Il tempo condiviso. Per una breve storia degli studi sulla temporalità televisiva in Italia - Piermarco Aroldi - Vita e Pensiero - Articolo Vita e Pensiero

Il tempo condiviso. Per una breve storia degli studi sulla temporalità televisiva in Italia

digital Il tempo condiviso. Per una breve storia degli studi sulla temporalità televisiva in Italia
Articolo
rivista COMUNICAZIONI SOCIALI
fascicolo COMUNICAZIONI SOCIALI - 2003 - 1. Attraversamenti. Spazialità e temporalità nei media contemporanei
titolo Il tempo condiviso. Per una breve storia degli studi sulla temporalità televisiva in Italia
Autore
Editore Vita e Pensiero
formato Articolo | Pdf
online da 09-2017
issn 0392-8667 (stampa) | 1827-7969 (digitale)
Scrivi un commento per questo prodotto
€ 6,00

Ebook in formato Pdf leggibile su questi device:

Research on the media in Italy has been focusing since the 1960s on the temporal dimension of television as a crucial element of analysis, stating from the pioneering studies by Umberto Eco and Gianfranco Bettetini on live broadcasts. From that time on this object, between semiotics and sociology, has been investigated through many aspects. In particular, the organisation of the program offer in the shape of the broadcasting schedule, especially in the neotelevision context, has been studied as a condition for a relationship of trust with the spectator, as a self-promotion strategy, or even as an overall discourse created by the broadcaster. In particular, the relation between temporal organisation of the broadcasting schedule and the social structuring of individual and family time has shed light on the mimetic and regulatory nature of television temporality. In addition, the ethnographic turning point has heightened the attention on the way television constitutes an environmental resource through which part of the domestic and family consumption of TV is shaped. As well as fulfilling the function of an interface between the organisation of offer and consumption, the time of television also stands in a relation to long seriality and to the establishment of a veritable flow of programming. Yet, with reference to the fragment, it also bears a relation to micro-texts that contribute to giving shape and body to the broadcasting schedule macrotext. In this sense, it can represent a metaphor of the cultural and social forms of our present time.

News

27.04.2022
Esquirol e Potestà al Festival Biblico
Il 28 e 29 maggio a Vicenza i nostri autori Esquirol e Potestà saranno ospiti al Festival Biblico.
20.05.2022
Rosina vince il Premio Atlante al Salone del libro
"Crisi demografica. Politiche per un paese che ha smesso di crescere" vince il Premio Atlante della Fondazione del Circolo dei lettori di Torino.
16.05.2022
La convergenza di interessi dietro la strage di Capaci
A trent'anni dalla strage di Capaci, vi proponiamo un estratto dal libro "Mafia. Fare memoria per combatterla" del giudice Antonio Balsamo.
16.05.2022
Charles de Foucauld, il santo del deserto
In occasione della canonizzazione, vi proponiamo due titoli - di Sequeri e d'Ors - per approfondire la figura di Charles de Foucauld.

Newsletter

* campi obbligatori

Collane

  • Cultura e storia
  • Filosofia morale
  • Grani di senape
  • Le nuove bussole
  • Metafisica e storia della metafisica
  • Pagine prime
  • Punti
  • Relazioni internazionali e scienza politica.ASERI
  • Sestante
  • Studi interdisciplinari sulla famiglia
  • Temi metafisici e problemi del pensiero antico
  • Transizioni
  • Varia. Saggistica
  • Scopri le altre Collane