Lo sguardo della meditazione secondo Pablo d'Ors

Lo sguardo della meditazione secondo Pablo d'Ors

10.08.2021
Biografia del silenzio
Biografia del silenzio
autori: Pablo d'Ors
formato: Libro
prezzo:
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Quanto più si medita, maggiore è la capacità di percezione. Si smette di vivere offuscati e intorpiditi. Lo sguardo si ripulisce e si comincia a vedere il vero colore delle cose.

Libro affascinante e indefinibile, Biografia del silenzio è una riflessione intima, il racconto di un’esperienza personale di meditazione, intesa come pratica e modo diverso di stare al mondo, come dimensione antropologica fondamentale più ancora che esperienza religiosa. Secondo l'autore, Pablo d’Orsintervistato da Carlo Pulsoni dell’Osservatore Romano «La sua forza proviene dal suo carattere esperienziale».

D’Ors ammette di essersi deciso a meditare incalzato dall’inquietudine per la sua affermazione come scrittore ma anche invogliato dall’assoluta semplicità del metodo («sedersi, respirare, zittire i pensieri…»). Solo «togliendo i rumori esterni e rimanendo in silenzio, è possibile l’ascolto interiore, ma soprattutto un’intensa partecipazione alla vita così come ci viene incontro». Perché la meditazione aumenta la nostra capacità di percezione, «ripulisce» il nostro sguardo e ci permette di vedere «il vero colore delle cose».

Un’esperienza che, secondo Pablo, cambia noi stessi: «per le volte in cui ho intravisto qualcosa di questo spazio e vi ho abitato, anche solo per pochi istanti, posso assicurare che la vera gioia è qualcosa di molto semplice e alla portata di tutti. Basta fermarsi, tacere, ascoltare e guardare».

Guardare senza aver paura di scoprire i problemi, le paure, le insicurezze. «Distruggiamo la punta dell’iceberg e crediamo di esserci liberati dell’iceberg intero. La domanda più interessante è: vuoi conoscere il tuo iceberg? Non è difficile: basta smettere di dibattersi tra le onde e immergersi. Basta prendere aria e infilare la testa sott’acqua. Una volta lì, basta aprire gli occhi e guardare».

Decidersi per questo viaggio significa abbandonare lo stato in cui sono immersi i nostri giorni, quell’atmosfera tossica di affanno, ricerca di emozioni, intorpidimento e, soprattutto, paura della vita. È una passione per la vita autentica quella che anima Pablo d'Ors, che conclude: «Sedendosi in silenzio si ottiene uno specchio della propria vita e, al contempo, un modo per migliorarla. L’osservazione, la contemplazione, è concreta. Guardare qualcosa non lo cambia, ma cambia noi stessi».

 

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