Il tuo browser non supporta JavaScript!

Transizioni

Collana di approfondimento culturale nata nel 2000.

Una questione di fiducia
formato: Libro | editore: Vita e Pensiero | anno: 2003 | pagine: 116
Anno: 2003
Queste pagine di Onora O’Neill, figura di spicco nell’odierna cultura inglese, costituiscono un’occasione preziosa per riflettere su una problematica che riguarda, in maniera peculiare, anche il nostro Paese. La scarsa fiducia negli altri, la diffidenza nei confronti delle istituzioni, la logica dell’interesse particolare sono caratteristiche spiccate della mentalità italiana, pagate a caro prezzo, soprattutto in termini di coesione civile. Ma la crisi di fiducia affligge in genere le società avanzate, a causa della loro estrema, indominabile complessità. Sosteniamo di non poterci più fidare delle istituzioni pubbliche e di coloro che le guidano, dei medici, degli scienziati, dei manager, dei finanzieri, per non parlare dei politici e dei giornalisti. Le loro affermazioni sono spesso considerate con sospetto, quasi fossero lo schermo di secondi, inconfessabili fini. Come è possibile, del resto, per il cittadino comune, verificarne la credibilità, soprattutto là dove, ed è la norma, non dispone di informazioni e competenze approfondite? E tuttavia fidarsi è d’obbligo quasi in ogni frangente della vita quotidiana, anche quando si è riluttanti. Sia essa realtà o semplice sensazione, la crisi della fiducia ha effetti deleteri e corrosivi sulla società e sulla democrazia. Ma è possibile ripristinare la fiducia richiamando, attraverso vincoli sempre più stringenti, i singoli e le istituzioni alle loro responsabilità? O i sistemi e le procedure di verifica e controllo, a cui oggi sempre più spesso si ricorre, non solo rischiano di appesantirci con inutili adempimenti, ma producono l’esito paradossale di minare la fiducia stessa? Onora O’Neill non affronta questi interrogativi elaborando una teoria generale. Pragmaticamente si rivolge ad alcune questioni assai concrete (trasparenza dell’informazione, cultura dei doveri, burocratizzazione dei controlli, libertà di stampa) e, mettendo in discussione i luoghi comuni più correnti, sollecita una riflessione utile a (ri)generare quel capitale sociale che è costituito dalle relazioni fiduciarie: una risorsa immateriale a disposizione di tutti, ‘bene pubblico’ indispensabile alla vita economica, sociale e politica.
€ 10,00
Passaggi singolari. Saggio sulla trasmissione dei saperi
formato: Libro | editore: Vita e Pensiero | anno: 2003 | pagine: 116
Anno: 2003
Nella società dell'informazione le agenzie culturali si moltiplicano e ci investono con messaggi di ogni genere; i mass media
€ 11,00
Il ciclo indissolubile. Pace, ambiente, sviluppo e libertà nell'equilibrio globale
formato: Libro | editore: Vita e Pensiero | anno: 2002 | pagine: 192
Anno: 2002
In questo volume l'autore intende superare due limiti di prospettiva assai diffusi nell'odierno dibattito sulla globalizzazion
€ 13,00
Sussidiarietà e sviluppo. Paradigmi per l'Europa e per l'Italia
Sconto
15%
formato: Libro | editore: Vita e Pensiero | anno: 2002 | pagine: 324
Anno: 2002
Sulla sussidiarietà e sullo sviluppo deve fondarsi il rapporto tra Italia ed Europa
€ 17,00 € 14,45
Chi vivrà?. Salute, economia, scelte sociali
formato: Libro | editore: Vita e Pensiero | anno: 2002 | pagine: 320
Anno: 2002
Chi vivrà?, si chiede Victor Fuchs in questo libro che è ormai un classico dell'economia sanitaria e affronta una delle questi
€ 20,00
Medicina, valori e interessi (dichiarati e nascosti)
formato: Libro | editore: Vita e Pensiero | anno: 2002 | pagine: 224
Anno: 2002
Di medicina oggi si parla e si scrive molto. Gli scandali della malasanità e gli avveniristici traguardi della ricerca scientifica, il fascino delle medicine alternative e i misteri delle biotecnologie, le opinioni di esperti, scienziati, medici e guaritori si avvicendano sulle pagine dei quotidiani e nei palinsesti televisivi.
€ 15,00
Educare si deve, ma si può?
formato: Libro | editore: Vita e Pensiero | anno: 2002 | pagine: 236
Anno: 2002
La domanda che dà titolo al libro oggi è ben presente a tutti i genitori dotati di una consapevolezza anche minima del proprio
€ 15,00
Globalizzazione: nuove ricchezze e nuove povertà
Sconto
15%
formato: Libro | editore: Vita e Pensiero | anno: 2001 | pagine: 178
Anno: 2001
La globalizzazione viene comunemente rappresentata come complesso di fenomeni dotato di un dinamismo inarrestabile, alla stregua di una forza della natura. La rapida strutturazione su scala mondiale dei flussi di merci, capitali e nuove tecnologie è all’origine di trasformazioni economiche, politico-sociali e culturali dagli esiti non facilmente immaginabili. Per molti questa realtà che contrassegna la nostra epoca va salutata con estremo favore. Essa costituisce la forma compiuta del grande ideale liberale: una sempre più ampia integrazione dell’economia planetaria andrebbe generando uno straordinario accrescimento della prosperità, i cui vantaggi ricadrebbero anche sui paesi poveri. E tuttavia, questa rappresentazione mostra la sua parzialità proprio a fronte dell’inconfutabile evidenza di un crescente divario non solo tra paesi ricchi e paesi poveri, ma anche all’interno delle stesse società e democrazie dell’Occidente. Sorgono allora domande ineludibili per chi ha a cuore un profilo di civiltà che non si contragga attorno al mero interesse economico, ma abbia consistenza etica: la globalizzazione è un processo a cui lasciare uno svolgimento del tutto indipendente, o non va piuttosto orientata? Come immaginare un ruolo nuovo della politica perché la competizione non trionfi sulle istanze della giustizia? In quali maniere e attraverso quali soggetti la comunità internazionale, nelle sue diverse articolazioni, deve operare per porre un argine agli elevati costi di questa nuova frontiera del capitalismo? Queste preoccupazioni accomunano le autorevoli riflessioni qui pubblicate. Nella loro diversità, esse si compongono attorno all’esigenza decisiva di un nuovo umanesimo, che richiede il rigore del pensiero, l’intransigenza dell’etica e il cuore della solidarietà. Le inedite questioni poste dalla globalizzazione domandano non meno di questo, se non si rinuncia all’idea di una società che dia forma al proprio destino anziché abbandonarsi inerme al corso degli eventi.
€ 14,00 € 11,90
Il culto dell'emozione
formato: Libro | editore: Vita e Pensiero | anno: 2002 | pagine: 164
Anno: 2002
Dalle profondità della società tecnologica e iperorganizzata riemerge oggi, prepotentemente, l'irrazionale come emozione forte
€ 12,00

News

30.05.2018
Lettura politica: 15% di sconto fino al 30 giugno
In occasione della Festa della Repubblica una selezione di titoli che raccontano la politica in promozione a -15% sul nostro sito.
08.05.2018
Le relazioni necessarie: lavoratori e cittadini
Diritti, doveri e futuro della nostra società partendo dal lavoro: intervista alla sociologa Rosangela Lodigiani, autrice del libro "Lavoratori e cittadini".
26.04.2018
Gli insegnanti in Italia: radiografia di una professone
Intervista a Maddalena Colombo, sociologa dei processi culturali, e autrice di un libro che racconta gli insegnati di oggi, tra difficoltà e ideali.
13.06.2018
Una guerra che ha ancora qualcosa da dire
Sono passati 100 anni dalla fine della Grande Guerra, una stratificazione di racconti i cui esiti si ripercuotono ancora sul presente: la recensione di una studentessa del Liceo Classico Legnani.

Newsletter

* campi obbligatori

Collane

  • Cultura e storia
  • Filosofia morale
  • Grani di senape
  • Le nuove bussole
  • Metafisica e storia della metafisica
  • Punti
  • Relazioni internazionali e scienza politica.ASERI
  • Sestante
  • Studi interdisciplinari sulla famiglia
  • Temi metafisici e problemi del pensiero antico
  • Transizioni
  • Varia. Saggistica
  • Tutte le Collane
Pinterest