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Francesca Gentile

Libri dell'autore

‘’Like me’’. Mimesis and Dramaturgic Play in Early Childhood digital
formato: Articolo | COMUNICAZIONI SOCIALI - 2016 - 2. BODIES EXPOSED Dramas, Practices and Mimetic Desire
Anno: 2016
Mimesis is an innate feature of human beings. It manifests immediately after birth and constitutes a very early form of learning, substantiating interpersonal relationships, fostering empathy, and facilitating self-awareness, together with many practical and operative notions, through mirroring oneself in the significant other. The mimetic dimension evolves into fictional and symbolic ludic forms, which we have called dramaturgic, and which constitute a crucial socio-relational and cultural resource in infants’ development...
€ 6,00
Non solo teatro. L’esperienza identitaria nel percorso di teatro sociale del gruppo ‘Nonsolomamme...’ (Vimodrone, 2004-2008) digital
formato: Articolo | COMUNICAZIONI SOCIALI - 2012 - 3. L'impulso autoetnografico. Radicamento e riflessività nell'era intermediale
Anno: 2012
RIASSUNTO Il laboratorio di teatro sociale rappresenta il cuore dei processi di costruzione comunitaria attraverso le arti performative. Al suo interno gli individui hanno la possibilità di esplorare e definire la propria identità, personale e di gruppo. Le identità gruppali che nascono da questi percorsi sono espressione non solo delle singole personalità che le compongono ma anche del contesto territoriale e sociale a cui appartengono. Identità che si definiscono, precisano ed evolvono in stretta connessione con gli stimoli che l’operatore di teatro sociale introduce nell’esperienza. Indagando la nascita e i primi quattro anni di vita del gruppo teatrale Nonsolomamme.… di Vimodrone attraverso la narrazione dell’operatrice che ne ha condotto l’esperienza, il saggio mette in evidenza alcuni snodi significativi propri dei processi di teatro sociale e individua alcune connessioni tra il lavoro di drammaturgia che caratterizza le esperienze di teatro sociale e la pratica autoetnografica. SUMMARY The laboratory of ‘teatro sociale’ is at the heart of the processes of community building through the performing arts. Within individuals have the opportunity to explore and define their personal and group identity. Group identities which arise from these locations are an expression not only of the individuals who compose them but also of the territorial and social contexts to which they belong. Identities that are defined, specified and developed in close connection with the stimuli which the ‘teatro sociale’ operator introduces into the experience. Investigating the birth and the first four years of the theater group Nonsolomamme... from Vimodrone through the narration of the operator who carried out the experience, the paper highlights some significant hubs of the processes typical of ‘teatro sociale’ and identifies connections between the work of drama which characterizes its experiences of ‘teatro sociale’ and self-ethnographic practices.
€ 6,00
Il nome prima del cognome. L'esperienza del Progetto LAIV - Laboratorio delle Arti Interpretative dal Vivo - nelle scuole secondarie di secondo grado digital
formato: Articolo | COMUNICAZIONI SOCIALI - 2011 - 2. Per-formazione. Teatro e arti performative nella scuola e nella formazione della persona
Anno: 2011
Se il valore delle attività teatrali nelle scuole dell’infanzia, primarie e secondarie di primo grado è un dato ormai ampiamente acquisito, marginale sembra essere il riconoscimento del valore di tali attività all’interno delle scuole secondarie di secondo grado. L’esperienza sviluppata a partire dal 2006 all’interno di Progetto LAIV – Laboratorio delle arti interpretative dal vivo, promosso da Fondazione Cariplo, ha rilevato come la peculiarità dell’esperienza teatrale, che si fonda sulla crescita emotiva, fisica e relazionale del singolo all’interno di un lavoro corale e collettivo, si scontri con un’istituzione che rimane in molti casi ancorata ad una visione selettiva dell’educazione e ad un processo educativo che basa il successo formativo su di un sapere puramente cognitivo. Il presente lavoro indaga le strategie messe in atto da Progetto LAIV per un maggiore riconoscimento del valore formativo di tali esperienze e della loro capacità di incidere sul benessere scolastico e sull’acquisizione di competenze di cittadinanza da parte dei ragazzi. If the value of theatrical activities in schools, primary and secondary schools is in fact now widely acquired, be recognition of the value of such work within the secondary school level appears marginal. The experience developed since 2006 as part of Project LAIV – Laboratory of live performing arts, promoted by Cariplo Foundation, pointed out that the peculiarity of the theatrical experience, which is based on emotional, physical and relational growth of the individual inside a collective work, is being threatened by an institution that in many cases remains anchored to a selective vision of education and an educational process based on the success of a purely cognitive knowledge. The present essay investigates the strategies implemented by Project LAIV for greater recognition of the educational value of these experiences and their ability to affect the educational welfare and the acquisition of citizenship skills by young people.
€ 6,00
Dal teatro di gruppo alle residenze teatrali. Società, comunità, territorio in Piemonte digital
formato: Articolo | COMUNICAZIONI SOCIALI - 2007 - 3. Comunità in atto. Conflitti globali, interazioni locali, drammaturgie sociali
Anno: 2007
From the second half of the century, the history of theatre in Italy has been built around the concept of Theater as a public service. Through the foundation of the Teatri Stabili, the Italian society has put the focus of attention on the value of theatre as a cultural public service, addressed to the greatest possible number of citizens. This concept was criticized, from the end of the 1960s, by an entire political and social movement, claiming for the possibility of a self-managed culture, as an enhancement not only of fruition of these instruments, but also of production. The 1970s became in this sense the years of the greater experimentation of a new political and social value of theatre. They are the years of theatrical animation, decentralization, basic groups, theatrical cooperatives, group theatre, avant-garde Theatre, and of both aesthetic and ethical communities. The text reconstructs this development trying to highlight the problems which determined the failure of a revolutionary vision of theatre, trying to identify which of its lines survived in the following decades. It also highlights which experiences could be meaningful today, in an historical moment in which it is urgent to think of culture and art as occasions of social cohesion and communitarian reinvention.
€ 6,00
 

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