En quoi un reseau est-il social? Sur une situation critique des sciences humaines - Yves Jeanneret - Vita e Pensiero - Articolo Vita e Pensiero

En quoi un reseau est-il social? Sur une situation critique des sciences humaines

digital En quoi un reseau est-il social? Sur une situation critique des sciences humaines
Articolo
rivista COMUNICAZIONI SOCIALI
fascicolo COMUNICAZIONI SOCIALI - 2012 - 2. Critica della ragion socievole. Le teorie davanti alla problematicità del web 2.0
titolo En quoi un reseau est-il social? Sur une situation critique des sciences humaines
Autore
Editore Vita e Pensiero
formato Articolo | Pdf
online da 02-2012
issn 0392-8667 (stampa) | 1827-7969 (digitale)
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RIASSUNTO
L’articolo usa l’espressione «critica della critica» con un’accezione particolare: come possiamo definire i modi di discernere (krinein) le reali poste in gioco delle attuali evoluzioni mediali? Si tratta di riconoscere alla critica il suo interesse verso l’emancipazione senza ridurla alla denuncia. Da questa prospettiva, le cosiddette «tecnologie sociali» sono considerate non come una rottura ma come l’esito di un lavoro realizzato dall’ingegneria dei media informatici, rispetto alle condizioni di espressione e di rappresentazione (dispositivi semio-tecnici), alle dinamiche di pratiche (usi sociali) e agli effetti di socialità (operatività simbolica). Il saggio tratteggia questa vasta questione attraverso una ricognizione di ricerche condotte in Francia e nelle regioni francofone e tenta di comprendere i motivi per cui la critica alla comunicazione mediata dall’informatica sia diventata via via sempre più difficile. Infine, vengono messe in luce alcune evoluzioni recenti che mostrano quanto sia delicata e necessaria un’operazione di discernimento su tali questioni.

SUMMARY
The article uses the expression «critics» criticism» with a particular acceptation: how can we discern (krinein) the real stakes of current media evolution? We are talking about acknowledging critics» interest in emancipation without reducing this to exposure. From this perspective, the so called «social technologies» are considered not as a break but as the result of information engineering work, with respect to the condition of expression and representation (semio-technical devices), dynamics of practice (social customs) and effects over social relations (symbolic workability). This essay traces the issue through an examination of researches conducted in France and in French speaking regions and endeavors to understand the reasons why criticisms of communication mediated by information science have become more and more difficult. Finally, some recent evolutions are highlighted, in order to prove how delicate and necessary is a discerning operation in these matters.

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