Sequeri al Festival dei Filosofi lungo l'Oglio

Sequeri al Festival dei Filosofi lungo l'Oglio

12.07.2022
«Non si tratta di cancellare la dignità del soggetto libero e consapevole, sacrificandola all’alterità o alla collettività. Si tratta di uscire – mentalmente, anzitutto – dall’incantamento di Narciso, impasticcato e afasico, rompendogli lo specchio e mandandolo a lavorare. Scoprirà di essere migliore, sarà felice. (E anche noi)».

La libertà dell’individuo, l’affermazione di e dei propri diritti e desideri, punto focale della modernità, è diventata oggi il culto ossessivo dell’identità personale. Un vero e proprio ‘monoteismo del sé’ che, consumando compulsivamente il mondo e gli altri come puri strumenti della propria realizzazione, finisce per consumare la sua stessa umanità. Il primo santo del calendario post-moderno non è più, come annunciava Marx, Prometeo, che sfidava gli dei in favore degli uomini. È Narciso, che vive dell’amore dell’altro ma non lo riconosce e non restituisce nulla. È un destino segnato per l’umano?

PierAngelo Sequeri, autore di La cruna dell'ego, ne parla al Festival "Filosofi lungo l'Oglio" giovedì 28 luglio alle ore 21:00, nel Cortile della Villa Mutti Bernardelli a Gardone Val Trompia (BS).
L'incontro si inserisce all'interno della cornice del Festival, una manifestazione promossa dalla Fondazione Filosofi lungo l’Oglio, che dal 2006 anima diversi comuni tra Brescia, Cremona e Bergamo scorrendo, come il fiume da cui prende il nome, per più di un mese con incontri, dibattiti, lezioni magistrali tenuti da illustri studiosi. 

MEMO
Giovedì 28 luglio, ore 21:00
Cortile della Villa Mutti Bernardelli 
Via Matteotti, Gardone Val Trompia (BS)

Per maggiori informazioni, visitare la pagina
 
La cruna dell'ego
La cruna dell'ego
Autore: PierAngelo Sequeri
Collana: Transizioni
Formato: Libro | Editore: Vita e Pensiero | Anno: 2017 | Pagine: 146
La libertà dell’individuo, l’affermazione di sé e dei propri diritti e desideri, punto focale della modernità, è diventata oggi il culto ossessivo dell’identità personale. Un vero e proprio ‘monoteismo del sé’ che, consumando compulsivamente il mondo e gli altri come puri strumenti della propria realizzazione, finisce per consumare la sua stessa umanità. Il primo santo del calendario post-moderno non è più, come annunciava Marx, Prometeo, che sfidava gli dei in favore degli uomini. È Narciso, che vive dell’amore dell’altro ma non lo riconosce e non restituisce nulla. È un destino segnato per l’umano?
€ 15,00

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