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Transizioni

Collana di approfondimento culturale nata nel 2000.

Sulla natura umana novitàEpub
formato: Ebook | editore: Vita e Pensiero | anno: 2018
Anno: 2018
Una delle affermazioni più note di Kant è che ciò che contraddistingue gli uomini è la «capacità di rappresentarsi il proprio io». Da qui parte il filosofo inglese Roger Scruton nella sua appassionata difesa dell’unicità umana. Confrontandosi con la psicologia evoluzionista e l’utilitarismo e con filosofi materialisti quali Richard Dawkins e Daniel Dennett, Scruton ribatte che non si può ridurre gli esseri umani a semplici realtà biologiche che progrediscono attraverso l’adattamento e la lotteria dei geni: siamo qualcosa di più che animali umani proprio in virtù di quella nostra capacità di vederci come esseri riflessivi consapevoli di sé e profondamente immersi nella relazione con altri soggetti. Questo dato di fatto, che tutti avvertiamo, si manifesta attraverso le nostre emozioni, i nostri interessi, nel dialogo interpersonale. E fonda le nostre esperienze estetiche, il nostro senso morale, le nostre credenze religiose, grazie a cui diamo forma al mondo conferendogli un significato. Scruton sviluppa questa sua concezione della natura umana con un ricco percorso nella storia della cultura, da Platone e Averroè fino a Darwin e Wittgenstein, soffermandosi anche, come suo solito, su opere letterarie, pittoriche, musicali che hanno il dono di attivare e rendere riconoscibile la particolare autoconsapevolezza dell’io. Contro la visione distorta della scienza come ‘nuova religione’ e le antropologie oggi dominanti che tendono a comprimere l’originalità e l’ampiezza della nostra stessa esperienza, Scruton propone una visione della natura umana definita nella sua essenza più vera dal termine ‘persona’, storicamente nato per indicare una maschera che nasconde il volto, ma poi divenuto l’appellativo di un’identità che si riconosce nel tempo, un’entità morale responsabile di azioni e promesse, in un mondo condiviso dove interagiscono individui liberi che si ispirano a valori e rispondono l’uno dell’altro.
€ 10,99
Sulla natura umana novitàPdf
formato: Ebook | editore: Vita e Pensiero | anno: 2018
Anno: 2018
Una delle affermazioni più note di Kant è che ciò che contraddistingue gli uomini è la «capacità di rappresentarsi il proprio io». Da qui parte il filosofo inglese Roger Scruton nella sua appassionata difesa dell’unicità umana. Confrontandosi con la psicologia evoluzionista e l’utilitarismo e con filosofi materialisti quali Richard Dawkins e Daniel Dennett, Scruton ribatte che non si può ridurre gli esseri umani a semplici realtà biologiche che progrediscono attraverso l’adattamento e la lotteria dei geni: siamo qualcosa di più che animali umani proprio in virtù di quella nostra capacità di vederci come esseri riflessivi consapevoli di sé e profondamente immersi nella relazione con altri soggetti. Questo dato di fatto, che tutti avvertiamo, si manifesta attraverso le nostre emozioni, i nostri interessi, nel dialogo interpersonale. E fonda le nostre esperienze estetiche, il nostro senso morale, le nostre credenze religiose, grazie a cui diamo forma al mondo conferendogli un significato. Scruton sviluppa questa sua concezione della natura umana con un ricco percorso nella storia della cultura, da Platone e Averroè fino a Darwin e Wittgenstein, soffermandosi anche, come suo solito, su opere letterarie, pittoriche, musicali che hanno il dono di attivare e rendere riconoscibile la particolare autoconsapevolezza dell’io. Contro la visione distorta della scienza come ‘nuova religione’ e le antropologie oggi dominanti che tendono a comprimere l’originalità e l’ampiezza della nostra stessa esperienza, Scruton propone una visione della natura umana definita nella sua essenza più vera dal termine ‘persona’, storicamente nato per indicare una maschera che nasconde il volto, ma poi divenuto l’appellativo di un’identità che si riconosce nel tempo, un’entità morale responsabile di azioni e promesse, in un mondo condiviso dove interagiscono individui liberi che si ispirano a valori e rispondono l’uno dell’altro.
€ 10,99
Sulla natura umana novità
formato: Libro | editore: Vita e Pensiero | anno: 2018 | pagine: 136
Anno: 2018
Ciò che contraddistingue gli uomini secondo Kant è la «capacità di rappresentarsi il proprio io». Da qui parte Scruton nella sua appassionata difesa dell’unicità umana.
€ 15,00
La resistenza intima. Saggio su una filosofia della prossimità novitàPdf
formato: Ebook | editore: Vita e Pensiero | anno: 2018
Anno: 2018
C’è uno strumento efficace per contrastare le forze disgreganti di questi nostri tempi, per difendersi da un’attualità che banalizza e disperde, e spesso anche dalle proprie derive e dalle proprie paure. È la capacità umana di resistere; anzi: un particolare tipo di resistenza, che in questo libro il filosofo catalano Josep Maria Esquirol chiama ‘resistenza intima’, un modo di opporsi agli ostacoli e al freddo non solo climatico della vita sviluppando la propria forza nello spazio esperienziale degli affetti. Una resistenza morale, che assomiglia alla virtù della fortezza, capace anche di modestia e di generosità. Non rivela i valori supremi o il senso occulto del mondo, ma guida proteggendo dalla notte cupa, mostra la bellezza delle cose vicine, e conforta. Questa resistenza è ‘intima’ non perché ‘privata’, ma, al contrario, perché ‘prossima’. La prossimità, dice Esquirol, ci appartiene nel profondo e ha a che vedere con la semplicità e la concretezza del quotidiano contro le complicazioni e le astrazioni del mondo attuale; con il linguaggio degli affetti, che si fa canto e poesia e scaccia la paura del vuoto; con la cura reciproca del corpo e del cuore; con il ritorno a casa, la mensa condivisa, la protezione del riparo… Non si tratta di tornare a un mondo semplice e ingenuo o di rinchiudersi nell’intimismo dei legami: la resistenza intima ha occhi ben aperti e letture attente, vive nel mondo e ne conosce e sperimenta i dolori e le fragilità. Come chiarisce bene un’altra delle metafore potenti di Esquirol, noi siamo come una filza di punti di imbastitura, la cucitura più precaria e debole che esista, che unisce due lembi, due limiti, due provvisorietà. Ognuno di noi è uno di questi fragili punti, che prendendosi cura l’uno dell’altro, accettandosi come diversi nella prossimità, si aiutano a non cedere e nel loro ‘congiungimento’ sono capaci di unire la terra e il cielo.
€ 10,99
La resistenza intima. Saggio su una filosofia della prossimità novitàEpub
formato: Ebook | editore: Vita e Pensiero | anno: 2018
Anno: 2018
C’è uno strumento efficace per contrastare le forze disgreganti di questi nostri tempi, per difendersi da un’attualità che banalizza e disperde, e spesso anche dalle proprie derive e dalle proprie paure. È la capacità umana di resistere; anzi: un particolare tipo di resistenza, che in questo libro il filosofo catalano Josep Maria Esquirol chiama ‘resistenza intima’, un modo di opporsi agli ostacoli e al freddo non solo climatico della vita sviluppando la propria forza nello spazio esperienziale degli affetti. Una resistenza morale, che assomiglia alla virtù della fortezza, capace anche di modestia e di generosità. Non rivela i valori supremi o il senso occulto del mondo, ma guida proteggendo dalla notte cupa, mostra la bellezza delle cose vicine, e conforta. Questa resistenza è ‘intima’ non perché ‘privata’, ma, al contrario, perché ‘prossima’. La prossimità, dice Esquirol, ci appartiene nel profondo e ha a che vedere con la semplicità e la concretezza del quotidiano contro le complicazioni e le astrazioni del mondo attuale; con il linguaggio degli affetti, che si fa canto e poesia e scaccia la paura del vuoto; con la cura reciproca del corpo e del cuore; con il ritorno a casa, la mensa condivisa, la protezione del riparo… Non si tratta di tornare a un mondo semplice e ingenuo o di rinchiudersi nell’intimismo dei legami: la resistenza intima ha occhi ben aperti e letture attente, vive nel mondo e ne conosce e sperimenta i dolori e le fragilità. Come chiarisce bene un’altra delle metafore potenti di Esquirol, noi siamo come una filza di punti di imbastitura, la cucitura più precaria e debole che esista, che unisce due lembi, due limiti, due provvisorietà. Ognuno di noi è uno di questi fragili punti, che prendendosi cura l’uno dell’altro, accettandosi come diversi nella prossimità, si aiutano a non cedere e nel loro ‘congiungimento’ sono capaci di unire la terra e il cielo.
€ 10,99
La resistenza intima. Saggio su una filosofia della prossimità novità
formato: Libro | editore: Vita e Pensiero | anno: 2018 | pagine: 166
Anno: 2018
Il volume di Esquirol tratta della resistenza intima, unico strumento efficace per contrastare le forze disgreganti di questi tempi
€ 16,00
Contro la cultura. La letteratura, per fortuna Epub
formato: Ebook | editore: Vita e Pensiero | anno: 2017
Anno: 2017
Contro la letteratura “carina”, contro l’arte come mero passatempo in cui può cimentarsi chiunque, contro l’inganno della cultura mondana, ben diverso dalla “fiction”, contro lo story telling vuoto della politica, un manifesto che difende il valore della letteratura e si domanda: cos’è la letteratura? Perché si scrivono e si pubblicano romanzi e racconti? E ancora: a che cosa serve la letteratura? «In un’epoca come l’attuale, così pronta a riconoscere e a celebrare l’incedere dei vari "post" (postmoderno, post-umano, post-filosofia, più di recente postverità)», scrive Petrosino, «forse l’unico tema che potrebbe ancora suscitare qualche tiepida curiosità è quello della "post-letteratura", una disciplina inesistente ma proprio per questo, come è facile intuire, estremamente interessante».
€ 9,99
Contro la cultura. La letteratura, per fortuna Pdf
formato: Ebook | editore: Vita e Pensiero | anno: 2017
Anno: 2017
Contro la letteratura “carina”, contro l’arte come mero passatempo in cui può cimentarsi chiunque, contro l’inganno della cultura mondana, ben diverso dalla “fiction”, contro lo story telling vuoto della politica, un manifesto che difende il valore della letteratura e si domanda: cos’è la letteratura? Perché si scrivono e si pubblicano romanzi e racconti? E ancora: a che cosa serve la letteratura? «In un’epoca come l’attuale, così pronta a riconoscere e a celebrare l’incedere dei vari "post" (postmoderno, post-umano, post-filosofia, più di recente postverità)», scrive Petrosino, «forse l’unico tema che potrebbe ancora suscitare qualche tiepida curiosità è quello della "post-letteratura", una disciplina inesistente ma proprio per questo, come è facile intuire, estremamente interessante».
€ 9,99
Contro la cultura. La letteratura, per fortuna
formato: Libro | editore: Vita e Pensiero | anno: 2017 | pagine: 112
Anno: 2017
Contro la letteratura “carina”, contro l’arte come mero passatempo in cui può cimentarsi chiunque, contro l’inganno della cultura mondana, ben diverso dalla “fiction”, conto lo story telling della politica, un manifesto che difende il valore della letteratura… per fortuna!
€ 13,00
Il profumo del tempo. L'arte di indugiare sulle cose
formato: Libro | editore: Vita e Pensiero | anno: 2017 | pagine: 136
Anno: 2017
Byung-Chul Han, filosofo coreano, mette a fuoco una riflessione sulla necessità di fermarsi, indugiare, trovare degli spazi per la vita contemplativa. Lo sguardo contemplativo restituisce al tempo il suo profumo e dona un nuovo senso alla nostra vita.
€ 15,00
La costola perduta. Le risorse del femminile e la costruzione dell'umano
formato: Libro | editore: Vita e Pensiero | anno: 2017 | pagine: 200
Anno: 2017
Non si tratta di promuovere la rincorsa della donna a essere ‘come l’uomo’, ma di evocare l’identità femminile come risorsa anche per l’uomo e per la società. Francesco Stoppa costruisce un’originale riflessione su come l’‘anomalia’ femminile, con la sua capacità di accogliere l’inatteso, di tracciare solchi e aprire spazi di incontro, possa rappresentare un modello diverso di approccio alla vita e di costruzione dei legami.
€ 16,00
La cruna dell'ego. Uscire dal monoteismo del sé
formato: Libro | editore: Vita e Pensiero | anno: 2017 | pagine: 146
Anno: 2017
La libertà dell’individuo, l’affermazione di sé e dei propri diritti e desideri, punto focale della modernità, è diventata oggi il culto ossessivo dell’identità personale. Un vero e proprio ‘monoteismo del sé’ che, consumando compulsivamente il mondo e gli altri come puri strumenti della propria realizzazione, finisce per consumare la sua stessa umanità. Il primo santo del calendario post-moderno non è più, come annunciava Marx, Prometeo, che sfidava gli dei in favore degli uomini. È Narciso, che vive dell’amore dell’altro ma non lo riconosce e non restituisce nulla. È un destino segnato per l’umano?
€ 15,00

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Contro la cultura... la letteratura: libro-quiz!
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