Il tuo browser non supporta JavaScript!

La musica nell'opera di Platone

La musica nell'opera di Platone
titolo La musica nell'opera di Platone
autore
argomenti Filosofia Filosofia antica
collana Temi metafisici e problemi del pensiero antico
formato Libro
pagine 460
pubblicazione 2002
ISBN 9788834307274
Scrivi un commento per questo prodotto
 
€ 32,00
Non si può comprendere a fondo Platone senza considerare la sua peculiare concezione della poesia, e quindi anche della musica, che nella cultura greca alla poesia era intimamente connessa. La funzione della poesia nel mondo antico era essenzialmente educativa e formativa, lontana dal risolversi in un divertimento spirituale di carattere prevalentemente estetico. Per questa ragione, al contrario di quanto comunemente si crede, Platone accorda alla poesia un ruolo importante, mantenendola nello Stato ideale, sia pure con una riforma strutturale. Se infatti la poesia e la musica non possono essere sottostimate a causa del loro potere di interpellare e influenzare la parte non razionale dell'anima umana, tale potere deve essere sottratto a ogni occasione di abuso e reso un immancabile strumento di formazione. Agli occhi di Platone, la musica è autentica bellezza solo nel momento in cui persegue ciò che è meglio per l'uomo, ovvero la verità. In questo saggio Moutsopoulos ripercorre la teoria platonica sulla musica in un quadro che delinea le coordinate spirituali dell'essenza stessa della grecità, nella quale la musica trova il suo coronamento nell'amore del bello, dove si manifestano il bene e la verità.

Biografia dell'autore

Nato ad Atene nel 1930, Evanghélos Moutsopoulos è stato professore presso le Università d'Aix-Marseille, di Tessalonica e di Atene, dove è stato anche rettore, prima di essere eletto membro dell'Académie d'Athènes. Ha creato e dirige il Corpus Philosophorum Graecorum Recentiorum (CPGR), nell'ambito della sua attività di presidente della Fondation de Recherche et d'Editions de Philosophie Néohellénique, la rivista filosofica internazionale "Diotima" e la rivista "Philosophia" dell'Académie d'Athènes. È autore di numerose opere, scritte per la maggior parte in francese, ma anche in inglese e in greco, e tradotte in diverse lingue. Tra esse ricordiamo: "La dialectique de la volonté comme fondamente de l'estétique, et le système de Schopenhauer" (1958); "Le problème du beau chez P. Vraïlas-Arménis" (1960); "La conscience de l'espace" (1969); "Les catégories esthétiques. Introduction à l'axiologie de l'object esthétique" (1996); "Philosophie de la kairicité" (1984); "Les structures de l'imaginaire dans la philosophie de Proclus" (1985); "Philosophes de l'égée" (1991); "Kairos. La mise et l'enjeu" (1991); "Poiésis et techné. Ideés pour une philosophie de l'art" (1996); "Philosophie de la culture greque" (1998).

News

05.05.2021
La porta dell’autorità
Anteprima del nuovo libro di Magatti e Martinelli, "La porta dell’autorità", dedicato ai padri, alle madri, ai maestri, a chi guida e apre le future generazioni.
04.05.2021
Le mamme e il magnifico segreto
Per la festa della mamma condividiamo un piccolo estratto dal libro "Generare è narrare" di Sonnet, dedicato al "magnifico segreto".
19.04.2021
I giovani non sono atei, ma in ricerca
Anteprima dal libro "Niente sarà più come prima" dedicato ai giovani e alle domande sul senso della vita scaturite dalla pandemia.
12.04.2021
La pandemia nei media
L'ebook gratuito "L'altro virus. Comunicazione e disinformazione al tempo del Covid-19" è stato aggiornato: leggi come.

Newsletter

* campi obbligatori

Collane

  • Cultura e storia
  • Filosofia morale
  • Grani di senape
  • Le nuove bussole
  • Metafisica e storia della metafisica
  • Pagine prime
  • Punti
  • Relazioni internazionali e scienza politica.ASERI
  • Sestante
  • Studi interdisciplinari sulla famiglia
  • Temi metafisici e problemi del pensiero antico
  • Transizioni
  • Varia. Saggistica
  • Scopri le altre Collane