Dal textual poachers al Like/Dislike. Quale valore dare all’«engagement» delle audience 2.0? - Romana Andò, Alberto Marinelli - Vita e Pensiero - Articolo Vita e Pensiero

Dal textual poachers al Like/Dislike. Quale valore dare all’«engagement» delle audience 2.0?

digital Dal textual poachers al Like/Dislike. Quale valore dare all’«engagement» delle audience 2.0?
Articolo
rivista COMUNICAZIONI SOCIALI
fascicolo COMUNICAZIONI SOCIALI - 2012 - 2. Critica della ragion socievole. Le teorie davanti alla problematicità del web 2.0
titolo Dal textual poachers al Like/Dislike. Quale valore dare all’«engagement» delle audience 2.0?
Autori ,
Editore Vita e Pensiero
formato Articolo | Pdf
online da 02-2012
issn 0392-8667 (stampa) | 1827-7969 (digitale)
Scrivi un commento per questo prodotto
€ 6,00

Ebook in formato Pdf leggibile su questi device:

RIASSUNTO
Negli ultimi anni la parola fandom si è imposta nell’ambito del dibattito scientifico sulle audience ed è progressivamente divenuta sinonimo delle forme di consumo mediale più avanzate, innovative ed engaged. Quello che oggi osserviamo è, infatti, il risultato di un processo di «normalizzazione» e quotidianizzazione del fenomeno, che si è avvantaggiato dell’affermazione del web 2.0 e della diffusione della cosiddetta cultura partecipativa, per uscire dalla dimensione microcomunitaria e subculturale delle origini e spostarsi nei più visibili e ampi spazi dell’interazione online. Tuttavia, la crescita esponenziale di pratiche di consumo in qualche modo riconducibili al fandom e la loro contemporanea aumentata visibilità (e osservabilità) attraverso i social media, hanno progressivamente spostato l’interesse scientifico e del mercato da una lettura qualitativa e in profondità dell’investimento simbolico valoriale dei fan nei confronti dei contenuti mediali, verso gli aspetti più vistosi, elementari e quantificabili della relazione fan-prodotto, finendo, di fatto, con l’impoverirne il significato stesso. Allo stesso tempo, l’entusiasmo per la capacità euristica dell’etichetta fan e la sua sinergia con il concetto di engagement hanno garantito la «spalmabilità» interpretativa del fandom su terreni anche non così immediatamente contigui come quello dell’engagement politico, su cui appare decisivo riflettere.

SUMMARY
During the past few years the word fandom has imposed itself in scientific debates on audiences and has progressively become synonymous with the most advanced, innovative and engaged forms of media consumption. What we observe today is in fact the result of a «normalization» and «every-day rendering» process of the phenomenon which took advantage of the web 2.0 rise and the diffusion of the so-called participative culture, to step away from the micro-communitarian and sub-cultural dimension of the first periods and move towards the more visible and wider spaces of on- line interaction. Nevertheless, the exponential growth of consumer practices, having somehow reference to fandom and its increased visibility (and observability) through the social media, have progressively moved scientific and market interest from a qualitative and in-depth interpretation of fans» symbolic investments in media contents, to the more considerable, elementary and measurable aspects of the relation fan/product, impoverishing its meaning. At the same time, enthusiasm for the heuristic capability of the fan’s tag and its synergy with the engagement concept have guaranteed the interpretative «spread potentials» of fandom over non-adjoining territories such as political engagement, reflection upon which is crucial.

News

01.08.2022
Lucia Capuzzi, il giornalismo con il “corazón”
Ritratto della giornalista della redazione Esteri di “Avvenire”, specializzata in America latina.
19.07.2022
Il rischio di voltarsi
Orfeo ed Euridice sul lettino dello psicanalista, con "Elogio del rischio" di Anne Dufourmantelle.
18.07.2022
La partita dei media, da Beckett a noi
Il teatro dell'assurdo di Beckett ci metteva in guardia contro i pericoli di una comunicazione inquinata. Cosa vuol dire fare un'ecologia dei media?
18.07.2022
Identità e padri di sabbia
Tra Kundera e Ternynck, in un mondo dove l'uomo ha perso le sue radici e la figura del padre vive una crisi d'identità.

Newsletter

* campi obbligatori

Collane

  • Cultura e storia
  • Filosofia morale
  • Grani di senape
  • Le nuove bussole
  • Metafisica e storia della metafisica
  • Pagine prime
  • Punti
  • Relazioni internazionali e scienza politica.ASERI
  • Sestante
  • Studi interdisciplinari sulla famiglia
  • Temi metafisici e problemi del pensiero antico
  • Transizioni
  • Varia. Saggistica
  • Scopri le altre Collane