Libri di Nicoletta Vittadini - libri Vita e Pensiero

Nicoletta Vittadini

Libri dell'autore

From Listen to Speak: A Range of Possible Social Media Activities between Private and Public in a Cross-Regional Perspective digital
formato: Articolo | STUDI DI SOCIOLOGIA | Online First | Open Access
Anno: 2021
Based on the cross-national survey part of the so called Peoples’ Internet (PIN) Project, the article1 analyzes social media uses in three different world regions: Europe, US, and China. Within the tradition of the studies on the social uses of the media, the article describes different kinds of social media uses, focusing on different factors that contribute to shape them in a more or less private or public way...
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Four Italian Media Repertoires between Legacy, Social and Digital Media digital
formato: Articolo | COMUNICAZIONI SOCIALI - 2020 - 1. Legacy Media Reloaded
Anno: 06/2020
The contemporary media environment is characterized by a high degree of complexity. Users move across different media outlets and digital platforms, and media consumption practices are entangled with other everyday practices. However, this does not imply that everyone uses every existing media outlet or digital platform. Different elements may play a role in media choice and attention location...
€ 6,00
Legacy Media Reloaded: An Introduction digital
formato: Articolo | COMUNICAZIONI SOCIALI - 2020 - 1. Legacy Media Reloaded
Anno: 2020
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Social Media: Truth Will Out, Eventually digital
formato: Articolo | COMUNICAZIONI SOCIALI - 2017 - 3. THE REMAKING OF TRUTH IN THE DIGITAL AGE | Open Access
Anno: 2017
Since 2013, when the World Economic Forum mentioned in its annual report the “global risk of massive digital misinformation”, situating it at the centre of a constellation of technological and geopolitical risks, the issues of truth in digital communication and fake news have become a key area of academic research and public discourses. Misinformation is often described as the widespread diffusion of intentionally false information or of satirical contents...
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Il femminile nel web 2.0 digital
formato: Capitolo
Anno: 2014
Nel 2014 ricorrono dieci anni da quando è stato usato, ufficialmente, per la prima volta il termine web 2.0. Con questo termine si designa lo sviluppo dello spazio dei blog, dei social network e delle piattaforme wiki, all’interno del quale emergono con forza alcune caratteristiche della comunicazione in rete...
€ 4,00
Introduzione dei curatori digital
formato: Articolo | COMUNICAZIONI SOCIALI - 2012 - 2. Critica della ragion socievole. Le teorie davanti alla problematicità del web 2.0
Anno: 2012
€ 6,00
Relazioni sociali, privacy e logiche di scambio digital
formato: Articolo | COMUNICAZIONI SOCIALI - 2012 - 2. Critica della ragion socievole. Le teorie davanti alla problematicità del web 2.0
Anno: 2012
RIASSUNTO Risiede nello stesso nome di social network sites o SNS (acronimo ormai condiviso a livello mondiale) la radice di uno snodo cruciale del dibattito su queste piattaforme digitali. Il riferimento alla rete sociale, ovvero al tessuto di relazioni entro cui si svolge o su cui si basa parte della vita quotidiana delle persone, infatti, mette in gioco una delle dinamiche più importanti della socialità: il difficile equilibrio tra nascondimento e disvelamento delle informazioni relative alla propria vita personale e all’appropriatezza delle scelte e delle conseguenti decisioni e azioni che questo comporta. Il problema della privacy costituisce, infatti, da diversi anni un tema discusso in differenti ambiti disciplinari: da quello del diritto, a quello della psicologia sociale, a quello più propriamente sociologico e al contempo ha dato origine a molte ricerche empiriche sugli utenti dei social media, le loro attitudini e i loro comportamenti relativi alla privacy. Come per molti ambiti del dibattito scientifico su internet e le sue declinazioni applicative e comunicative anche il tema della privacy è stato affrontato enfatizzando via via alcuni aspetti dei SNS e delle attività che gli utenti vi svolgono. Così la stessa definizione di privacy online si è via via arricchita ed è stata riformulata in modo da tenere in conto le specificità del contesto digitale. Allo stesso modo anche l’interpretazione dei comportamenti degli utenti rispetto alla tutela dei propri dati personali spesso definiti «paradossali» sono stati via via motivati tenendo conto della complessità delle attuali pratiche «social» svolte online. Questa evoluzione è stata accompagnata anche dalla ri-definizione dello spazio sociale di network (con riferimento soprattutto a Facebook) e del suo statuto. Obiettivo di questo saggio è quello di provare a sciogliere il nodo di questo dibattito e di contribuire allo sviluppo attuale della discussione. Un contributo che si propone di osservare il problema dal punto di vista della cultura e della percezione degli utenti e non tanto da quello delle tecniche, programmi e policies (che ne costituisce uno sguardo necessariamente complementare). SUMMARY The crux in the debate over the digital platform lies in the actual name of social network sites or SNS (an acronym shared and agreed upon worldwide). The reference to social network, that is to say weaving of relationships inside which the daily life of people partially takes place, brings into play one of the most important dynamics of sociality, i.e. the difficult balance between concealing and showing information about one’s personal life, the pertinence of choices and the consequent decisions and actions which this entails. For many years the problem of privacy has been a theme discussed in many disciplinary compartments: from the legal environment to social psychology, to the strictly sociological field and at the same time it has given rise to much empirical research on social media users and their attitude and behavior towards privacy. As in many other scientific debates on the internet and its applicative and communicative variations, the theme of privacy has been handled, by underlying some aspects of SNS and the activities users have on it. In this way the definition of online privacy has been enriched and reformulated so as to take into account certain peculiarities of the digital context. At the same time, even the interpretation of users’ behavior with respect to the protection of personal data, often defined as «paradoxical» has been motivated, bearing in mind the complexity of current online «social» practices. This evolution has also been accompanied by the re-definition of network social space (with a special reference to Facebook) and its statute. This essay aims to untangle the debate and help develop current discussion. It is a contribution which proposes to analyze the problem from the point of view of culture and users’ perception, and not from the technology, software and policies point of view (which is a necessary and complementary view).
€ 6,00
Crossmedia cultures. Giovani e pratiche di consumo digitale
formato: Libro | editore: Vita e Pensiero | anno: 2010 | pagine: 304
Anno: 2010
La natura pervasiva dei media digitali e di rete – dal web 2.0 ai personal media – definisce uno scenario complesso in cui i soggetti si muovono e compiono le loro scelte. Uno scenario dove la televisione generalista convive con la televisione multicanale e tematica; dove la tradizionale distribuzione dei contenuti mediali si mescola a nuove forme di circolazione online e peer to peer; dove le modalità di comunicazione uno-a-uno del telefono si intrecciano a forme molti-a-molti dei blog e dei social network, in cui i contenuti istituzionali vivono accanto ai contenuti generati dagli utenti. A fronte di questo scenario e a partire da una serie di ricerche empiriche condotte presso l’OssCom - Centro di Ricerca sui Media e la Comunicazione dell’Università Cattolica, il volume si concentra sui consumi crossmediali dei giovani italiani e si articola intorno a tre grandi snodi: le pratiche della comunicazione interpersonale mediata, l’emergenza di nuove pratiche produttive e la ridefinizione del consumo televisivo. Nel volume sono raccolti i contributi di Piermarco Aroldi, Simone Carlo, Claudia Giocondo, Giovanna Mascheroni, Daniele Milesi, Maria Francesca Murru, Matteo Stefanelli e Marco Tomassini.
€ 22,00
Il ruolo degli spettatori: forme e significati sociali del consumo della televisione digitale terrestre digital
formato: Articolo | COMUNICAZIONI SOCIALI - 2008 - 1. Incipit digitale. L'avvio della televisione digitale terrestre in Italia tra discorsi, prodotti e consumi
Anno: 2008
The coming of the digital terrestrial television in Italy was accompanied by a thick network of social issues that in various ways have built and promoted it as a technology endowed with innovative characteristics, able to transform the experience of television and to satisfy specific needs for interaction and participation. In this launching and promotional phase of the service and of the necessary devices to access it, which also had economic characteristics, the attention obviously concentrated more on the production and offer side than on that of consumption; the audience was taken into account from a potential point of view. The essay faces an analysis of the television audience which is busy in domesticating the digital terrestrial platform facing the horizon of consumption, not only through the simple act of purchasing, the simple usage or the interpretation of its meaning, but collocating it in a circular process with a number of phases including both the pre-determination of consumption on the production side and its integration in the consumer’s everyday life. The essay exposes an explorative, ethnographic and multi-situated research which has extended the observation to a variety of contexts, supporting negotiation in the family group (through interviews to 31 persons in 12 domestic units) or in other contexts in which the decision to adopt or not Dtt is taken: from one side the sales points, from the other the condominium meetings. The essay, therefore, analyzes the appropriation forms of Dtt between 2005 and 2006, highlighting the conceptualization of the medium in the imaginary phase, the modalities of appropriation, the incorporation practices and levels. It can be therefore noticed how Dtt is ‘domesticated’ in the form of integration to the traditional television, collocating it inside the evolution line of the television medium and excluding, in this phase, the reference to the wider field of ICTs.
€ 6,00
POSTFAZIONE. Il disegno di una fase aurorale: da un campo di forze alla definizione di un sentiero
Gratis
digital
formato: Articolo | COMUNICAZIONI SOCIALI - 2008 - 1. Incipit digitale. L'avvio della televisione digitale terrestre in Italia tra discorsi, prodotti e consumi
Anno: 2008
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News

14.01.2022
Donne, figli e lavoro: il nodo tutto italiano
Breve estratto dal libro "Crisi demografica. Politiche per un paese che ha smesso di crescere" di Alessandro Rosina dedicato alle donne.
11.01.2022
Leadership di cura: presentazione live
Mercoledì 19 gennaio ore 18.00 presentazione live di "Leadership di cura" di Valeria Cantoni Mamiani sui nostri canali Youtube e Facebook.
26.11.2021
Premio internazionale alla biografia di papa Gregorio IX
Alberto Spataro ha ricevuto il premio "Wissenschaftlichen Stauferpreise" con il volume "Velud fulgor meridianus".
07.01.2022
Smart working sì o no? Partiamo dai lavoratori
Intervista a Pesenti e Scansani, autori di "Smart Working Reloaded", per capire come trarre il meglio dal lavoro agile senza perdere umanità e diritti.

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