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Società, media, famiglia, lavoro

Comunicazione e riflessività. Simmel, Habermas, Goffman
formato: Libro | editore: Vita e Pensiero | anno: 1994 | pagine: 164
Anno: 1994
Il clima culturale postmoderno riveste di nuova attualità interrogativi fondamentali per l'uomo che la sociologia da sempre ce
€ 12,00
Crisi di coppia e separazione coniugale. Effetti e forme di aiuto
formato: Libro | editore: Vita e Pensiero | anno: 1994 | pagine: 156
Anno: 1994
I Quaderni del Centro Studi e Ricerche sulla Famiglia hanno come scopo quello di rendere accessibile agli studiosi interessanti materiali bibliografici, strumenti di indagine tradotti, adattati o costruiti ad hoc e traduzioni di contributi ritenuti particolarmente utili per la ricerca. Trova così una veste pubblica parte del lavoro di paziente raccolta, lettura e schedatura che ha costituito il perno del nostro Servizio Documentazione collegato ai temi delle ricerche condotte presso il Centro. Viene, inoltre, dato spazio ad una riflessione culturale su temi che appaiono rilevanti all'interno della ricerca e dell'intervento sulla famiglia. Reperire materiale qualificato, essere in possesso degli elementi precisi per accedere a lavori pubblicati su riviste specializzate poco diffuse in Italia, poter utilizzare strumenti già sperimentati; ci pare un passo importante verso una circolazione di informazioni il più possibile completa, requisito fondamentale per la costituzione di un'immagine in campo familiare.
€ 11,00
Identità adulte e relazioni familiari
formato: Libro | editore: Vita e Pensiero | anno: 1994 | pagine: 288
Anno: 1994
La famiglia italiana è cambiata, nel corso degli ultimi dieci anni, rispetto alle immagini un po'...
€ 20,00
Tra i meandri dell'affido. Un percorso di ricerca
formato: Libro | editore: Vita e Pensiero | anno: 1993 | pagine: 116
Anno: 1993
I Quaderni del Centro Studi e Ricerche sulla Famiglia hanno come scopo quello di rendere accessibili agli studiosi interessanti materiali bibliografici, strumenti di indagine tradotti, adattati o costruiti ad hoc e traduzioni di contributi ritenuti particolarmente utili per la ricerca. Trova così una veste pubblica parte del lavoro di paziente raccolta, lettura e schedatura che ha costituito il perno del nostro Servizio Documentazione collegato ai temi delle ricerche condotte presso il Centro. Viene, inoltre, dato spazio ad una riflessione culturale su temi che appaiono rilevanti all'interno della ricerca e dell'intervento sulla famiglia. Reperire materiale qualificato, essere in possesso degli elementi precisi per accedere a lavori pubblicati su riviste specializzate poco diffuse in Italia, poter utilizzare strumenti già sperimentati, ci pare un passo importante verso una circolazione di informazioni il più possibile completa, requisito fondamentale per la costituzione di un'immagine in campo familiare.
€ 8,26
L' ordine dell'interazione. La sociologia di Erving Goffman
formato: Libro | editore: Vita e Pensiero | anno: 1992 | pagine: 304
Anno: 1992
Erving Goffman, sociologo di grande prestigio nella madre patria (nel 1982, anno della sua morte, era Presidente delI'American
€ 17,00
Sulle orme dell'antico. La tragedia greca e la scena contemporanea
formato: Libro | editore: Vita e Pensiero | anno: 1991 | pagine: 292
Anno: 1991
La scena teatrale ha sempre svolto un ruolo fondamentale nell'elaborazione collettiva della coscienza tragica. Se è vero che oggi gli artisti di teatro più profondi e originali che danno voce al sentimento tragico non sembrano per lo più muoversi sulla falsariga della tragedia, è vero peraltro che questo genere ereditato dalla tradizione è vischioso e che il modello antico non cessa di affascinare la creazione moderna. Possono quell'antropologia e quella drammaturgia antica mettere in gioco ancora le nostre domande sul tragico? Che cosa di fatto avviene quando il mito o il testo della tragedia antica entra in collisione con filosofie, ideologie, convenzioni, istanze comunicative attuali? Come dialoga il modello con la contemporaneità? Sono questi gli interrogativi sottesi ai saggi che qui presentiamo, articolati in due parti. La prima, affidata a studiosi del mondo greco, riflette sul funzionamento di un congegno capace di portare a galla un vissuto angoscioso, ma anche di controllarlo, ed evidenzia i segni della crisi già tuttavia presenti in una macchina rassicurante. Non è facile, infatti, raggiungere e mantenere stabilmente un equilibrio nell'elaborazione del tragico; I'intuizione della “fralezza del destino umano” si riaffaccia continuamente sul disincantato e sulla paura. Nella spinta a trasformarsi, interna alla tragedia fin dalla sua origine, sta forse la base di una duttilità a modellarsi su contenuti sempre nuovi che provoca e alimenta l'inchiesta della modernità. I saggi della seconda parte analizzano alcuni momenti della scena degli ultimi decenni in cui la tragedia antica si plasma sui temi ideologici del nostro tempo e si offre come paradigma ideale per progetti di rinnovamento del teatro volti a ritrovare, in un confronto con le radici, i connotati della comunicazione teatrale che il tempo ha depotenziato o smarrito. Quel che interessa indagare, dunque, sullo stimolo della tragedia antica che attraversa il moderno, è, insieme, una filosofia dell'esistenza e una filosofia della scena.
€ 18,59
La cultura postmoderna. Conseguenze socio-culturali dello sviluppo tecnico
formato: Libro | editore: Vita e Pensiero | anno: 1991 | pagine: 308
Anno: 1991
Koslowski progetta una cultura postmoderna in grado di riprendere gli elementi della tradizione del diritto naturale, del liberalismo, del romanticismo europeo e dell'idealismo tedesco che più hanno influito sul pensiero contemporaneo. In tal senso la ricerca si propone come un'analisi unitaria e completa delle forme in cui la cultura attuale, generata soprattutto dallo sviluppo tecnico, si esplica nella scienza, nell'economia e nell'arte. Filosofia, teorie sociali, pluralismo, tecnica e problemi dei diritti umani si intrecciano in una nuova coscienza culturale che si rivela in un rafforzato e diffuso interesse per l'arte e la religione come pure in una attenzione rinnovata per la dimensione più interiore dell'uomo.
€ 15,49
La drammaturgia della Settimana Santa in Italia
formato: Libro | editore: Vita e Pensiero | anno: 1991 | pagine: 572
Anno: 1991
Pasqua, celebrazione dell'evento fondante del cristianesimo e come tale madre delle feste, della liturgia e del calendario, presenta una delle più complesse drammaturgie del tempo. Il termine drammaturgia cerca di cogliere l'articolata messa in scena di un fatto simbolico che si estrinseca in forme rituali, liturgiche, paraliturgiche, teatrali, parateatrali folcloriche, ecc., affrontate in maniera separata dagli studiosi di liturgia, di etnologia, di teatro, che non riescono così a rendere conto dell'intreccio costitutivo di rito e teatro insito in ogni memoria attualizzante della morte, passione e resurrezione di Cristo. L'interesse per la drammaturgia della settimana santa è motivato dalla ricchezza di forme drammatiche e drammatizzate che vanno dalle invenzioni proprie del periodo pasquale (come il Quem quaeritis, la Visitatio sepulchri, le Passioni, il Pianto della Madonna, gli apparati scenografici per i sepolcri del giovedì santo la deposizione dalla croce, la processione del Cristo morto, quella dell'incontro tra Cristo risorto e la Madre, ecc.) alle molteplici attività rituali, spettacolari e artistiche che l'attraversano (danza, fuochi d'artificio, riso pasquale, oratorio musicale, melodramma, canti narrativi processionali, laude, pupi e giganti di cartapesta, mascherate riti del sangue, questue, trionfi gastronomici, sacre rappresentazioni, “sfilate” di moda, ecc. Lo studio della ritualità e della teatralità della settimana santa nell'area italiana smentisce l'opinione comune di un teatro sacro e d'argomento religioso limitato, come vuole la storiografia tradizionale, al Medioevo. L'ampia documentazione esistente rivela al contrario una espansione del fenomeno lungo i secoli e pone in questione non pochi assunti teorici del sapere teatrale. Viene in evidenza infatti una drammaturgia diversa, ancora oggi più diffusa e praticata della forma chiusa ed elitaria del teatro classico. E dove sembra ripetersi l'antica contrapposizione tra Chiesa e teatro, ovvero tra due sistemi competitivi di comunicazione, si fa strada invece lo stretto rapporto che esiste tra i due, dal momento che nelle innumerevoli rappresentazioni della passione, morte e resurrezione di Cristo si afferma il mistero dell'incarnazione: I'invisibile che si veste di corruzione. Dio che si fa uomo. L'apparenza del teatro.
€ 32,00

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