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Storia moderna

Uno storico umanista alla corte sforzesca. Biografia di Bernardino Corio
formato: Libro | editore: Vita e Pensiero | anno: 1995 | pagine: 356
Anno: 1995
In questo volume è, per la prima volta in modo esauriente, ricostruita la biografia dello storiografo sforzesco Bernardino Corio (1459-1505). Sullo sfondo degli eventi politico-militari dell’Italia della seconda metà del Quattrocento e dei primi anni del Cinquecento, culminati nella tragica perdita dell’indipendenza del ducato di Milano di fronte allo straniero, le vicende dello scrittore sono qui ripercorse grazie all’ausilio soprattutto di documenti notarili rimasti sinora inesplorati. Ne emerge, con dovizia di particolari ma in una organica visione d’insieme, la figura, restata sinora in ombra, del Corio uomo di corte, ufficiale ducale, storico, amministratore, non troppo fortunato, degli affari e dei beni di famiglia.
€ 26,00
Dal costituzionalismo alle costituzioni. Fonti
formato: Libro | editore: Vita e Pensiero | anno: 1994 | pagine: 188
Anno: 1994
€ 11,00
Metamorfosi di un impero. La politica asburgica da Carlo V a Filippo II (1551-1559)
formato: Libro | editore: Vita e Pensiero | anno: 1994 | pagine: 556
Anno: 1994
A metà del Cinquecento la monarchia degli Asburgo sanciva la propria supremazia europea, obbligando la Francia alla pace di Cateau-Cambrésis, e si affermava come prima superpotenza mondiale.
€ 32,54
Stampa, libri e letture a Milano nell'età di Carlo Borromeo
formato: Libro | editore: Vita e Pensiero | anno: 1992 | pagine: 336
Anno: 1992
Quale importanza e quale valore hanno il libro e la politica editoriale nella strategia pastorale di Carlo Borromeo? Qual era nella seconda metà del Cinquecento la circolazione del libro religioso a Milano e in particolare dei testi di teologia e di spiritualità che costituivano il supporto della formazione del clero e della pratica pastorale, della predicazione, dell'insegnamento morale? E quanto la diffusione di una certa letteratura religiosa fra il clero secolare, nei monasteri, nell'ambito delle confraternite e più in generale fra i laici, è stata effettivamente recepita e ha inciso sulle coscienze e sui comportamenti, contribuendo ad una formazione aderente insieme allo spirito della riforma cattolica e al disciplinamento imposto dai canoni e dalle tendenze controriformistiche? Su questi problemi - e su temi ad essi connessi: la disciplina sulla stampa, le iniziative editoriali della Curia milanese, la legislazione conciliare e sinodale sugli studi e le letture del clero, le biblioteche dei monasteri e delle confraternite, la produzione e la circolazione del libro religioso - si sono appuntate le indagini raccolte in questo volume, aperto da un saggio postumo di Enrico Cattaneo e frutto della collaborazione di più autori: Riccardo Bottoni, Claudia di Filippo Bareggi, Kevin Stevens, Danilo Zardin. Le ricerche originali presentano un quadro inedito della cultura e della società milanese del tardo Cinquecento, allorché si contrae la produzione di letteratura di svago e cresce l'editoria religiosa, moderno strumento di comunicazione, espressione di un nuovo modello di cultura, frutto di scelte e di indirizzi editoriali ben precisi. Il volume dialoga con la più significativa produzione europea sulla storia del libro e costituisce una anticipazione di una più specifica ricerca sulla cultura del clero milanese nel secondo Cinquecento.
€ 24,00
Tra agricoltura e industria. Il settore caseario nella Lombardia dell'Ottocento
formato: Libro | editore: Vita e Pensiero | anno: 2012 | pagine: 312
Anno: 2012
Nella realtà economica della regione lombarda la produzione del latte vaccino e la sua trasformazione in burro e formaggio han
€ 20,00
Studi in memoria di Cesare Mozzarelli. Volumi I e II
formato: Libro | editore: Vita e Pensiero | anno: 2008 | pagine: 1738
Anno: 2008
La fioritura del Rinascimento e la genesi di una «forma del vivere» innervata dalla tradizione del classicismo, in simbiosi con l’ethos della cristianità, segnano l’inizio di un percorso che approda, con le sue svolte e le sue discontinuità, fino alla maturazione dei problemi politico-istituzionali e culturali del mondo contemporaneo. L’ampio spettro dei temi e delle epoche storiche abbracciate riflette i contorni poliedrici dello stesso universo di interessi di cui Cesare Mozzarelli (1947-2004) è stato cultore appassionato e originale maestro. Nel segno di una riconoscente memoria, un folto gruppo di colleghi, amici ed allievi ha aderito all’invito formulato dall’Istituto di storia moderna e contemporanea dell’Università Cattolica del Sacro Cuore, da lui diretto negli ultimi anni della sua intensa attività di studioso e organizzatore di cultura.
€ 85,00
Libri, biblioteche e cultura nell'Italia del Cinque e Seicento
formato: Libro | editore: Vita e Pensiero | anno: 2002 | pagine: 474
Anno: 2002
La fioritura della cultura italiana si è arrestata con il Rinascimento? Ciò che segue fu a lungo solo una cultura clericale riducibile alla formula della «Controriforma»? Come accostarsi a tale ambito di studi, al di là dei luoghi comuni più schematici? Le ricerche riunite in questo volume, frutto dell’opera di un gruppo di esperti in diversi settori e discipline (dalla storia istituzionale a quella culturale, dalla letteratura alla linguistica, dalla bibliografia alla storia delle biblioteche), tentano di rispondere a interrogativi che restano cruciali per la comprensione della nostra identità ‘italiana’. I libri sono stati, infatti, un veicolo potente per la circolazione delle idee e delle conoscenze all’inizio dell’età moderna. Non solo i libri in quanto prodotto di una scelta intellettuale, esito di operazioni tecnologiche e di una impresa economica, in ambito di divulgazione editoriale, ma proprio in quanto deposito privilegiato della memoria. Come tali, li vediamo raccogliersi nelle biblioteche, nelle collezioni di testi, piccole e grandi, di singoli individui e di istituzioni prestigiose. Prima ancora, i libri hanno suscitato domande, stimolato la ricerca; si sono incontrati con gli interessi e le curiosità dei loro autori e di fruitori sempre diversi. In questo dinamismo, la capacità dei libri di edificare cultura non si è bloccata con la fine della stagione rinascimentale; piuttosto, ha assunto nuove forme e nuovi linguaggi che caratterizzano, con un timbro specifico, l’età della Controriforma e del Barocco.
€ 32,00
La Guardia di Napoleone re d'Italia
formato: Libro | editore: Vita e Pensiero | anno: 2001 | pagine: 336
Anno: 2001
Nel 1801 veniva costituita a Milano la Guardia provvisoria del governo cisalpino, corpo militare d’élite che fu trasformato nel 1803 nella Guardia del presidente della Repubblica italiana (Bonaparte); da questo corpo nacque, per ulteriore trasformazione, nel 1805, la Guardia di Napoleone I re d’Italia. Questi si aspettava così tanto dalla sua Guardia italiana che, pochi giorni prima di firmare il decreto sull’organizzazione della stessa, scrisse: «Organizzata questa guardia, si avrebbe così organizzato la nazione». La Guardia reale, costituita da corpi militarmente scelti (Guardia di linea) e da corpi socialmente scelti di nuova concezione, che Napoleone volle sperimentare nel suo esercito italiano prima di istituirne di analoghi nel suo esercito francese (la Guardia d’onore e il reggimento Veliti reali), si dimostrò degna del suo fondatore. Essa partecipò da protagonista a tutte le guerre combattute dal Regno italico come alleato dell’Impero francese, meritando che Napoleone le tributasse altissimi elogi nei bollettini delle armate e le concedesse numerose decorazioni italiane e francesi, equiparandola alla Guardia imperiale francese. Diversamente dalla sua omologa francese, la Guardia reale ha però risentito, sul piano storiografico, della soluzione di continuità tra il Regno italico di Napoleone (cessato nel 1814) e lo Stato italiano nato nel 1861, e della continuità storica che questo Stato stabilì invece con le istituzioni politiche e militari del Regno di Sardegna ante 1861. La presente opera, infatti, è il primo saggio a misura di libro che finora sia stato dedicato alla Guardia italiana di Napoleone, della quale si analizzano – prevalentemente sulla base di una vasta documentazione inedita – le origini, l’organizzazione, l’amministrazione, il reclutamento e il ruolo (per quanto riguarda la Guardia d’onore e il reggimento Veliti reali) di scuola allievi ufficiali e sottufficiali, non meno che i fasti bellici di dieci campagne.
€ 23,00
Per una nuova storia costituzionale e sociale
formato: Libro | editore: Vita e Pensiero | anno: 2000 | pagine: 284
Anno: 2000
In antitesi rispetto alla prospettiva antropologica dei fondatori delle Annales, Otto Brunner si muove nel segno di una storia della tradizione culturale, interpretando in chiave «costituzionale e sociale» la consapevolezza della crisi delle certezze liberali ottocentesche sul progresso dell’Occidente, e tuttavia – come i colleghi francesi – rifiuta le vie di uscita sulle ragioni della convivenza prospettate alla sua generazione dagli idealismi di varia declinazione. Sensibile ai temi di lunga durata, procede però, nella sua considerazione delle radici, delle caratteristiche – e i limiti – della modernità, sul versante del ‘politico’ e delle sue progressive riconfigurazioni in funzione costitutiva della società. Egli offre così un potente punto di vista sulla storia europea e un sagace assemblaggio di strumenti concettuali e storiografici con i quali ancora oggi utilmente confrontarsi. La «casa come complesso», la città, il concetto di istituzione, quello di feudalesimo, la storia sociale e l’evoluzione del pensiero politico sono alcuni esempi e snodi cruciali che il lettore ritrova nell’opera di Brunner. Ripresentata con una nuova Introduzione di Pierangelo Schiera, a trent’anni dalla prima edizione da lui stesso curata, questa raccolta di saggi, tutti collegati dal filo rosso del ‘politico’ nell’accezione forte di cui si è detto, permette così di orientarsi in una delle maggiori lezioni culturali e storiografiche del Novecento.
€ 20,00
I primi gesuiti
formato: Libro | editore: Vita e Pensiero | anno: 1999 | pagine: 524
Anno: 1999
I primi gesuiti è un suggestivo affresco sulla nascita, gli ideali originari e le febbrili attività dispiegate in Italia e nel mondo dal più grande ordine religioso dell’età moderna, considerato dai suoi inizi fino alla morte del primo successore di sant’Ignazio. Dediti alla vita “apostolica” e a procurare con ogni mezzo la “salute delle anime” – ma anche il bene dei corpi – delle comunità, dei popoli e dei loro sovrani -, i gesuiti della prima generazione offrirono un contributo determinante per lo strutturarsi del rapporto tra Chiesa e società dei secoli successivi, operando nel campo dell’istruzione scolastica, delle opere assistenziali, della produzione scientifica e intellettuale, della relazione tra fede e politica. La ricerca storica di O’Malley dà conto dei legami fra Compagnia di Gesù e Concilio di Trento, nonché dei rapporti intrattenuti da Ignazio e i suoi compagni con le massime autorità della Chiesa. Intuizioni profonde, missioni in terre lontane, fascino sugli umili e sui potenti, alte conoscenze mai ostentate, rifiuto di cariche ecclesiastiche e tuttavia estrema autorevolezza, pensiero;rigoroso ma anche aperto al nuovo, grande capacità di adattamento: la storia dei primi gesuiti suscita stupore, ammirazione e un interesse che non è solo di natura religiosa. Essa infatti si lega ad alcuni nodi interpretativi centrali nel dibattito storiografico, quali il passaggio della ‘crisi’ tardomedievale alla Chiesa dell’età moderna, l’avvio della Controriforma e il significato del cattolicesimo rispetto a quel complesso di forze e tendenze dal cui fondersi, in un unico crogiuolo, si delineò la fisionomia dell’Europa.
€ 32,00
Monarchia universalis. Storia di un concetto cardine della politica europea (secoli XVI-XVIII)
formato: Libro | editore: Vita e Pensiero | anno: 1998 | pagine: 228
Anno: 1998
Mito politico e categoria pratica, «Monarchia universalis» costituisce uno dei concetti politici cardine dell’età moderna, declinando sì dopo la pace di Westfalia, ma scomparendo solo nel Settecento. Fino ad allora le maggiori potenze avevano cercato di rappresentarsi come la monarchia universale per legittimare una propria superiorità sulle altre e un proprio specifico diritto a definire il buon ordine collettivo europeo. Lungi dall’essere un’affermazione retorica, la pretesa di poter agire come monarchia universale da parte di Spagna, Francia, Impero (e pure Inghilterra) aveva una rilevanza effettuale di grande peso e proprio per questo su di essa si appuntò a lungo l’attenzione dei teorici politici e dei polemisti, sia per definirne meglio le caratteristiche, sia per negarle alle potenze concorrenti. Il libro ricostruisce tale intricato e affascinante dibattito, mettendo in luce altresì la specificità della politica d’antico regime rispetto a quella della modernità per il suo strutturale legame teorico con l’etica – poiché essere «Monarchia universale» significa farsi carico non dell’ordine ma del buon ordine – e permette di ripensare il sistema delle ‘relazioni internazionali’ del tempo e insieme la genealogia della nostra cultura storica e politica da una prospettiva fino ad ora ingiustamente trascurata.
€ 20,00
La Guerra dei Trent'anni
formato: Libro | editore: Vita e Pensiero | anno: 1994 | pagine: 416
Anno: 1994
La Guerra dei Trent’anni (1618-1648) è un momento cruciale della prima età moderna, il momento in cui la ‘crisi generale del XVII secolo’ raggiunge il suo apice. Fra i meriti del prof. Geoffrey Parker sta la valorizzazione di un’équipe di specialisti del periodo, in grado di realizzare una ricognizione esauriente degli avvenimenti e dei personaggi e l’avere esposto i risultati del loro lavoro salvaguardando una certa continuità narrativa, con il sussidio di un rigoroso resoconto cronologico. L’ampiezza dell’analisi e la vastità del materiale bibliografico su cui il volume fonda le proprie tesi lo rendono unico nel suo genere, sicuramente un punto di svolta nella storia delle ricerche sulla Guerra dei Trent’anni; un valido quanto utile strumento di studio, una miniera di informazioni e di dati, un repertorio di fonti primarie e secondarie inimitabile. Un volume illuminante su un trentennio che è stato determinante nel plasmare il corso successivo della storia del continente europeo.
€ 35,12

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