Libri di Johann Georg Hamann - libri Vita e Pensiero

Johann Georg Hamann

Johann Georg Hamann
autore
Vita e Pensiero

Johann Georg Hamann (Königsberg, 27 agosto 1730 – Münster, 21 giugno 1788) è stato un filosofo prussiano, tra le più importanti personalità del Contro-Illuminismo, maestro di Herder e di Jacobi. Amico di Immanuel Kant, fu suo avversario nell'ambito intellettuale. Hamann fu profondamente influenzato dagli scritti di Hume sui limiti del pensiero umano (in particolare dal Trattato sulla natura umana) tanto che in un suo famoso saggio, i Sokratische Denkwürdigkeiten (1759), usò proprio la figura di Socrate come archetipo dell'uomo che dichiara di non avere conoscenze certe e di non sapere nulla. Soprannominato dai suoi contemporanei il "Mago del Nord" ("Magus im Norden"); mentore di Herder, ebbe una grandissima influenza sul pensiero di numerosi filosofi del suo tempo e del secolo seguente, da Goethe a Jacobi, da Hegel a Kierkegaard.

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Titoli dell'autore

Lettere. Vol. V (1783-1785) Lettere - Vol. V (1783-1785)
Anno: 2020
Volume V delle lettere di Johann Georg Hamann, amico e avversario di Kant e che ha influito sul pensiero di molti noti scrittori e pensatori, come Kierkegaard.
€ 50,00
Lettere. Vol. IV (1778-1782) Lettere - Vol. IV (1778-1782)
Anno: 2014
Tutto ciò che l’uomo intraprende, sia con l’azione che con la parola o altrimenti, deve scaturire dall’unione di tutte le sue facoltà: tutto ciò che è staccato è da ripudiare
€ 50,00
Lettere. Vol. VII (1786-1788) Lettere - Vol. VII (1786-1788)
Anno: 2013
"Tutte le lettere di lui che ho visto erano egregie e molto più intelligibili dei suoi scritti, in quanto lì risultava più palese il riferimento a tempi e circostanze, nonché ai rapporti personali..."
€ 50,00
LETTERE. Vol. VI (1785-1786) LETTERE - Vol. VI (1785-1786)
Anno: 2010
«Il principio a cui si possono ricondurre tutte le espressioni di Hamann è questo: “Tutto ciò...
€ 45,00
Lettere. Vol. III (1770-1777) Lettere - Vol. III (1770-1777)
Anno: 1999
«Il principio a cui si possono ricondurre tutte le espressioni di Hamann è questo: “Tutto...
€ 42,00
Lettere. Vol. II (1760-1769) Lettere - Vol. II (1760-1769)
Anno: 1997
«Il principio a cui si possono ricondurre tutte le espressioni di Hamann è questo: “Tutto ciò che l’uomo intraprende, sia con l’azione che con la parola o altrimenti, deve scaturire dall’unione di tutte le sue facoltà: tutto ciò che è staccato è da ripudiare”. Splendida massima! difficile però da seguire. Può senz’altro valere per l’arte e per la vita; ma per ogni comunicazione per mezzo di una parola che non sia esplicitamente poetica ci si trova in grande difficoltà, perché la parola deve sciogliersi, singolarizzarsi, se vuole dire e significare qualcosa. Quando parla l’uomo deve momentaneamente diventare unilaterale: senza separazione non si dà né comunicazione né dottrina. Ma dal momento che si era rifiutato una volta per tutte a questa divisione e in quella stessa unità in cui sentiva immaginava pensava volle pure parlare e pretese lo stesso anche dagli altri, Hamann venne a trovarsi in contrasto col suo proprio stile e con tutto ciò che gli altri potevano produrre. Per operare l’impossibile si afferra a tutti gli elementi: le intuizioni più profonde dove la Natura si coniuga nel segreto con lo Spirito, illuminanti lampi dell’intelligenza irradiantisi da un siffatto incontro, significanti immagini aleggianti in quelle regioni, impetuose sentenze di scrittori profani e sacri e ancora tutto ciò che si può infilarci di umoristico: tutto confluisce a configurare la interezza mirabile del suo stile, delle sue comunicazioni. Ma se non si sa accompagnarsi a lui giù nel profondo, migrare con lui nelle altezze, impadronirsi delle forme che gli aleggiano innanzi, ricavare da una letteratura infinitamente estesa proprio quel preciso senso di un passo appena accennato, tutto si intorbidisce e si oscura ai nostri occhi tanto più lo studiamo: e questa tenebra andrà sempre più crescendo col passare degli anni, giacché le sue allusioni erano dirette principalmente a determinati fatti singoli impostisi nella letteratura e nella vita appena per un istante... Non l’ho mai incontrato di persona, né ho avuto rapporto epistolare diretto con lui. Mi risulta che nella vita e nell’amicizia fu di una limpidità estrema ed ebbe un sentimento quanto mai giusto dei rapporti degli uomini tra loro e con lui. Tutte le lettere di lui che ho visto erano egregie e molto più intelligibili dei suoi scritti, in quanto lì risultava più palese il riferimento a tempi e circostanze, nonché ai rapporti personali...». Johann Wolfgang von Goethe, Dichtung und Wahrheit III, 12.
€ 52,00
Lettere. Vol. I (1751-1759) Lettere - Vol. I (1751-1759)
Anno: 1989
«Il principio a cui si possono ricondurre tutte le espressioni di Hamann è questo: “Tutto...
€ 43,00
 

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