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Sociologia

Una nuova condizione umana
formato: Libro | editore: Vita e Pensiero | anno: 2003 | pagine: 160
Anno: 2003
Zygmunt Bauman è uno dei massimi interpreti del nostro tempo
€ 14,00
Lezioni di politica sociale
formato: Libro | editore: Vita e Pensiero | anno: 2003 | pagine: 204
Anno: 2003
La ricerca sugli elementi costitutivi delle politiche sociali trova in questo volume risposte innovative. Accanto alla complessa e abusata categoria del welfare, la questione della sussidiarietà viene indagata con particolare attenzione alla situazione italiana e all’esperienza tedesca, oltre che alle dinamiche in atto nell’Unione Europea e negli Stati Uniti d’America. La scelta dell’autonomia sociale delle comunità, come possibile riferimento per le nuove politiche sociali, tiene conto dei fenomeni di multietnicità e di multiculturalismo attualmente presenti nella società italiana. Alcuni approfondimenti sui temi della salute consentono di mettere a fuoco le questioni del rapporto tra solidarietà e servizi sanitari, oltre che dell’integrazione tra sociale e sanitario. Le indagini qui raccolte intendono favorire ulteriori ricerche, finalizzate alla promozione dei diritti sociali di cittadinanza, all’interno delle contraddizioni che sempre più sembrano vincolare le politiche sociali, non solo nel nostro Paese.
€ 15,00
Il prezzo della tangente. La corruzione come sistema a dieci anni da 'mani pulite'
formato: Libro | editore: Vita e Pensiero | anno: 2003 | pagine: 282
Anno: 2003
La tangente ha un prezzo, non solo nel senso ovvio di danaro corrisposto a un politico o a un funzionario pubblico in cambio di favori illegali. Essa ha un prezzo anche e soprattutto perché produce danni spesso non evidenti, ma sempre profondamente corrosivi del tessuto sociale. Sotto il profilo economico comporta una cospicua sottrazione di risorse al mondo produttivo; determina distorsioni nei meccanismi del mercato; costituisce un aggravio per il bilancio dello Stato, il cui conto viene pagato dal contribuente; altera le scelte degli amministratori verso le iniziative più lucrose per le casse personali e/o del partito. Ma il prezzo si fa ancora più alto sul versante etico-civile. In un contesto come quello del nostro Paese, dove la pratica della corruzione ha costituito e costituisce uno stringente sistema di relazioni contrapposto a quello della legalità, sono le basi della democrazia a risultarne minate. In questo senso, davvero onerosi sono i prezzi pagati dalla collettività: il principio dell’uguale accesso dei cittadini ai benefìci dello Stato cede il passo alla cultura clientelare dell’‘entratura’; si sfibra la fiducia nella Pubblica Amministrazione e nella sua imparzialità, requisito essenziale dell’ordine sociale, ingenerando nella mentalità diffusa il sospetto sistematico verso le istituzioni. Queste smarriscono la necessaria oggettività e autonomia dagli interessi di chi le rappresenta, rendendosi inidonee a svolgere quel ruolo di collante civile da cui largamente dipende la sicurezza e, quindi, la libertà di tutti i cittadini. Oltre dieci anni fa ‘mani pulite’, grazie a un singolare concorso di circostanze favorevoli, scoperchiò il mefitico vaso di Pandora di ‘tangentopoli’. Sembrò all’opinione pubblica che venisse inferto un duro colpo al nesso tra corruzione e politica, se non nel senso di un suo definitivo sradicamento, almeno in quello di una sua riconduzione ai livelli fisiologici di una moderna democrazia. E tuttavia, il sistema delle tangenti non solo permane, ma, paradossalmente, si ripresenta ancora più vigoroso, come rafforzato da una sorta di selezione darwiniana. Sullo sfondo dell’inevitabile scemare dell’attenzione dell’opinione pubblica, e quindi anche del suo esplicito consenso all’operato della magistratura, va registrato che non sono state avviate incisive politiche di contrasto alla corruzione e, anzi, che talune recenti scelte normative sembrano ostacolare la capacità dell’ordinamento di produrre i necessari anticorpi nei confronti del cancro corrosivo della tangente. Questo volume, in cui convergono la prospettiva penalistica, criminologica, politologica e internazionalistica, non ha intenti commemorativi della stagione di ‘mani pulite’. Gli autori, specialisti della materia, si propongono, invece, di descrivere il fenomeno della corruzione e di comprenderne i meccanismi palesi, e soprattutto occulti, combinando riflessione teorica, prassi giudiziaria e attualità politico-sociale. In un dibattito pubblico più incline alle logiche di schieramento che alla rigorosa lettura della realtà e del suo significato, il libro offre stimolante materia di riflessione. Insieme, aiuta a tenere desta l’istanza etica di coloro che non si rassegnano a considerare la corruzione prassi normale, ma sono ancora desiderosi di fronteggiarla.
€ 20,00
Sociologia. Concetti e tematiche
formato: Libro | editore: Vita e Pensiero | anno: 2002 | pagine: 264
Anno: 2002
Che cosa è e come funziona la società? Quali sono i principali concetti dell’analisi sociologica? Quali sono le tematiche al centro dell’attenzione di questa tradizione di pensiero? Tali le domande a cui questo manuale intende dare risposta, sforzandosi di organizzare, in modo sintetico e sistematico, le categorie fondamentali del pensiero sociologico. L’obiettivo è mettere lo studente in condizione di comprendere la società in cui vive, al di là delle immagini trasmesse dai mass media e dal senso comune. Il volume è organizzato in quattro sezioni che suggeriscono un’ideale e coerente traccia di lettura della società. La prima analizza il concetto di cultura, sottolineando la dimensione simbolica dell’essere umano. Il modo in cui, nei diversi contesti culturali, prende corpo la grande varietà di rapporti sociali, formali e informali, è l’oggetto della seconda. La terza analizza le differenze e le disuguaglianze tra i soggetti individuali e collettivi in termini di potere, reddito, prestigio, mentre l’ultima è dedicata al contesto spazio-temporale entro il quale ogni società si definisce.
€ 23,00
Società multietniche e multiculturalismi
formato: Libro | editore: Vita e Pensiero | anno: 2002 | pagine: 180
Anno: 2002
Multietnicità e multiculturalismo sono due termini ormai entrati a far parte del linguaggio comune
€ 16,00
Globalizzazione e sviluppo. Quali opportunità per il Sud del mondo?
formato: Libro | editore: Vita e Pensiero | anno: 2002 | pagine: 218
Anno: 2002
In che misura e a quali condizioni la globalizzazione può costituire un’opportunità di sviluppo per i paesi del Sud del mondo? La domanda appare per molti aspetti paradossale, dal momento che, spesso, l’impatto, attuale e futuro, dei processi di globalizzazione sulle regioni più povere del pianeta viene letto in termini del tutto negativi, per non dire apocalittici. In realtà – questa è la tesi che qui si tenta di dimostrare – la globalizzazione è uno strumento di per sé neutrale, che moltiplica le capacità dell’uomo, tanto quelle di ‘fare il bene’ quanto quelle di ‘fare del male’: sta all’uomo stesso orientarla verso l’obiettivo della promozione delle persone. La globalizzazione offre notevoli opportunità di sviluppo: il suo ‘lato oscuro’ non consiste tanto in qualche caratteristica intrinseca, quanto nel fatto che le enormi possibilità che essa dispiega non siano state ancora raccolte.
€ 14,70
Dentro e oltre i post-fordismi. Impresa e lavoro in mutamento tra analisi teorica e ricerca empirica
formato: Libro | editore: Vita e Pensiero | anno: 2002 | pagine: 384
Anno: 2002
Il post-fordismo è ormai da tempo al centro del dibattito sulle trasformazioni socio-economiche dei paesi avanzati. A esso vengono ricondotti fenomeni eterogenei, che oltrepassano il mondo della produzione e del lavoro chiamando in causa i più ampi assetti societari. Ciò che risalta è però l’incapacità di definire in modo preciso la direzione e i confini del mutamento in atto, e l’emergere di interpretazioni differenti. La crisi della mass production non sfocia infatti in una nuova one best way, come vorrebbero i sostenitori della teoria post-fordista, ma in più ‘vie di uscita’ le quali, come dimostrano i saggi contenuti in questa raccolta, si configurano in base alle caratteristiche dei contesti socio-istituzionali in cui i sistemi di produzione sono radicati, e alle strategie degli attori coinvolti (a cominciare dalle stesse imprese). Avvalendosi del contributo di autorevoli esponenti del dibattito scientifico internazionale, il presente volume evidenzia le incertezze che il mutamento porta con sé, e che la teoria post-fordista – sfidata sul piano empirico nei suoi presupposti – non sembra in grado di illuminare adeguatamente. Vengono infatti sottolineati limiti e contraddizioni della stessa teoria, a partire dalle ambivalenze insite in alcuni dei suoi capisaldi – lo snellimento della produzione e delle strutture organizzative, l’appiattimento delle gerarchie, la flessibilizzazione del lavoro –, con importanti conseguenze sul piano sociale e individuale. È soprattutto la flessibilità – parola chiave del post-fordismo, acriticamente assunta come ‘via obbligata’ per la competitività delle imprese – a mostrare la sua ambiguità, laddove essa rischia di erodere una risorsa cruciale per il funzionamento del sistema economico: la fiducia, necessaria per muoversi in un’ottica di lungo periodo. Senza riconoscere nel post-fordismo un paradigma unitario, si invita dunque il lettore a calarsi dentro i diversi post-fordismi, a soffermarsi sulle caratteristiche dei modelli produttivi realizzati, sulle forme di regolazione e distribuzione delle risorse (‘umane’ soprattutto) che li fondano, a indagare gli approcci emergenti fino a considerare l’ipotesi di un superamento della teoria post-fordista, riconoscendo la responsabilità di tutti i protagonisti di questa transizione dagli esiti ancora aperti.
€ 25,00
Chi vivrà?. Salute, economia, scelte sociali
formato: Libro | editore: Vita e Pensiero | anno: 2002 | pagine: 320
Anno: 2002
Chi vivrà?, si chiede Victor Fuchs in questo libro che è ormai un classico dell'economia sanitaria e affronta una delle questi
€ 20,00
L' intervista biografica. Una proposta metodologica
formato: Libro | editore: Vita e Pensiero | anno: 2002 | pagine: 172
Anno: 2002
L’intervista biografica è sempre più utilizzata dalle scienze sociali perché permette di studiare fatti e processi dei quali la parola è il vettore principale. Ma quali sono i presupposti di questo strumento di ricerca, il suo funzionamento, i suoi obiettivi? Quali le possibili strategie di conduzione, i loro effetti, le possibilità di analisi? E, prima di tutto: che cos’è un’intervista biografica? Il presente volume prende in esame queste domande articolando una proposta che, a partire da una peculiare impostazione teorico-metodologica, indica le procedure e le strategie operative per condurre e gestire non solo l’intervista, ma l’intero percorso della ricerca biografica: dal disegno della ricerca stessa alla costruzione del campione e della traccia di intervista, dalla raccolta delle informazioni all’analisi del materiale empirico. Il lettore viene guidato, passo dopo passo, attraverso le varie fasi descritte, dentro le tecniche, sempre circolarmente collegate alle loro implicazioni teorico-metodologiche, anche mediante esempi concreti tratti da esperienze di ricerca. In tal modo si intende fornire un contributo alla formalizzazione delle metodologie e delle tecniche che regolano l’utilizzo dell’intervista biografica, al fine di ampliare le opportunità, già così significative, offerte da questo importante strumento conoscitivo.
€ 15,00
Sociologia. Teorie e problemi
formato: Libro | editore: Vita e Pensiero | anno: 2001 | pagine: 202
Anno: 2001
Questo volume offre una panoramica delle teorie e dei concetti sociologici più significativi per una lettura dei fenomeni sociali. Esso è principalmente rivolto a studenti e a quanti desiderano accostarsi alle tematiche sociologiche. Il filo conduttore del testo è costituito da una delle principali problematiche proprie della sociologia: la questione del rapporto tra libertà individuale e determinismo nell’agire umano. In quest’ottica sono stati distinti i contributi che tendono a privilegiare il protagonismo dell’attore da quelli che danno rilievo ai condizionamenti sociali. Alla luce di questo stesso nodo problematico sono esaminati alcuni concetti chiave della sociologia, a partire da quelli di azione e di struttura.
€ 18,00
Lo sviluppo condiviso. Un progetto per le società locali
formato: Libro | editore: Vita e Pensiero | anno: 2001 | pagine: 280
Anno: 2001
Da diversi anni la dimensione locale occupa un posto di rilievo nella riflessione socioeconomica applicata ai temi dello sviluppo. Questo volume ripercorre le tappe principali di tale riflessione, soffermandosi sulle molteplici forme in cui lo sviluppo locale si declina: da quella ‘spontanea’ del distretto industriale a quella 'costruita' del parco scientifico e tecnologico, fino alle cosiddette ‘città globali’, centri nevralgici dell'economia mondiale, ma anche luoghi in cui maggiormente sono visibili i rischi di esclusione sociale associati alla rilocalizzazione delle dinamiche produttive e innovative. A questa prospettiva analitica, che mira a riconoscere e valorizzare gli attori locali nel loro ruolo di protagonisti dello sviluppo stesso, si accompagna la consapevolezza che lo sviluppo debba essere un progetto condiviso, sia in quanto risultato dell'apporto di soggettività diverse, sia in quanto espressione di quella tensione inclusiva che dovrebbe animare le strategie di promozione a livello locale. A queste ultime, in particolare, è dedicato un approfondimento più specifico, da cui emerge la sostanziale convergenza che, nella letteratura e nella pubblicistica su questi temi, si registra rispetto agli obiettivi di valorizzazione delle risorse endogene, di incentivazione della concertazione tra gli attori locali, di democratizzazione delle chance di vita e di lavoro, di combinazione tra crescita economica e coesione sociale. A essere chiamata in causa è la capacità della società locale di produrre solidarietà, ma soprattutto la sua ‘qualità’, intesa anche come capacità di compiere scelte di benessere rivolte al futuro.
€ 20,00
A tu per tu con Dio e con la chiesa. Itinerari religiosi dei quarantenni
formato: Libro | editore: Vita e Pensiero | anno: 2001 | pagine: 184
Anno: 2001
La ricerca di un significato più profondo da dare all'esperienza quotidiana è forse l'interrogativo più importante, che segna il sopraggiungere dell'età di mezzo. Una risposta plausibile alla domanda di senso sta nel convertire il bisogno, legato al consumo, in desiderio, orientato invece al dono e proiettato nella speranza. È questo uno dei risultati più significativi dei racconti di vita, raccolti e analizzati nell'indagine sugli itinerari religiosi dei quarantenni. La seconda parte del volume li presenta in tutta la ricchezza umana dei loro protagonisti, con le difficoltà da essi affrontate e le scelte di vita, che hanno consentito il loro sviluppo, pur tra regressioni e riprese. I soggetti ricostruiscono dall'infanzia in poi la propria relazione con Dio e quella con la chiesa, che non risultano sempre sovrapponibili. La maggioranza degli intervistati infatti si colloca all'esterno della comunità cristiana, benché nutra ancora una qualche religiosità, definita Self oriented per distinguerla dalla Institution oriented, propria di quanti vivono secondo le aspettative dell'istituzione ecclesiale. E forse il primo caso di analisi sociologica sulla religione, in cui si utilizzino metodologie non standard di tipo qualitativo. Nella prima parte del testo questa scelta è motivata dalla definizione dell'obiettivo scientifico della ricerca, che è orientata al confronto della tipologia, emersa dall'uso di tecniche quantitative, con il vissuto religioso, raccontato invece durante interviste semistrutturate e focalizzate sull'esperienza dei quarantenni. A1 termine dell'intero percorso operativo è possibile individuare i seguenti modelli di religiosità: integrata, riflessiva, autonoma, alternativa e minimale.
€ 14,46

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