Il tuo browser non supporta JavaScript!

Liturgie di presenza. ‘Canali magici’ e vita quotidiana

digital Liturgie di presenza. ‘Canali magici’ e vita quotidiana
Articolo
rivista COMUNICAZIONI SOCIALI
fascicolo COMUNICAZIONI SOCIALI - 2010 - 3. Media e magia. Secolarizzazione dell'esperienza magica, usi magici dei media
titolo Liturgie di presenza. ‘Canali magici’ e vita quotidiana
autore
editore Vita e Pensiero
formato Articolo | Pdf
online da 09-2010
issn 03928667 (stampa) | 18277969 (digitale)
Scrivi un commento per questo prodotto
€ 6,00

Ebook in formato Pdf leggibile su questi device:

RÉSUMÉ
La relation entre les médias et la magie a été prévue par Marshall McLuhan il y a plus de quatre décennies. Les médias sont magiques car ils sont des formes de ‘connaissance appliquée’, permettant de réduire la distance entre l’espace et le temps: ou, comme Mauss l’a dit, d’annuler l’intervalle entre le désir et l’accomplissement. Dans un ‘monde désenchanté’, les médias, comme des extensions de sens, permettent aussi une ‘sensibilité accrue’ et, dans la condition contemporaine post-médiatiques – où les frontières entre les médias eux-mêmes, et entre les médias et l’environnement ont tendance à brouiller – ils favorisent un sens de présence et réalité du soi, du monde (comme un antidote à la ‘perte de la présence’ dans l’âge du risque), des relations.

SUMMARY
The relationship between media and magic has been foreseen by Marshall McLuhan more than four decades ago. Media are magic because they are forms of ‘applied knowledge’, allowing to reduce distance in space and time: or, as Mauss put it, to cancel the interval between desire and fulfillment. In a ‘disenchanted world’, media, as extensions of senses, also allow a ‘enhanced sensitivity’ and, in the contemporary post-media condition – where the boundaries between media themselves, and between media and environment tend to blur – they foster a sense of presence and reality of either the self, the world (as an antidote to the ‘loss of presence’ in the age of risk), the relationships.

News

04.12.2019
Max Picard: il veggente della tecnocrazia
Chi era Max Picard? Ritratto di un intellettuale irregolare che ha previsto i pericoli della società tecnocratica e di una modernità in fuga dal divino.
03.09.2019
Il filosofo della bontà, un Candide 2.0 in carne e ossa
Intervista al filosofo catalano Josep Maria Esquirol che spiega il suo cammino dell'ingenuità e la forza della bontà.
02.09.2019
Gauchet, La fine del dominio maschile
Anteprima del nuovo libro di Marcel Gauchet, "La fine del dominio maschile", un passaggio sulla scomparsa della figura del padre nella società e non solo.
31.10.2018
Il grande codice. Bibbia e letteratura
Un'anteprima tratta dal libro "Il grande codice. Bibbia e letteratura" di Northrop Frye, un grande classico del pensiero critico.

Newsletter

* campi obbligatori

Collane

  • Cultura e storia
  • Filosofia morale
  • Grani di senape
  • Le nuove bussole
  • Metafisica e storia della metafisica
  • Punti
  • Relazioni internazionali e scienza politica.ASERI
  • Sestante
  • Studi interdisciplinari sulla famiglia
  • Temi metafisici e problemi del pensiero antico
  • Transizioni
  • Varia. Saggistica
  • Tutte le Collane