La delega papale alla predicazione crociata al tempo del IV Concilio Lateranense - Christian Grasso - Vita e Pensiero - Articolo Vita e Pensiero

La delega papale alla predicazione crociata al tempo del IV Concilio Lateranense

digital La delega papale alla predicazione crociata al tempo del IV Concilio Lateranense
Articolo
rivista RIVISTA DI STORIA DELLA CHIESA IN ITALIA
fascicolo RIVISTA DI STORIA DELLA CHIESA IN ITALIA - 2013 - 1
titolo La delega papale alla predicazione crociata al tempo del IV Concilio Lateranense
Autore
Editore Vita e Pensiero
formato Articolo | Pdf
online da 02-2014
issn 0035-6557 (stampa) | 1827-790X (digitale)
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Analizzando il modus operandi dei diversi predicatori papali, lo studio intende evidenziare le modalità attraverso le quali, nel corso del primo Duecento, i pontefi ci Innocenzo III e Onorio III affermarono il proprio controllo sulla predicazione della crociata. Il ruolo istituzionale dei predicatori fu dal Papato gradualmente consolidato e la loro azione giustifi cata sulla base della necessità assoluta, affermata in linea di principio dal concilio Lateranense IV (1215), di liberare la Terra Santa. Questa priorità accordata alle spedizioni gerosolimitane divenne uno dei presupposti della politica pontifi cia nonché uno degli elementi centrali della riflessione teologica e giuridica sulla crociata che fu espressa attraverso il richiamo ai principi della necessitas e della utilitas communis. Il carattere di “eccezionalità” delle crociate fu così presentato dai pontefi ci come giustifi cazione per l’adozione di alcune misure speciali, a partire da quelle relative ai predicatori apostolici ai quali furono accordate ampie prerogative pastorali e giurisdizionali.

Through the analysis of the papal preachers’ modus operandi, this study aims to describe how popes Innocent III and Honorius III attempted to control the preaching of the crusades during the XIII century’s fi rst years. The institutional role of preachers was gradually consolidated and justified by the Papacy, and affi rmed by the Fourth Council of the Lateran (1215), on the basis of necessity to set the Holy Land free. The priority accorded to the crusades became a very important feature of papal policy as well as one of the main elements oflegal and theological refl ection on the crusades, expressed through reference to the principles of necessitas and utilitas communis. The “exceptionalism” of the crusades was presented by the popes as a justifi cation for the adoption of some special measures, such as the introduction of papal preachers, provided with pastoral and jurisdictional prerogatives.


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