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Storia religiosa

Arte e artisti al Concilio Vaticano II. Preparazione, dibattito, prima attuazione in Italia
formato: Libro | editore: Vita e Pensiero | anno: 2014 | pagine: 206
Anno: 2014
Il Concilio Vaticano II ebbe anche il merito di riattivare i contatti tra Chiesa e arte contemporanea: il libro illustra il modo in cui è stata attuata in Italia la svolta negli ultimi cinque decenni.
€ 18,00
Gesuiti. Una storia da Ignazio a Bergoglio
formato: Libro | editore: Vita e Pensiero | anno: 2014 | pagine: 146
Anno: 2014
Un vivace racconto che parte da Ignazio per arrivare a papa Francesco, sintetico e concreto, narrato con lo stile di O’Malley: riferimento rigoroso alle fonti storiche e attenzione al dettaglio umano.
€ 13,00
Gli imprevisti della Riforma. Come una rivoluzione religiosa ha secolarizzato la società
formato: Libro | editore: Vita e Pensiero | anno: 2014 | pagine: 582
Anno: 2014
«Gli imprevisti della Riforma è destinato a tutti coloro che vogliono capire come l’Europa e il Nord America di oggi sono diventati quello che sono».
€ 32,00
La santa degli impossibili. Rita da Cascia fra devozione e arte contemporanea
formato: Libro | editore: Vita e Pensiero | anno: 2014 | pagine: 184
Anno: 2014
Lucetta Scaraffia ricostruisce la storia della 'santa degli impossibili' fino a Yves Klein, anche nei suoi elementi di ambiguità: moglie e madre obbediente ma anche donna dotata di una specie di onnipotenza magica...
€ 16,00
Trento. Il racconto del Concilio
formato: Libro | editore: Vita e Pensiero | anno: 2013 | pagine: 280
Anno: 2013
Il Concilio di Trento (1545-1563) fu il tentativo della Chiesa cattolica di mettere ordine ‘a casa propria’ in risposta alla Riforma protestante. Con i suoi sofferti diciott’anni di lavori, ha rappresentato uno degli snodi più significativi della storia della Chiesa moderna, segnando profondamente il cattolicesimo per i secoli a venire. Eppure capire cosa successe a Trento non è mai stato facile, così come diverse, e spesso del tutto opposte, sono le considerazioni sulla sua eredità. C’è chi lo ritiene il simbolo della fierezza e dell’identità cattolica, addirittura una panacea dei mali della Chiesa e della società, e chi invece lo giudica l’emblema della Controriforma, qualcosa che sa di ritorno indietro e di oscurantismo. Il grande storico americano John O’Malley fa giustizia di questi tratti mitologici o mistificatori restituendoci, proprio nel 450° anniversario della chiusura del Concilio, il racconto vivido di un momento decisivo della storia europea non solo religiosa, ma anche politica, culturale e sociale. I lavori del Concilio ebbero quale ingombrante compagnia le guerre e le minacce di guerra tra i regnanti europei, come pure l’attacco ottomano alla cristianità. I protagonisti politici del momento, tra cui non bisogna dimenticare lo stesso pontefice, avevano interessi diretti e personali nelle questioni affrontate dai padri conciliari, le cui decisioni tentarono ovviamente di condizionare. E sul versante interno era fortissima la provocazione della Riforma luterana, che a gran voce denunciava lo squallore in cui era precipitata la pratica religiosa. Eppure, con queste premesse e con le innumerevoli incomprensioni e risentimenti che rischiavano ogni giorni di portare fuori strada il Concilio, esso riuscì a canalizzare gli impulsi positivi provenienti da diverse parti del mondo cattolico e a dare concretezza e sistematicità alle esigenze di riforma della Chiesa. Se su alcuni temi, come l’autorità papale o il peso della Curia romana, Trento non riuscì a deliberare, su altri venne raggiunto un notevole consenso. Oltre alle decisioni in materia dottrinale, in risposta alle sollecitazioni luterane, il Concilio pose, ad esempio, le basi per una riforma del clero, in particolare riguardo ai compiti dei vescovi, allora più ‘signori’ delle diocesi che ‘pastori’, agli ordini monastici e alla corretta formazione dei sacerdoti, con l’istituzione dei seminari. Risultati non da poco, considerando anche il succedersi di tre papi nell’arco del Concilio, le interruzioni, gli spostamenti di sede, le difficoltà logistiche e perfino la minaccia di una pestilenza. Tutti aspetti di cui O’Malley, basandosi su una ricerca di prima mano sugli atti conciliari, come nel suo ormai classico libro sul Vaticano II, offre una narrazione avvincente, svelando intrighi e retroscena e facendo rivivere l’evento conciliare anche attraverso dettagli minori ma significativi quali le condizioni meteo o le esigenze di accudimento dei cavalli che trainavano le carrozze dei protagonisti, come solo i grandi storici sanno fare.
€ 20,00
Religiosità e civiltà. Conoscenze, confronti, influssi reciproci tra le religioni (secoli X-XIV)
formato: Libro | editore: Vita e Pensiero | anno: 2013 | pagine: 378
Anno: 2013
Nel terzo Convegno del Ciclo Religiosità e civiltà, tema delle Settimane della Mendola, Nuova Serie, sono state indagate le varie modalità con cui il Cristianesimo si è aperto alla conoscenza delle altre religioni. In particolare si è esplorato come, con varie modulazioni, i cristiani di età medievale abbiano percorso itinerari che, a partire dalla coscienza del loro essere profondo, li hanno portati a misurarsi con i messaggi delle altre religioni, utilizzando sia l’osservazione empirica, sia lo studio approfondito delle altrui tradizioni culturali, sia la traduzione e la riflessione sui testi sacri delle altre fedi religiose, con particolare riguardo al Corano. I singoli casi di studio sistematico di argomenti particolari sono anche serviti per verificare come il confronto tra gli aspetti culturali e le forme cultuali delle altre religioni non abbia portato a uno scontro di civiltà, come alcuni studiosi hanno recentemente sostenuto, bensì, allontanando ogni facile irenismo, a una effettiva difficoltà di realizzare un vero e proprio dialogo. Sono indubbiamente emersi gli influssi reciproci, sul piano del comportamento etico, e a volte sul terreno delle liturgie, ma a tratti sono stati messi a nudo gli scontri violenti, specialmente contro i pagani delle pianure dell’Est europeo, o contro gli ebrei presenti in Occidente, o contro i musulmani durante le diverse spedizioni crociate. «Le Settimane internazionali della Mendola». Nuova Serie (2007-2011), pur mantenendo l’antica denominazione «Mendola», sono state diversamente strutturate nella forma e nel contenuto tematico. Gli incontri hanno una cadenza biennale e sono articolati su tre giorni effettivi di lavoro. Le relazioni di 30 minuti sono immediatamente seguite da una discussione di altrettanti 30 minuti. Sono ammesse cinque lingue europee: italiano, tedesco, inglese, francese, spagnolo. Un argomento di grande attualità quale il rapporto tra Religiosità e civiltà viene sviluppato in tre incontri: nel 2007 «Religiosità e civiltà: le comunicazioni simboliche (secoli IX-XIII)»; nel 2009 «Religiosità e civiltà: identità delle forme religiose (secoli X-XIV)»; nel 2011 «Religiosità e civiltà: interscambi e interferenze (secoli X-XV)».
€ 32,00
Giancarlo Brasca: un laico testimone del Vangelo
formato: Libro | editore: Vita e Pensiero | anno: 2013 | pagine: 88
Anno: 2013
Giancarlo Brasca (1920-1979) ha attraversato la storia del Movimento cattolico italiano del ’900 da protagonista. Aderente fin da ragazzo all’Azione Cattolica, dal 1942, terminati gli studi, sarà apprezzato collaboratore di padre Agostino Gemelli all’Università Cattolica del Sacro Cuore. Dall’iniziale impiego in biblioteca, giungerà al vertice dell’amministrazione nel 1971, durante il rettorato di Giuseppe Lazzati. Dal 1940 al 1964 Brasca assume nell’Azione Cattolica ambrosiana numerose responsabilità fino a divenirne presidente diocesano proprio negli anni del Vaticano II. Alla fine della guerra entra a far parte dell’Istituto dei Missionari della Regalità di Cristo, fondato da padre Gemelli, e ne sarà presidente dal 1969 al 1979. Nel 1972 sarà presidente mondiale della conferenza degli istituti secolari. Amico di Karol Wojtyla fin dagli anni del Concilio, ne intuisce profeticamente l’attrattiva che saprà esercitare sui giovani. Il volume propone alcuni testi pronunciati nel corso di un incontro promosso dall’Opera della Regalità e dall’Associazione Amici dell’Università Cattolica dal titolo Per fare grata memoria di Giancarlo Brasca a trent’anni dalla sua scomparsa, tenutosi in Università Cattolica il 24 gennaio 2009. Se alcuni interventi conservano il carattere aperto dovuto alla circostanza, altri sono stati rielaborati dagli autori. Tutti ricordano Giancarlo Brasca come un’esemplare figura di laico cristiano.
€ 10,00
Un Concilio per il XXI secolo. Il Vaticano II cinquant'anni dopo
formato: Libro | editore: Vita e Pensiero | anno: 2012 | pagine: 200
Anno: 2012
Come proporre il cristianesimo a questo tempo? È la domanda alla quale ci invita qui Gilles Routhier, uno dei massimi studiosi del Vaticano II.
€ 18,00
Nostra madre. 2 voll. indivisibili
formato: Libro | editore: Vita e Pensiero | anno: 2011 | pagine: 1408
Anno: 2011
Agli appunti, alla memoria della sua segretaria, Giovanna Maria Scalabrini, ai documenti conservati nell’archivio della comunità, si deve la narrazione della vita della madre Margherita Marchi qui presentata, sulla quale si innesta quella della comunità monastica di Viboldone.
€ 40,00
Religiosità e civiltà. Identità delle forme religiose (secoli X-XIV)
formato: Libro | editore: Vita e Pensiero | anno: 2011 | pagine: 314
Anno: 2011
L'identità nel Medioevo si tradusse in precise determinazioni giuridiche e s'innervò nell'ordinamento sociale sia attraverso l
€ 28,00
Che cosa è successo nel Vaticano II
formato: Libro | editore: Vita e Pensiero | anno: 2010 | pagine: 400
Anno: 2010
"Che cosa è successo nel Vaticano II" restituisce il ‘dramma’ del Concilio attraverso i colori vividi dei suoi personaggi e dei loro aspri conflitti.
€ 25,00
Giuseppe Dalla Torre. Dal movimento cattolico al servizio della Santa Sede
formato: Libro | editore: Vita e Pensiero | anno: 2010 | pagine: 234
Anno: 2010
Giuseppe Dalla Torre Del Tempio di Sanguinetto (1885-1967) è stato tra i rappresentanti più autorevoli del mondo cattolico
€ 20,00

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