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La tecnologia come costrutto simbolico

digital La tecnologia come costrutto simbolico
Articolo
rivista COMUNICAZIONI SOCIALI
fascicolo COMUNICAZIONI SOCIALI - 2004 - 1. Civiltà delle macchine. Il cinema italiano e le sue tecnologie
titolo La tecnologia come costrutto simbolico
autore
editore Vita e Pensiero
formato Articolo | Pdf
online da 09-2017
issn 03928667 (stampa) | 18277969 (digitale)
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€ 6,00

Ebook in formato Pdf leggibile su questi device:

The article seeks to analyse the relations holding between the application of psychoanalysis to the filmic text as a hermeneutic discipline and the role played by technology (as technology of representation rather than as represented technology) within the analysis and theory of film. The proposal is thus to consider technology as a symbolic construct. Reflection starts out from pioneering cinema psychocriticism (carried out around the mid-1970s in a geographically French and culturally Lacanian area), which always considered the dispositif and the technological appareil as an a-historical function of film production and performance. Continuing along the path suggested by Lacanian psychoanalysis, and endeavouring to shift attention from reality (as impression de réalité) to the Real (as Lacanian register of the unrepresentable), the study will propose a ‘historic wager’, that is to say, it will stake the analysis on a shift in perspective that can restore to technology its dimension of diachronic evolution and its setting within the contemporary socio-cultural context. Through the perspective of the embodied eye, the ‘historic wager’ leads to a ‘new illusion’: that of the spectators, cherishing the illusion that they see themselves watching and that they inhabit the filmic space (in its scopic dimension) of the representation of reality and the anaesthetization of the Real.

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