Sociologia - tutti i libri per gli amanti del genere Sociologia - Vita e Pensiero (7)

Sociologia

(tra) Nido (e) Famiglia. Un servizio innovativo per l'infanzia
formato: Libro | editore: Vita e Pensiero | anno: 2004 | pagine: 208
Anno: 2004
Oggetto di questo libro sono i servizi integrativi e innovativi alla prima infanzia presenti in Italia e in Europa: un tema importante per comprendere come la società contemporanea fronteggi le necessità delle giovani famiglie. Attraverso uno studio comparativo si analizzano il tipo e il grado di ‘familiarità’ di ogni servizio, individuando nella famiglia e nel suo codice d’azione il fulcro della cura della persona. Il volume si sofferma sull’esperienza della Lombardia che, con la Legge Regionale 23/99, ha dato il via alla progettazione di nidi famiglia da parte di associazioni familiari e altri soggetti di terzo settore. In questo caso specifico il rapporto tra servizio di cura e famiglia è massimamente esplicitato, e ai genitori è data la possibilità di assumere un ruolo molto attivo nella gestione dei servizi a cui affidano i propri figli.
€ 15,50
La democrazia provvidenziale. Saggio sull'eguaglianza nella società contemporanea
formato: Libro | editore: Vita e Pensiero | anno: 2004 | pagine: 288
Anno: 2004
La democrazia ha affermato l'universalità del principio di uguaglianza: la comunità dei cittadini è retta dal principio dell'u
€ 18,00
Passaggi di consegne. La transizione all'età anziana nella prospettiva relazionale
formato: Libro | editore: Vita e Pensiero | anno: 2004 | pagine: 144
Anno: 2004
Il progressivo invecchiamento della popolazione ha reso oggi la transizione all’età anziana un passaggio particolarmente significativo e critico del ciclo di vita familiare, oltre che un’‘impresa congiunta’, che vede coinvolte tutte le generazioni presenti in famiglia. Il volume illustra i risultati di un’interessante ricerca empirica – promossa dallo Spazio di prevenzione gerontologica del Centro per i Problemi dell’Anziano di Mantova e condotta da un’équipe del Dipartimento di Sociologia dell’Università Cattolica diretta da Giovanna Rossi – su un campione di soggetti di età compresa tra i 50 e i 60 anni, residenti a Mantova e negli immediati dintorni. Più precisamente, l’indagine ha approfondito il significato di questo passaggio mettendo in evidenza se e come gli adulti maturi prefigurino la propria vecchiaia e si preparino a diventare anziani.
€ 10,00
L'Altro. Identità, dialogo e conflitto nella società plurale
formato: Libro | editore: Vita e Pensiero | anno: 2004 | pagine: 326
Anno: 2004
Il dialogo interculturale è una questione con la quale, a seguito dei processi di mutamento socio-culturale in atto, la contemporaneità è chiamata a confrontarsi con sempre maggiore urgenza. Il percorso proposto in questo volume, in particolare, focalizza l’attenzione sul tema dell’alterità: esso costituisce, infatti, la base di ogni discorso interculturale in quanto si sforza di rispondere al problema dell’esistenza dell’altro e della convivenza con l’altro. I contributi qui riuniti non si configurano come mera raccolta di analisi e riflessioni sviluppate separatamente da uno o più studiosi, giunti ai loro esiti in a solo. I partecipanti al progetto hanno scelto piuttosto di costituirsi e di operare fin dall’inizio come gruppo interdisciplinare che, a partire dalle specifiche competenze scientifiche, si è proposto il raffronto costante e sistematico delle diverse metodologie e dei molteplici approcci, incontrando così l’altro anche all’interno dell’ambito di lavoro e del campo di ricerca. I testi prodotti, prima significativa testimonianza di un lavoro biennale, considerano l’alterità da un punto di vista teorico-filosofico, la seguono nella sua declinazione storica e sociologica, si aprono alle complesse ricadute di tale concetto in campo mass-mediologico e pedagogico, per chiudere infine sulla Parola Sacra, intorno alla quale l’altro si fa Altro, nella relazione più alta che possa darsi tra ogni ‘io’ e la sua alterità.
€ 25,00
La bella stagione. Dieci lezioni sull'infanzia e sull'adolescenza
formato: Libro | editore: Vita e Pensiero | anno: 2003 | pagine: 160
Anno: 2003
Educare non è mestiere per gente pigra. Contro ogni descrizione catastrofica e minacciosa del presente e del futuro dei giovani, le dieci ‘lezioni’ di Fulvio Scaparro (prodighe di esemplificazioni e di spunti concreti) inducono a riflettere con onestà su come gli adulti concepiscono l’esistenza e sui loro comportamenti.
€ 14,00
Una nuova condizione umana
formato: Libro | editore: Vita e Pensiero | anno: 2003 | pagine: 160
Anno: 2003
Zygmunt Bauman è uno dei massimi interpreti del nostro tempo
€ 14,00
Lezioni di politica sociale
formato: Libro | editore: Vita e Pensiero | anno: 2003 | pagine: 204
Anno: 2003
La ricerca sugli elementi costitutivi delle politiche sociali trova in questo volume risposte innovative. Accanto alla complessa e abusata categoria del welfare, la questione della sussidiarietà viene indagata con particolare attenzione alla situazione italiana e all’esperienza tedesca, oltre che alle dinamiche in atto nell’Unione Europea e negli Stati Uniti d’America. La scelta dell’autonomia sociale delle comunità, come possibile riferimento per le nuove politiche sociali, tiene conto dei fenomeni di multietnicità e di multiculturalismo attualmente presenti nella società italiana. Alcuni approfondimenti sui temi della salute consentono di mettere a fuoco le questioni del rapporto tra solidarietà e servizi sanitari, oltre che dell’integrazione tra sociale e sanitario. Le indagini qui raccolte intendono favorire ulteriori ricerche, finalizzate alla promozione dei diritti sociali di cittadinanza, all’interno delle contraddizioni che sempre più sembrano vincolare le politiche sociali, non solo nel nostro Paese.
€ 15,00
Il prezzo della tangente. La corruzione come sistema a dieci anni da 'mani pulite'
formato: Libro | editore: Vita e Pensiero | anno: 2003 | pagine: 282
Anno: 2003
La tangente ha un prezzo, non solo nel senso ovvio di danaro corrisposto a un politico o a un funzionario pubblico in cambio di favori illegali. Essa ha un prezzo anche e soprattutto perché produce danni spesso non evidenti, ma sempre profondamente corrosivi del tessuto sociale. Sotto il profilo economico comporta una cospicua sottrazione di risorse al mondo produttivo; determina distorsioni nei meccanismi del mercato; costituisce un aggravio per il bilancio dello Stato, il cui conto viene pagato dal contribuente; altera le scelte degli amministratori verso le iniziative più lucrose per le casse personali e/o del partito. Ma il prezzo si fa ancora più alto sul versante etico-civile. In un contesto come quello del nostro Paese, dove la pratica della corruzione ha costituito e costituisce uno stringente sistema di relazioni contrapposto a quello della legalità, sono le basi della democrazia a risultarne minate. In questo senso, davvero onerosi sono i prezzi pagati dalla collettività: il principio dell’uguale accesso dei cittadini ai benefìci dello Stato cede il passo alla cultura clientelare dell’‘entratura’; si sfibra la fiducia nella Pubblica Amministrazione e nella sua imparzialità, requisito essenziale dell’ordine sociale, ingenerando nella mentalità diffusa il sospetto sistematico verso le istituzioni. Queste smarriscono la necessaria oggettività e autonomia dagli interessi di chi le rappresenta, rendendosi inidonee a svolgere quel ruolo di collante civile da cui largamente dipende la sicurezza e, quindi, la libertà di tutti i cittadini. Oltre dieci anni fa ‘mani pulite’, grazie a un singolare concorso di circostanze favorevoli, scoperchiò il mefitico vaso di Pandora di ‘tangentopoli’. Sembrò all’opinione pubblica che venisse inferto un duro colpo al nesso tra corruzione e politica, se non nel senso di un suo definitivo sradicamento, almeno in quello di una sua riconduzione ai livelli fisiologici di una moderna democrazia. E tuttavia, il sistema delle tangenti non solo permane, ma, paradossalmente, si ripresenta ancora più vigoroso, come rafforzato da una sorta di selezione darwiniana. Sullo sfondo dell’inevitabile scemare dell’attenzione dell’opinione pubblica, e quindi anche del suo esplicito consenso all’operato della magistratura, va registrato che non sono state avviate incisive politiche di contrasto alla corruzione e, anzi, che talune recenti scelte normative sembrano ostacolare la capacità dell’ordinamento di produrre i necessari anticorpi nei confronti del cancro corrosivo della tangente. Questo volume, in cui convergono la prospettiva penalistica, criminologica, politologica e internazionalistica, non ha intenti commemorativi della stagione di ‘mani pulite’. Gli autori, specialisti della materia, si propongono, invece, di descrivere il fenomeno della corruzione e di comprenderne i meccanismi palesi, e soprattutto occulti, combinando riflessione teorica, prassi giudiziaria e attualità politico-sociale. In un dibattito pubblico più incline alle logiche di schieramento che alla rigorosa lettura della realtà e del suo significato, il libro offre stimolante materia di riflessione. Insieme, aiuta a tenere desta l’istanza etica di coloro che non si rassegnano a considerare la corruzione prassi normale, ma sono ancora desiderosi di fronteggiarla.
€ 20,00
Sociologia. Concetti e tematiche
formato: Libro | editore: Vita e Pensiero | anno: 2002 | pagine: 264
Anno: 2002
Che cosa è e come funziona la società? Quali sono i principali concetti dell’analisi sociologica? Quali sono le tematiche al centro dell’attenzione di questa tradizione di pensiero? Tali le domande a cui questo manuale intende dare risposta, sforzandosi di organizzare, in modo sintetico e sistematico, le categorie fondamentali del pensiero sociologico. L’obiettivo è mettere lo studente in condizione di comprendere la società in cui vive, al di là delle immagini trasmesse dai mass media e dal senso comune. Il volume è organizzato in quattro sezioni che suggeriscono un’ideale e coerente traccia di lettura della società. La prima analizza il concetto di cultura, sottolineando la dimensione simbolica dell’essere umano. Il modo in cui, nei diversi contesti culturali, prende corpo la grande varietà di rapporti sociali, formali e informali, è l’oggetto della seconda. La terza analizza le differenze e le disuguaglianze tra i soggetti individuali e collettivi in termini di potere, reddito, prestigio, mentre l’ultima è dedicata al contesto spazio-temporale entro il quale ogni società si definisce.
€ 23,00
Società multietniche e multiculturalismi
formato: Libro | editore: Vita e Pensiero | anno: 2002 | pagine: 180
Anno: 2002
Multietnicità e multiculturalismo sono due termini ormai entrati a far parte del linguaggio comune
€ 16,00
Globalizzazione e sviluppo. Quali opportunità per il Sud del mondo?
formato: Libro | editore: Vita e Pensiero | anno: 2002 | pagine: 218
Anno: 2002
In che misura e a quali condizioni la globalizzazione può costituire un’opportunità di sviluppo per i paesi del Sud del mondo? La domanda appare per molti aspetti paradossale, dal momento che, spesso, l’impatto, attuale e futuro, dei processi di globalizzazione sulle regioni più povere del pianeta viene letto in termini del tutto negativi, per non dire apocalittici. In realtà – questa è la tesi che qui si tenta di dimostrare – la globalizzazione è uno strumento di per sé neutrale, che moltiplica le capacità dell’uomo, tanto quelle di ‘fare il bene’ quanto quelle di ‘fare del male’: sta all’uomo stesso orientarla verso l’obiettivo della promozione delle persone. La globalizzazione offre notevoli opportunità di sviluppo: il suo ‘lato oscuro’ non consiste tanto in qualche caratteristica intrinseca, quanto nel fatto che le enormi possibilità che essa dispiega non siano state ancora raccolte.
€ 14,70
Dentro e oltre i post-fordismi. Impresa e lavoro in mutamento tra analisi teorica e ricerca empirica
formato: Libro | editore: Vita e Pensiero | anno: 2002 | pagine: 384
Anno: 2002
Il post-fordismo è ormai da tempo al centro del dibattito sulle trasformazioni socio-economiche dei paesi avanzati. A esso vengono ricondotti fenomeni eterogenei, che oltrepassano il mondo della produzione e del lavoro chiamando in causa i più ampi assetti societari. Ciò che risalta è però l’incapacità di definire in modo preciso la direzione e i confini del mutamento in atto, e l’emergere di interpretazioni differenti. La crisi della mass production non sfocia infatti in una nuova one best way, come vorrebbero i sostenitori della teoria post-fordista, ma in più ‘vie di uscita’ le quali, come dimostrano i saggi contenuti in questa raccolta, si configurano in base alle caratteristiche dei contesti socio-istituzionali in cui i sistemi di produzione sono radicati, e alle strategie degli attori coinvolti (a cominciare dalle stesse imprese). Avvalendosi del contributo di autorevoli esponenti del dibattito scientifico internazionale, il presente volume evidenzia le incertezze che il mutamento porta con sé, e che la teoria post-fordista – sfidata sul piano empirico nei suoi presupposti – non sembra in grado di illuminare adeguatamente. Vengono infatti sottolineati limiti e contraddizioni della stessa teoria, a partire dalle ambivalenze insite in alcuni dei suoi capisaldi – lo snellimento della produzione e delle strutture organizzative, l’appiattimento delle gerarchie, la flessibilizzazione del lavoro –, con importanti conseguenze sul piano sociale e individuale. È soprattutto la flessibilità – parola chiave del post-fordismo, acriticamente assunta come ‘via obbligata’ per la competitività delle imprese – a mostrare la sua ambiguità, laddove essa rischia di erodere una risorsa cruciale per il funzionamento del sistema economico: la fiducia, necessaria per muoversi in un’ottica di lungo periodo. Senza riconoscere nel post-fordismo un paradigma unitario, si invita dunque il lettore a calarsi dentro i diversi post-fordismi, a soffermarsi sulle caratteristiche dei modelli produttivi realizzati, sulle forme di regolazione e distribuzione delle risorse (‘umane’ soprattutto) che li fondano, a indagare gli approcci emergenti fino a considerare l’ipotesi di un superamento della teoria post-fordista, riconoscendo la responsabilità di tutti i protagonisti di questa transizione dagli esiti ancora aperti.
€ 25,00

News

18.07.2022
Un granello di bontà, speranza del mondo
Contro la tragedia della guerra, i soprusi dei potenti, la cattiveria di molti c'è la speranza della bontà, tra Grossman ed Esquirol.
27.07.2022
Luigino Bruni, l’economista che salva le parole
Luigino Bruni, direttore scientifico di "The Economy of Francesco", l'economista attento alle parole giuste e al bene comune, risponde al nostro Questionario di Proust.
18.07.2022
Le dolci potenti pagine della letteratura
Tolstoj, Dostoevskij e Melville: viaggio nella dolcezza inaspettata raccontata da Anne Dufourmantelle.
03.08.2022
Johnny Dotti, l’entusiasmo di vivere ho incontrato
Ritratto del pedagogista e imprenditore sociale che trasmette entusiasmo e passione per la vita.

Newsletter

* campi obbligatori

Collane

  • Cultura e storia
  • Filosofia morale
  • Grani di senape
  • Le nuove bussole
  • Metafisica e storia della metafisica
  • Pagine prime
  • Punti
  • Relazioni internazionali e scienza politica.ASERI
  • Sestante
  • Studi interdisciplinari sulla famiglia
  • Temi metafisici e problemi del pensiero antico
  • Transizioni
  • Varia. Saggistica
  • Scopri le altre Collane