Linguistica e letterature straniere - tutti i libri per gli amanti del genere Linguistica e letterature straniere - Vita e Pensiero (5)

Linguistica e letterature straniere

Lingua e cultura ispanica contemporanea Lingua e cultura ispanica contemporanea
Anno: 2002
La letteratura spagnola contemporanea è una delle più vivaci e prolifiche nel panorama europeo di oggi. Dopo avere vissuto momenti molto difficili durante la Guerra Civile del ’36-’39 e la Seconda guerra mondiale, la creazione letteraria in Spagna cominciò a segnare una ripresa già dagli anni ’40, stimolata dalla comparsa sulla scena nazionale di autori di grande rinomanza e dallo stimolo di eventi come il Premio Nadal. Essi furono il segnale di partenza per nuove generazioni che si rifacevano alla grande tradizione nazionale spagnola con risultati assai significativi in qualità e quantità. La Cattedra di Lingua e letteratura spagnola e la Cattedra di Letteratura ispano americana dell’Università Cattolica del Sacro Cuore dedicano questo volume alla creazione letteraria della Spagna contemporanea e alle opere ispano americane. Ricercatori e collaboratori della Cattedra stessa presentano qui il risultato delle indagini e delle ricerche condotte con l’intento di legare all’esercizio della docenza lo stimolo fecondo dell’investigazione letteraria.
€ 7,50
Hofmannsthal e l'Italia. Fonti italiane nell'opera poetica e teatrale di Hugo von Hofmannsthal Hofmannsthal e l'Italia - Fonti italiane nell'opera poetica e teatrale di Hugo von Hofmannsthal
Anno: 2002
Se non sono mancate saltuarie indicazioni della critica su origini e influenze italiane in Hugo von Hofmannsthal (1874-1929), questo studio indaga per la prima volta sistematicamente e in una prospettiva complessiva il fitto tessuto di relazioni che unisce Hofmannsthal alla letteratura italiana e in modo particolare, senza tacere il posto occupato da Manzoni, a D’Annunzio e a Goldoni. La ricerca si apre con la ricostruzione della formazione italiana e milanese del poeta, prosegue con l’analisi delle letture italiane di Hofmannsthal, dei saggi critici e delle traduzioni, e culmina nell’esame dei prestiti stilistici e tematici che il poeta austriaco derivò, nei due periodi fondamentali della sua attività, quello lirico giovanile e quello drammatico della maturità, dall’opera di D’Annunzio e di Goldoni. Ne emerge la novità stilistica e ideologica di Hofmannsthal che all’estetismo dannunziano contrappone l’ideale di una parola poetica discreta e rispettosa dell’alterità del reale, della verità e del mistero, e allo spazio vuoto dei drammi dannunziani, dominati da un io solitario inteso come potenza espressiva dell’artista, contrappone la trama tenue ma coesa dell’esistenza, lo spazio del sociale. Questo è per Hofmannsthal il regno della commedia umana, della relazione, nel quale la parola è vissuta come elemento di socialità, fragile ed esposta al rischio della falsificazione, come era prefigurato nella dialettica tra verità e menzogna incarnata in molti personaggi goldoniani, ma pur sempre strumento di dialogicità e allo stesso tempo di trascendenza nella socialità.
€ 25,00
Rafael Alberti: l'esilio italiano Rafael Alberti: l'esilio italiano
Anno: 2002
Il presente volume illustra la relazione che Rafael Alberti intrecciò con l’Italia durante il suo esilio nella penisola (1963-1977). Il libro contiene una biografia, che ripercorre gli episodi letterariamente e artisticamente salienti del periodo considerato, nonché un’analisi dei componimenti tratti da "Roma, peligro para caminantes" e "Canciones del Alto Valle del Aniene", due delle raccolte scritte da Alberti in Italia. Esse permettono di cogliere il cambiamento di tono e di temi della poesia albertiana rispetto alle precedenti raccolte composte in Argentina. Inoltre, sono stati riuniti e ordinati, sia cronologicamente sia tematicamente, gli interventi della critica italiana sulla produzione di Alberti.
€ 8,00
Il testo lirico. Logica e forma di un tipo letterario Il testo lirico - Logica e forma di un tipo letterario
Anno: 2002
Empiricamente, ognuno sa o ritiene di sapere che cosa sia una lirica. La nomenclatura in uso e l’esperienza della lettura lo orientano verso un settore abbastanza preciso della creazione letteraria, e questo può bastare. Quando si tenti tuttavia di precisare i contenuti essenziali della nozione, tutto si complica, perché l’appello ai testi che essa abbraccia rivela tensioni e differenze apparentemente inconciliabili. L’idea complessiva sembra sottrarsi a ogni definizione, e i tratti solitamente enfatizzati (la ‘musicalità’ e la ‘soggettività’ in particolare) si rivelano, oltre che insufficienti, tutt’altro che costanti. La lirica come genere, o come idea poetica, pare non avere contorni certi e definiti. Di fronte a questo dato paradossale e contraddittorio, il presente volume prova a dare qualche riposta: anzitutto, riprendendo la questione dalle origini e ricostruendo, sia pure per sommi capi, la storia intera dell’idea, dall’antichità a oggi; poi, ed è la parte maggiore del lavoro, illustrando la particolare ‘logica’ – o specifica economia enunciativa – che nella maggioranza dei casi sottende i testi collocati dalla tradizione e dalla coscienza comune sotto l’insegna della liricità. Da quella logica dipendono come conseguenze normali, ma non necessarie né esclusive, i tratti di superficie che solitamente si assumono nel tentativo di caratterizzare questo particolare tipo di comunicazione letteraria.
€ 22,00
Tipologia dei testi e tecniche espressive Tipologia dei testi e tecniche espressive
Anno: 2002
Il volume è articolato in due parti che si occupano rispettivamente della tipologia dei testi di viaggio e della tipologia della cronaca nei quotidiani. Viaggio immaginario e viaggio reale: i due filoni si manifestano in periodi diversi e in aree culturali con aspetti comuni e propri. Nella prima sezione, curata da Celestina Milani, vengono analizzati racconti di viaggio in cui il reale e il fantastico coesistono con tecniche narrative parallele; ma anche diari di viaggio in cui l’andare conta di più dell’osservare e del descrivere. Protagonisti sono pellegrini e mercanti nel Mediterraneo, spinti verso l’Oriente alla ricerca di luoghi santi o di nuovi mercati. Si osservano esotismo e metamorfosi di un genere testuale dalle tecniche espressive variegate. E ancora, ecco le cronache di viaggiatori del mondo anglosassone, di area germanica o di area francese verso paesi nuovi; il viaggio in Italia nel periodo romantico; il gusto del muoversi, dello scoprire e del rinnovarsi; stili diversi, strutture creative o quotidiane. Nella seconda parte, a cura di Giovanni Gobber, la ricerca cambia prospettiva: dalle cronache di viaggio si passa al viaggio attraverso le cronache di quotidiani europei di lingue diverse. Si percorre la vicenda del ‘millennium bug’ nelle pagine dei giornali britannici; dalla stampa francese si traggono gli articoli sulle proteste degli agricoltori in difesa dei prodotti nazionali; la tragedia del sottomarino «Kursk» è seguita con lo sguardo dei giornalisti russi; dal confronto fra quotidiani dell’Austria, della Svizzera e della Germania emerge, nel cuore dell’Europa, il carattere pluricentrico della lingua tedesca. Gli articoli considerati, pur appartenendo al tipo del resoconto, presentano notevoli differenze riguardanti le tecniche espressive. In tal modo, il volume pone all’attenzione del lettore un’ampia scelta di testi, caratterizzati da molteplici varietà, ciascuno dei quali risente non solo della modalità del genere, ma anche di una cultura collocata nel tempo e nello spazio. Si evidenziano così modalità differenti, articolazioni parallele, percorsi con modulazioni variate o interferite. Alcuni sono elementi transitori, altri restano per costruire le civiltà degli uomini.
€ 21,00
Letture di Max Jacob Letture di Max Jacob
Anno: 2001
L'immagine di Max Jacob (Quimper, 1876-Drancy, 1944) oscilla fra due miti: quello dell'angelo funambolo, dedito a creazioni poetiche stravaganti ed irresistibili, e quello dell'ebreo convertito, teso verso i vertici religiosi della pietà e del sacrificio. Due miti che sono, però, un'anima sola, come dimostrano i momenti più alti della sua produzione poetica, splendida sintesi fra virtù mistiche e stilistiche, religiose e letterarie. Due miti che, se osservati unicamente come entità autonome, non rendono giustizia alla densità spirituale del discorso poetico di Max Jacob. Le testimonianze raccolte in questo volume si propongono, seguendo percorsi di lettura e metodi interpretativi diversi ma complementari, di approfondire adeguatamente tale discorso e ribadire, così, l'affermazione del valore innegabile di quella che senza dubbio è una delle più ricche e strutturate voci poetiche del Novecento.
Novantotto e Modernismo. Dal disastro spagnolo alla rinascita modernista Novantotto e Modernismo - Dal disastro spagnolo alla rinascita modernista
Anno: 2000
«Generazione del '98» e «Modernismo» sono categorie che spesso, nella critica letteraria ispanica, si sono contrapposte e mescolate, generando fra gli specialisti polemiche di non poco rilievo. Negli ultimi decenni, si può affermare di essere arrivati a una sorta di accordo generale nella critica, per cui si accetta che la cosiddetta «generazione del '98» abbia utilizzato, come mezzo espressivo, il Modernismo letterario. Il movimento fondato da Rubén Darío, avrebbe avuto nella Spagna uno sviluppo specifico e molto personalizzato, a seconda dell'autore trattato. La Cattedra di Lingua e Letteratura spagnola dell'Università Cattolica presenta in questo volume una serie di riflessioni su alcuni degli autori più rappresentativi di quel periodo.
Testi, intertesti, contesti. Seminario su «The Wife of Bath» di Éilís Ní Dhuibhne Testi, intertesti, contesti - Seminario su «The Wife of Bath» di Éilís Ní Dhuibhne
Anno: 2000
I contributi raccolti in questo volume sono l’esito di un seminario sul testo narrativo inteso come vero e proprio laboratorio nel quale confrontare diverse pratiche di traduzione e di analisi testuale, affinando gli strumenti metodologici e critici. Oggetto di studio è un racconto della scrittrice irlandese contemporanea Éilís Ní Dhuibhne, The Wife of Bath, di cui esistono due redazioni distinte, pubblicate nel 1989 e nel 1991, affatto diverse per trama, personaggi e stile. Entrambe vengono qui presentate, con le rispettive traduzioni italiane e un saggio che analizza le sfide linguistiche e culturali con le quali si è confrontata la traduttrice. Il racconto viene quindi sottoposto a un fuoco incrociato di analisi e interpretazioni, tutte rigorosamente fondate sui testi. Vengono così esaminati di volta in volta: le matrici intertestuali (Chaucer e Jane Austen); le due versioni del racconto a confronto; la struttura linguistica che sostiene il tema del viaggio; la struttura narrativa, con particolare riferimento allo spazio e al tempo; la narrazione come scrittura al femminile; le analogie con la narrativa di Anita Brookner. The Wife of Bath è poi collocato nel suo contesto storico-culturale e nel corpus dell’opera della sua autrice. Il lavoro è completato da un’intervista alla stessa Ní Dhuibhne e da un’ampia bibliografia.
L' opera teatrale di Joséphin Péladan. Esoterismo e Magia nel Dramma simbolista L' opera teatrale di Joséphin Péladan - Esoterismo e Magia nel Dramma simbolista
Anno: 2000
Nato nel 1858 da un padre cattolico legittimista e appassionato di misteri esoterici e culture orientali, Joseph-Aimé Péladan raccolse l’eredità culturale paterna coniugandola con l’adesione ai principi estetici del Simbolismo e diede vita a una produzione letteraria imponente e assai varia, oltre che a un’intensa attività di divulgazione artistica. Se l’opera narrativa di Péladan è stata recentemente riscoperta dalla critica, il teatro è stato fino a oggi quasi del tutto ignorato. Eppure è nel teatro che Péladan ha mostrato di avere colto al meglio le direttive della rivoluzione culturale simbolista: la drammaturgia simbolista teorizzò infatti l’abbandono dell’imitazione del reale, della mimesi psicologica del personaggio, della coerenza spazio-temporale del dramma, preconizzando quella che sarà la rivoluzione novecentesca del teatro dell’assurdo. Péladan partecipò a pieno titolo con i suoi drammi a quella ‘rivoluzione’ estetica: sette pièces edite, di cui solo tre rappresentate durante la sua vita, costituiscono un capitolo importante della cultura simbolista e mostrano una consapevolezza teorica e un’elaborazione stilistica degne di essere rivalutate. Penetrati dal fascino antico del mito babilonese, dalla nostalgia per le rappresentazioni misteriche di Eleusi, dall’eco del pensiero esoterico, ma soprattutto dall’estetica simbolista, i sette drammi editi di Péladan realizzano infatti un tentativo di quel teatro totale che anche il successo del dramma wagneriano andava allora diffondendo.
Magia e invenzione. Studi su Cyrano de Bergerac e il primo Seicento francese Magia e invenzione - Studi su Cyrano de Bergerac e il primo Seicento francese
Anno: 2000
Sono qui raccolti 13 studi di Luciano Erba dedicati a Cyrano de Bergerac e altri autori francesi...
Temple bar. The English of Management, Politics, Law and Economics. British and American Readings Temple bar - The English of Management, Politics, Law and Economics. British and American Readings
Anno: 2000
TEMPLE BAR è un acronimo che sta per The English of Management, Politics, Law and Economics, British and American Readings: illustra dunque sia le tematiche alla base delle letture, sia il fatto che si tratti di un'antologia. Ogni sezione del libro gode di piena autonomia, di conseguenza la comprensibilità di ognuna non è vincolata alla lettura di parti ulteriori.
Français pour l'Économie, le Droit et les Sciences politiques. Textes, documents et structures Français pour l'Économie, le Droit et les Sciences politiques - Textes, documents et structures
Anno: 1999
Questo manuale è il frutto dell’esperienza di docenti, specialisti nell’insegnamento della lingua francese in Facoltà nelle quali il suo apprendimento è finalizzato alle professionalità e alla comunicazione per scopi specifici. Articolato in tre parti, il lavoro persegue l’obiettivo di coprire, in un unico volume, le principali esigenze dei programmi universitari: approfondimento delle conoscenze morfo-sintattiche relative alle strutture più ricorrenti del francese di specialità; presentazione di documenti autentici, appartenenti alle più diverse tipologie testuali, analizzati nelle loro componenti linguistiche, lessicali, semantiche e retoriche; ampia scelta di lettere e di altre forme di comunicazione commerciale e d’impresa. Il tutto corredato da una vasta gamma di proposte di esercitazione, che risulteranno preziose per qualunque apprenant interessato alla pratica e al perfezionamento della lingua francese dei settori giuridico, politico ed economico

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Antidoto ai dilemmi dell'umano: la letteratura
La recensione del libro di Manicardi "La passione per l'umano" a cura di Daniele, studente liceale in visita in casa editrice.
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