del moderno: si trattava infatti di cogliere nell'analogia la chiave di lettura dell'essere, ma per questo si doveva risalire alle costituzioni stesse della conoscenza e dunque al piano delle strutture trascendentali. I contributi offerti in questo volume hanno un carattere tanto storico, quanto teoretico. Una analisi storica, ma anche teoreticamente orientata, è così quella dedicata da V. Melchiorre a Joseph Maréchal, che, com'è noto, nella prima metà del secolo avviò, a Lovanio, un serrato confronto fra trascendentalismo scolastico e trascendentalismo kantiano. Sugli sviluppi della ricerca lovaniense si interrogano poi G. B. Sala, M. Marassi, P. Volonté con tre ampi saggi dedicati rispettivamente all'opera di Bernard Lonergan, di Johannes B. Lotz e di Max Muller, che a titolo diverso possono considerarsi autorevoli rappresentanti della cosiddetta Maréchal-Schule. Da diversi lati viene così rivisitato un importante capitolo del pensiero contemporaneo: siamo appunto al confronto della nozione classica del trascendentale con quella avanzata da Kant. Ed è, al riguardo, pure significativo il confronto di Lotz e soprattutto di Muller con Heidegger. In un'altra direzione, ma sempre all'interno dell'orizzonte trascendentale, vanno i saggi dedicati da J.-F. Courtine a Husserl e da D. Verducci a Max Scheler: nel primo caso l'analogia ritorna come chiave di lettura per l'orizzonte dell'intersoggettività; nel secondo caso viene riletta nel quadro di una possibile metafisica fenomenologica. Dai due lati è ancora in questione la struttura trascendentale della coscienza. Gli altri contributi hanno un andamento più strettamente teoretico e riportano il tema dell'analogia nella prospettiva memoriale della finitezza (U. Perone), nella tensione categoriale del sublime (B. Minozzi) e, infine, nello spazio religioso dell'ispirazione (E. Salmann). Tre diversi sondaggi, che di nuovo mirano alle strutture più profonde della vita coscienziale e che, in tal senso, costituiscono un coronamento emblematico di questa ricerca sull'analogia.
€ 28,00
La differenza e l'origine
formato: Libro | editore: Vita e Pensiero | anno: 1987 | pagine: 432
Anno: 1987
I saggi raccolti in questo volume sono nati all'interno di una lunga ricerca seminariale, organizzata - fra la primavera del 1985 e l'autunno del 1986 - dal Dipartimento di Filosofia e dal Centro di Metafisica dell'Università Cattolica. Il tema dell'identità e della differenza o - in termini più dinamici - della differenza e dell'origine, corrisponde ad una rinnovata prospettiva metafisica. Il travaglio del pensiero contemporaneo, dopo la crisi dell'idealismo, ci ha infatti portati a considerare il frammento, la finitezza, la differenza. E tuttavia queste valenze, se chiuse in se stesse, non comportano poi la caduta di ogni domanda sul senso e non finiscono per precipitare nella contraddizione? La domanda non esige però la restaurazione di vecchi schemi: la pura riaffermazione di una unità originaria sembra ormai una risposta sterile o comunque una risposta che da sola non è capace di render conto delle differenze esistenti. Vale in tal senso il rimprovero mosso da Lévinas all'intera tradizione dell'Occidente, che avrebbe concesso il privilegio ontologico alla sola categoria dell'unità, facendo dunque della quantità una categoria superficiale ed estrinseca alla domanda sul senso. Una seria riproposizione della domanda metafisica ci porta così di nuovo sul tema dell'origine e del senso più radicale, ma ad un tempo esige che questa radicalità sia coniugata dall'interno con la differenza, con la molteplicità che ne scaturisce. I saggi raccolti in questo volume, frutto d'incontro fra studiosi di diverse Università, vanno appunto in tal senso. Con una prospettiva teoretica e storica ad un tempo, studiano dapprima la formazione delle categorie, quelle appunto del differente e dell'identico, della differenza e dell'origine. Viene poi indagato il rapporto fra la questione del "principio" e quella delle "essenze": la relazione intrinseca fra ciò che chiamiamo origine e ciò che indichiamo nel proprium delle differenze. In tal senso i nomi di Schelling e di Hegel sono sembrati, fra gli altri, un riferimento obbligato, certamente emblematico e ad essi si è dedicata una particolare attenzione. La tematica identità-differenza ha poi dovuto tradursi nel più preciso riporto della metafisica alla logica e nel rinvio di questa alla storicità del linguaggio: il pensiero contemporaneo costituisce in tal senso un riferimento di grande rilievo, come alcuni saggi di questo volume notano ripetutamente. In tal modo il volume vuol anche essere un serio approccio per una rifondazione del rapporto fra i primi principi e la costituzione di una scienza ermeneutica: occorre che un circolo interpretativo corra finalmente dalla domanda radicale sul senso alla ricca storicità del linguaggio e da questa a quella. Solo per questa via la ricerca metafisica cesserà di sottostare alla tentazione del rifugio e solo per questa via l'universo del discorso culturale potrà salvaguardarsi dalla dispersione e dalla sterilità.
€ 35,00

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