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Sociologia

Sempre più soli... sempre più insieme. Tendenze di vita familiare
formato: Libro | editore: Vita e Pensiero | anno: 1995 | pagine: 172
Anno: 1995
Alla fine del secondo millennio è sempre più chiaro che, pur essendosi l’«universale familiare» dissolto in una pluralizzazione di forme e di strutture non più riconducibili ad una famiglia modale, la famiglia, come mediazione tra gender e generazione, è tuttora, e sempre di più, la protagonista della vita sociale. Per comprendere verso quale orizzonte si incammina oggi la famiglia, è indispensabile portare alla luce l’essenza del suo cambiamento. La ricerca empirica più attuale sulle tematiche familiari si focalizza su due rilevanti fenomeni: il sempre più evidente rimpicciolimento delle forme familiari, che incrementa le strutture unipersonali, e l’emergere – al di là della superficie «atomizzata» – di una rete di solidarietà informale tra famiglie che rompe l’isolamento. Dopo la famiglia «nucleare», viene una famiglia pluralizzata, contratta, isolata, sola e, contemporaneamente, capace di dar vita ad una rete molto vitale di reciproco aiuto. Sotto il profilo sociologico diventa così fondamentale porsi una domanda-chiave: a che titolo si può parlare di famiglia come di un soggetto sociale, cioè come titolare di un complesso di diritti/doveri di cittadinanza in quanto famiglia e non in quanto somma di individui? Questo lavoro costituisce il tentativo di trovare una risposta a tale domanda per via «induttiva»: nella consapevolezza che ai nostri giorni è indispensabile cogliere la famiglia attraverso la famiglia, piuttosto che ostinarsi a confrontare le forme reali con un prototipo modale di famiglia. Due ricerche condotte di recente su fenomeni familiari emergenti, l’associazionismo familiare e la procreazione assistita, consentono di individuare il filo rosso che lega due dimensioni familiari contrapposte, sempre più soli... sempre più insieme, cioè le tendenze all’isolamento e alla solidarietà. L’accostamento delle indagini costituisce un tentativo di notevole interesse, perché apre la strada a un modo inusitato di «far fruttare» il capitale empirico, raccolto in anni di lavoro: ogni ricerca, infatti, rappresenta un prezioso materiale strategico da reinterpretare e ricombinare, in una prospettiva «relazionale» in cui ogni fenomeno sociale e familiare può dire molto di più se analizzato a partire da altri fenomeni che apparentemente con esso non hanno nulla in comune, ma che ad esso sono profondamente «relazionati».
€ 13,00
La prospettiva dell'appartenenza nel servizio sociale
formato: Libro | editore: Vita e Pensiero | anno: 1994 | pagine: 240
Anno: 1994
Con questo libro Hans S
€ 16,00
Immigrazione e contesti locali. Annuario CIRMiB 2013
formato: Libro | editore: Vita e Pensiero | anno: 2013 | pagine: 240
Anno: 2013
Anche con questa nuova edizione dell’Annuario CIRMiB si intende sviluppare un’attenta e documentata analisi, a più livelli, della realtà immigrata nel territorio bresciano. L’articolazione del testo offre la possibilità di documentarsi sulle caratteristiche della presenza immigrata e di cogliere alcuni spunti di riflessione attorno a questioni cruciali, legate alle condizioni di vita e all’esercizio dei diritti fondamentali. La prima parte dell’Annuario, come ogni anno, è dedicata alla presentazione dei dati, sia statistici sia provenienti dalla rilevazione mediante questionario da parte dell’Orim (Osservatorio regionale per l’integrazione e la multietnicità), con riferimento diretto alla realtà bresciana e con un confronto con le altre province lombarde. Nelle seconda e terza parte trovano spazio riflessioni e analisi teoriche o applicative, anche legate a lavori di ricerca. Nella sezione finale, Diario cittadino, si trovano narrazioni in prima persona di buone pratiche interculturali svolte a Brescia. Come nelle precedenti edizioni dell’Annuario, ci si pone l’obiettivo di collocare il tema dell’immigrazione all’interno di un dibattito ampio su questioni particolarmente significative per la cittadinanza e le politiche locali: il tema di quest’anno è ‘distanza e prossimità’ nello scenario multiculturale.
€ 20,00
Immigrazione e contesti locali. Annuario CIRMiB 2010
formato: Libro | editore: Vita e Pensiero | anno: 2011 | pagine: 200
Anno: 2011
Per il terzo anno consecutivo, il CIRMiB pubblica l’Annuario del centro di ricerca, una pubblicazione che ha per oggetto l’analisi della realtà dell’immigrazione a Brescia e provincia nei suoi aspetti strutturali e processuali. La prima parte dell’Annuario, come ogni anno, è dedicata alla presentazione dei dati sia statistici sia provenienti dalla rilevazione mediante questionario, con riferimento specifico alla realtà bresciana, confrontata a livello delle altre province lombarde. Fra le varie questioni poste in luce, quella lavorativa è comunque destinata a restare in primo piano, proprio per la sua importanza nei processi di integrazione degli immigrati e per la loro possibilità di mantenersi nella fascia della presenza regolare. La seconda parte dell’Annuario mette in campo alcune riflessioni riguardanti l’esercizio dei diritti di cittadinanza, con particolare riferimento ai diritti sociali in relazione alle politiche locali, alla luce di un tendenziale aumento di atteggiamenti discriminatori anche nella realtà bresciana, che ostacolano l’accesso alle risorse e ai servizi. Per la rilevanza della questione dei diritti sociali, anche la terza parte del volume è dedicata in larga misura ad affrontare alcuni aspetti cruciali dell’integrazione, come la situazione dei lavoratori stranieri nelle aree rurali, il problema dell’interfaccia con enti ed istituzioni (Agenzia delle entrate) e la questione dell’accoglienza dei rifugiati nel territorio bresciano. Anche questo Annuario 2010 si pone l’obiettivo di far uscire il tema dell’immigrazione da un campo di studio circoscritto, per diventare occasione di dibattito e di confronto su questioni cruciali. Le riflessioni mostrano chiaramente come la questione dei diritti sociali e delle misure favorevoli o discriminatorie messe in atto, soprattutto in sede locale, sia sostanzialmente una questione di distribuzione di risorse e quindi, più in generale, tocchi il problema delle povertà e delle disuguaglianze, che con la presenza dei soggetti immigrati si acutizza e sovente porta a tensioni e fratture.
€ 18,00
The Social Generative Action of the Third Sector. Comparing International Experiences
formato: Libro | editore: Vita e Pensiero | anno: 2009 | pagine: 320
Anno: 2009
This book highlights the most recent social, cultural and institutional developments of the third sector in Europe and the US. It is an inter-disciplinary text, which convenes the contribution of scholars belonging to different areas in the social science sphere (sociologists, political scientists, jurists). Particularly, the focus is to evaluate the role of different agents, relationships and social policies not just from a service provision perspective but also in their true impact in shaping the society as a whole, while trying to address its most crucial needs. Furthermore, the presentation of the main and most recent empirical evidences from different contexts stimulates some very useful remarks about the current and perspective situation at a global level. The book is divided into three parts: the first one puts in comparison different theoretical approaches towards the definition and the interpretation of the third sector. The second set of chapters may be considered an attempt to understand more in depth the profound inter-connections between third sector organizations and other actors in the welfare system, by analyzing significant experiences from different European countries. The third part of the book contains the report of a number of different researches, in the attempt to validate what previously debated from a theoretical point of view.
€ 25,00
Sviluppo dei popoli, sviluppo della persona. A quarant'anni dalla 'Populorum progressio' e venti dalla 'Sollicitudo rei socialis'
formato: Libro | editore: Vita e Pensiero | anno: 2008 | pagine: 96
Anno: 2008
Lo sviluppo economico e lo sviluppo della persona: il tema sviluppato dai papi Paolo VI e Giovanni Paolo II viene ripreso da Gianni Ambrosio, Giuseppe Bertoni e Simona Beretta.
€ 6,00
Il terzo settore tra le generazioni. Un'analisi delle relazioni tra i soggetti del "welfare" plurale
formato: Libro | editore: Vita e Pensiero | anno: 2003 | pagine: 212
Anno: 2003
Il terzo settore rappresenta oggi una componente strategica e consolidata del contesto italiano e internazionale: quali sono i tratti che qualificano i suoi servizi e quale il contributo che esso, nelle sue varie articolazioni, può offrire al benessere della società? Questo volume indica due piste di riflessione: la prima costituita dall’identificazione della soggettività sociale di cui le diverse entità (organizzazioni di volontariato, cooperative sociali, associazioni e fondazioni prosociali) sono portatrici; la seconda riguardante il tema dei rapporti intergenerazionali all’interno e all’esterno delle organizzazioni. La soggettività sociale del terzo settore è posta in uno scenario che, seppure in fieri, pare orientarsi verso un welfare plurale: secondo questa prospettiva di analisi i soggetti sociali sono considerati risorse per la società, poiché la loro presenza e la loro capacità di instaurare relazioni producono un ‘valore aggiunto’ di cui beneficia l’intera collettività. Vengono inoltre messi a tema i rapporti intergenerazionali, come si manifestano nell’ambito delle organizzazioni di terzo settore e all’interno delle reti primarie e informali. Si chiarisce così quali siano le linee di continuità e di discontinuità esistenti tra organizzazioni di terzo settore, famiglia e reti amicali e come esse contribuiscano a risignificare il vissuto personale e sociale, in termini di orientamenti valoriali e di scambi concreti. Da questo quadro conoscitivo e interpretativo emergono alcuni importanti rilievi di ordine metodologico, programmatorio e operativo. Ne risulta una puntuale analisi sociologica della situazione italiana che, avvalendosi di riflessioni teoriche e di risultanze empiriche, delinea l’identità sociale del terzo settore e il suo contributo peculiare alle esigenze societarie, in particolare nell’area dei servizi alla persona, al fine di identificare i passi futuri volti a rendere più incisiva la presenza nella società del terzo settore e più significativa, sotto il profilo simbolico, la partecipazione delle diverse componenti generazionali.
€ 15,00
Il legame incrinato.. Lavoro e società in trasformazione nell'epoca della globalità
formato: Libro | editore: Vita e Pensiero | anno: 2003 | pagine: 228
Anno: 2003
La globalizzazione dell’economia e i processi di deregolamentazione hanno concorso a forgiare una profonda riorganizzazione del lavoro, del suo significato, della stratificazione sociale ad esso collegata. Nuove ambivalenze e contraddizioni accompagnano tali trasformazioni, in cui il lavoro appare, da un lato, risorsa strategica da valorizzare e, dall’altro, elemento altamente precario. In questo contesto, il presente volume si propone di analizzare la relazione tra lavoro, società e azione dei soggetti nel recente dibattito sociologico. Il richiamo al ruolo dell’agire sociale consente di problematizzare alcuni dei concetti utilizzati per descrivere il mutamento in atto, lasciando aperte le possibilità di percorsi sociali differenti, sui quali le transizioni possono procedere, al di fuori di presunte vie obbligate già tracciate.
€ 15,00
Temi emergenti di sociologia della famiglia. La rilevanza teorico-empirica della prospettiva relazionale
formato: Libro | editore: Vita e Pensiero | anno: 2003 | pagine: 220
Anno: 2003
L'idea di famiglia, le aspettative delle persone nei confronti della vita familiare, i percorsi e le modalità di 'fare famigli
€ 17,00
Disagio e ambiente
formato: Libro | editore: Vita e Pensiero | anno: 2002 | pagine: 272
Anno: 2002
I saggi contenuti in questo volume affrontano, secondo diverse modalità, il problema dei rapporti che intercorrono tra alcune forme di disagio e gli ambienti con cui esse interagiscono. Vengono presi in considerazione i contesti di vita urbana, rispetto ai quali ci si interroga sulla qualità della vita nell’esperienza quotidiana, oltre che sul carattere patogeno degli squilibri che spesso li caratterizzano; vengono inoltre messi in luce i legami tra disagio e metamorfosi dei tessuti urbani. In seguito, l’attenzione si sposta sul disagio giovanile e sui suoi rapporti con la comunità locale – con particolare attenzione alle possibilità di fruizione dell’ambiente naturale – anche mediante i risultati di una ricerca empirica che documenta il disagio giovanile in un quartiere della periferia di Milano, caratterizzato da diversi fattori di rischio. Per individuare percorsi che consentano di passare dallo squilibrio al riequilibrio, viene proposta un’analisi della crisi ambientale che permette di riscoprire l’ambiente naturale come bene pubblico essenziale e come possibile risorsa per il recupero del disagio. In tale ottica, la salvaguardia della natura – in particolare attraverso i parchi e le aree protette – diventa un obiettivo fondamentale sia per le politiche ambientali, sia per quelle sociali. Gli usi compatibili e pro-sociali della natura vengono documentati mediante la descrizione di alcune iniziative realizzate nelle aree protette, di nuove forme di partecipazione locale, di impegno civile e ambientale, attuate da organizzazioni di terzo settore. Inoltre, vengono illustrate significative esperienze di prevenzione e di recupero di soggetti deboli in contesti naturali. Tutto ciò rimanda a nuovi compiti per il lavoro socio-educativo, considerati attraverso una rivisitazione della professionalità dell’educatore ambientale, in rapporto alla rete dei servizi educativi, culturali e sociali presenti nella comunità locale. Infine, di fronte ai numerosi rischi incombenti sull’ambiente naturale, viene richiamata la necessità ormai ineludibile di una ‘conversione ecologica’, sia sul piano dei comportamenti personali, sia su quello sistemico e dell’organizzazione sociale. Per garantire la virtuosità di tale ‘conversione’ si propone una concezione ‘intermedia’ dell’ecologia, che esalta il valore intrinseco della persona nella sua interdipendenza con la natura. Ne consegue il dovere di valorizzare la politica come strumento per la realizzazione del bene comune, a partire dalla salvaguardia dell’ambiente naturale, che rappresenta indubbiamente ‘il più comune di tutti i beni’.
€ 20,00
Il turismo bresciano tra passato e futuro
formato: Libro | editore: Vita e Pensiero | anno: 2002 | pagine: 456
Anno: 2002
Nonostante gli sforzi compiuti dagli studiosi, non si è giunti ancora a una definizione condivisa di ‘turismo’: esso rimane un fenomeno multiforme, sfaccettato, dai confini incerti. Il modo più appropriato per studiarlo, quindi, sembra essere quello pluridisciplinare. Con questa prospettiva, i contributi qui raccolti offrono un ampio ventaglio di approcci scientifici applicati all’analisi di una significativa meta turistica del nostro Paese, importante sia per il flusso di visitatori che riesce a richiamare, sia per le risorse possedute. Risorse ambientali e artistiche assai varie, distribuite su un territorio che gravita intorno a un capoluogo che ha mutato negli ultimi anni la propria immagine di ‘città calvinista’ dedita alla religione del lavoro per accreditarsi come città d’arte. Tale realtà viene osservata dal punto di vista storico, ricostruendo l’evoluzione del fenomeno turistico, che ha inizio alla fine dell’Ottocento per prendere decisamente impulso e trasformarsi in evento di massa nel secondo Novecento. Vi è poi un’analisi di carattere economico sulle connessioni fra turismo, ambiente e sviluppo, sulle caratteristiche della domanda e dell’offerta e sulle sfide che quest’ultima è chiamata ad affrontare a causa della sempre più accentuata concorrenza nazionale e internazionale. Non manca, inoltre, una disamina delle trasformazioni in corso nell’organizzazione pubblica del turismo, con riferimenti anche a esperienze straniere. Riconosciuta l’accentuata dimensione internazionale del turismo bresciano, ampio spazio è dedicato alle numerose problematiche suscitate dall’incontro fra lingue e culture diverse, in particolare al tema della comunicazione, compresa quella a scopo promozionale, realizzata da soggetti pubblici e privati, che sempre più richiede figure professionali specializzate, dotate di solide competenze linguistiche e culturali.
€ 32,00
Il culto dell'emozione
formato: Libro | editore: Vita e Pensiero | anno: 2002 | pagine: 164
Anno: 2002
Dalle profondità della società tecnologica e iperorganizzata riemerge oggi, prepotentemente, l'irrazionale come emozione forte
€ 12,00

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