De recuperatione Terrae Sanctae: dalla perdita di Acri a Celestino V - Luca Mantelli - Vita e Pensiero - Articolo Vita e Pensiero

De recuperatione Terrae Sanctae: dalla perdita di Acri a Celestino V

digital De recuperatione Terrae Sanctae: dalla perdita di Acri a Celestino V
Articolo
rivista RIVISTA DI STORIA DELLA CHIESA IN ITALIA
fascicolo RIVISTA DI STORIA DELLA CHIESA IN ITALIA - 2013 - 2
titolo De recuperatione Terrae Sanctae: dalla perdita di Acri a Celestino V
Autore
Editore Vita e Pensiero
formato Articolo | Pdf
online da 07-2014
issn 0035-6557 (stampa) | 1827-790X (digitale)
Scrivi un commento per questo prodotto
€ 6,00

Ebook in formato Pdf leggibile su questi device:

Il 5 aprile del 1291 l’esercito del sultano mamelucco al-Ashraf Khalıl– succeduto al padre Qalawun, mancato proprio alla vigilia della decisiva campagna contro i crociati – si dispose dinanzi alle mura di San Giovanni d’Acri, capitale del regno latino di Gerusalemme. Ancora alla vigilia dell’assedio, quando le missive del sultano al maestro del Tempio non lasciavano margini d’intesa, i Cristiani avevano adottato la strategia che tante volte in passato si era dimostrata efficace: quella del negoziato. L’invio di un’ambasceria composta da un cavaliere di Acri esperto in lingua araba, un templare, un ospedaliere e uno scrivano, con doni e proposte di mediazione, si era però risolta con l’imprigionamento degli emissari, destinati a morire nelle carceri egiziane. La guerra era ormai in moto e l’obiettivo stabilito. Per dimensioni ed equipaggiamento l’oste musulmana sovrastava senza dubbio le forze cristiane. Intorno alla città erano confluite la principale colonna egiziana condotta dallo stesso sultano e gli eserciti degli emiri siriani alleati, in primo luogo quello di Hama che disponeva di eccezionali macchine d’assedio – comprese due catapulte di dimensioni straordinarie chiamate la Vittoriosa (al-Mansûrî) e la Furiosa (Ghadbân) – oltre a mangani maneggevoli ed efficaci nominati «Buoi neri».


News

18.01.2022
Rimanere sulla piazza
Dalla rinnovata "Rivista del Clero" 1/2022 un estratto dell'editoriale del direttore Giuliano Zanchi.
14.01.2022
Donne, figli e lavoro: il nodo tutto italiano
Breve estratto dal libro "Crisi demografica. Politiche per un paese che ha smesso di crescere" di Alessandro Rosina dedicato alle donne.
26.11.2021
Premio internazionale alla biografia di papa Gregorio IX
Alberto Spataro ha ricevuto il premio "Wissenschaftlichen Stauferpreise" con il volume "Velud fulgor meridianus".
07.01.2022
Smart working sì o no? Partiamo dai lavoratori
Intervista a Pesenti e Scansani, autori di "Smart Working Reloaded", per capire come trarre il meglio dal lavoro agile senza perdere umanità e diritti.

Newsletter

* campi obbligatori

Collane

  • Cultura e storia
  • Filosofia morale
  • Grani di senape
  • Le nuove bussole
  • Metafisica e storia della metafisica
  • Pagine prime
  • Punti
  • Relazioni internazionali e scienza politica.ASERI
  • Sestante
  • Studi interdisciplinari sulla famiglia
  • Temi metafisici e problemi del pensiero antico
  • Transizioni
  • Varia. Saggistica
  • Scopri le altre Collane