Corpo e metafora in Gabriel Marcel

Corpo e metafora in Gabriel Marcel

Corpo e metafora in Gabriel Marcel
Titolo Corpo e metafora in Gabriel Marcel
autore
Argomenti Filosofia Filosofia moderna
Collana Scienze filosofiche, 34
Formato Libro
Pagine 216
Pubblicazione 1985
ISBN 9788834302330
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€ 17,56 Ultime 65 copie

L’autore ripercorre analiticamente e tematicamente la riflessione di Marcel sulla corporeità, mostrando non solo l’incisività e l’originalità della filosofia marceliana del corpo - che dovrebbe acquistare in tal senso una sua più consona dignità nell’ambito della filosofia contemporanea - ma altresì la posizione privilegiata ch’essa tiene nei confronti di tutto il filosofare di Marcel. 
Recependo a livello metodologico alcune istanze bersgsoniane e del neo-idealismo anglo-americano, dibattendo contro gli errori simmetrici dell’idealismo e dell’empirismo, ricollegandosi ancora alla tradizione spiritualista e psicologica francese, Marcel perviene alla semantizzazione del mon rispetto al corpo, che costituisce l’esito più evidente delle sue analisi circa la cenestesi quale sentimento globale della corporeità. 
Notevoli anche gli sviluppi antropologici, dove si impone una visione armonica della costituzione dell’uomo nei termini dell’unità-distinzione tra l’io ed il proprio corpo, che mi costituisce in quanto esistente, la profondità stessa dell’essere rinviando così ad una ontologia della partecipazione.

Indice testuale

Introduzione: I dati del linguaggio o le metafore incorporate 
I. Archeologia della corporeità
II. Corpo e metaphisica 
III. La scoperta della corporeità
IV. Incarnazione ed esistenza 
V. Il corpo nella fenomenologia dell'avere 
Conlusione: Il discorso marceliano sul corpo per una antropo-ontologia della compresenza

Biografia dell'autore

Franco Riva si è laureato in Filosofia teoretica sotto la direzione di Sofia Vanni Rovighi presso l’Università Cattolica di Milano, con una tesi dedicata alla Conoscenza intellettiva in F. Suaréz, in parte pubblicata sulla carta “Rivista di Filosofia neo-scolastica”. Nella stessa Università si è perfezionato, conseguendo il diploma in Filosofia. I suoi interessi filosofici si sono specificati secondo due direttrici fondamentali, l’una ontologica e l’altra antropologica, come testimoniano i saggi dedicati a Bergson, Marcel e all’ermeneutica strutturalista finora apparsi su varie riviste scientifiche. Con questo scritto su G.Marcel ha vinto il Premio in Filosofia 1985 Provincia di Varese, promosso dal Centro di studi filosofici di Gallarate.

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