Il monachesimo benedettino nella diocesi di Pisa dalle prime attestazioni al XIII secolo - Maria Luisa Ceccarelli Lemut, Stefano Sodi - Vita e Pensiero - Articolo Vita e Pensiero

Il monachesimo benedettino nella diocesi di Pisa dalle prime attestazioni al XIII secolo

digital Il monachesimo benedettino nella diocesi di Pisa dalle prime attestazioni al XIII secolo
Articolo
rivista RIVISTA DI STORIA DELLA CHIESA IN ITALIA
fascicolo RIVISTA DI STORIA DELLA CHIESA IN ITALIA - 2011 - 2
titolo Il monachesimo benedettino nella diocesi di Pisa dalle prime attestazioni al XIII secolo
Autori ,
Editore Vita e Pensiero
formato Articolo | Pdf
online da 02-2011
issn 0035-6557 (stampa) | 1827-790X (digitale)
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Dopo uno sguardo generale alle fasi del monachesimo toscano medievale, gli autori concentrano la loro attenzione su quei monasteri benedettini della diocesi di Pisa rimasti indipendenti fi no al XIII secolo. Si trattava di dodici monasteri, di cui quattro femminili, su un totale di venti, sorti durante quella vera e propria esplosione monastica che caratterizzò la Toscana (e non solo) dall’ultimo trentennio del X secolo fi no al primo quarto del XII. La maggior parte dei cenobi maschili scomparve tra il XIV e il XV secolo: il passaggio ad altri ordini garantì la sopravvivenza solo di due di essi. Maggiore longevità caratterizzò i monasteri femminili, dipendenti dall’ordinario diocesano e con forti legami con la famiglia fondatrice, tanto che due di essi raggiunsero addirittura gli inizi del XIX secolo. Il quadro qui delineato s’inserisce nella tendenza generale del monachesimo benedettino italiano, in cui l’autonomia non solo non garantì il successo ma portò ad un progressivo depauperamento degli enti monastici.

After they considered the general development of the Tuscan monasticism, the authors focus their attention on twelve Benedictine abbeys (four of them were nunneries) of the diocese of Pisa, which were independent until the XIII century. They were established during the big monastic explosion, which took place, not only in Tuscany but generally in Italy, since the last three decades of the X century until the fi rst quarter of the XII. Most of these monasteries disappeared within the XIV or the XV century: only two survived, because they adopted a different religious rule. As they were subjected to the bishop and tightly bound to founder’s family, nunneries were able to live longer and two of them reached even the beginning of the XIX century. This framework fi ts in the general development of the Italian Benedictine monasticism, whose independence not only does not ensure its success but gave rise to a spiritual and temporal decline of the monastic communities.

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