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Paolo Colombo: non è la solita Storia

30.11.2020
History Telling
History Telling
autori: Paolo Colombo
formato: Libro
prezzo:
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Non è la solita storia quella di cui scrive Paolo Colombo, professore ordinario di Storia delle istituzioni politiche dell’Università Cat­tolica, nel libro History Telling (in libreria dal 3 dicembre, ora prenotabile), o meglio è la Storia con la maiuscola che viene rivitalizzata attraverso un nuovo modo di raccontarla. La narrazione, infatti, scrive: «ha lo straordinario potere di rendere leggendaria una storia, di creare miti. E i miti costruiti dalle storie sono ciò che accomuna gli uomini e li rende società».

Il volume raccoglie sei lezioni sperimentali di ‘storia narrata’ che trattano argomenti disparati, dalla distruzione di Varsavia durante la Seconda Guerra Mondiale all’ultrasecolare sfruttamento del Congo, da Adriano Olivetti e a John Fitzgerald Kennedy, “capitani coraggiosi”, fino al mondo della musica ribelle. Temi diversi ma il cui filo conduttore è quello della potenza comunicativa e del significato che contengono in sé. 

L’autore invita alla ‘condivisione del sapere’ includendo per la prima volta l’ascoltatore nel processo di costruzione del milieu culturale. La storia così raccontata «non è [più] una successione di fatti forte della propria inequivocabile certezza, ma una ricostruzione di senso che si produce attraverso le soggettività messe in gioco».

«Io credo che i giovani di oggi sappiano una enormità di cose. Infinitamente più di noi e più di tutte le generazioni che li hanno preceduti. Le hanno apprese attraverso la cultura ‘esplosa’ che hanno attraversato durante l’infanzia e l’adolescenza: DVD, internet, Netflix, MP3, documentari, racconti di nonni ormai mediamente longevi come mai prima, televisione, cinema, libri, fumetti, viaggi, attività sportive, videogiochi… Il problema è che non riescono a padroneggiare tutto questo infinito insieme di informazioni. Non sanno ‘esattamente’ cosa sanno».

Per questo è necessario fornire loro un ‘motore di ricerca’ mentale in grado di assemblare con un qualche senso le più disparate informazioni che hanno incamerato nel corso degli anni: «Possiamo decidere che non sia opportuno farlo. O che non sia possibile. O che ne venga un disastro per la cultura che abbiamo edificato pazientemente per secoli. Ma c’è un dato di fatto. Loro ci sopravvivranno. E la cultura del futuro la faranno loro».

La storia di Kennedy raccontata da Paolo Colombo è anche un podcast a puntate prodotto dal Sole 24Ore.

 

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