Il tuo browser non supporta JavaScript!

La giustizia come servizio pubblico essenziale

La giustizia come servizio pubblico essenziale
titolo La giustizia come servizio pubblico essenziale
autore
argomenti Diritto
collana Ricerche. Diritto
formato Libro
pagine 36
pubblicazione 2010
ISBN 9788834319185
Scrivi un commento per questo prodotto
 
€ 4,50
Spedito in 3 giorni
L’obiettivo dell’accelerazione delle procedure a scapito della qualità delle decisioni è un obiettivo di ripiego, giustificabile solo quando si sia costretti adoperare – come succede adesso, in uno stato di vera e propria necessità. Il vero obiettivo di una riforma effi cace del sistema giudiziario è quello di creare una gestione in equilibrio fra quantità e qualità: nel senso che la quantità sia quella necessaria per rispondere ad una domanda di giustizia originata da esigenze reali e meritevoli di tutela; la qualità sia – a sua volta – quella necessaria a corrispondere adeguatamente alla crescente complessità dell’ordinamento sostanziale e processuale ed alla conseguente crescente complessità dei problemi applicativi. Questo obiettivo non può essere raggiunto se la riforma non viene pensata come strutturale e, poiché la struttura non può essere concepita se non con riguardo alla funzione, è necessario pensarla partendo dalla eliminazione di tutte le cause di ineffi cienza previamente individuate. In altri termini, occorre prima di tutto chiedersi da quali cause traggono origine le inefficienze non solo quantitative ma anche qualitative.

Biografia dell'autore

Giorgio Floridia, Magistrato presso il Tribunale e la Corte d’Appello di Milano nelle sezioni specializzate di diritto industriale dal 1965 al 1984; titolare della Cattedra di Diritto Industriale presso la Facoltà di Economia dell’Università Cattolica di Milano dal 1984; avvocato con studio specializzato in diritto industriale in Milano dal 1984; consulente del Ministero dello Sviluppo Economico per la redazione dei testi normativi in materia di proprietà industriale, quivi compreso il Codice del 2005, a partire dal 1979; componente del Giurì di Autodisciplina dal 1977 e Presidente dell’Istituto di Autodisciplina della Comunicazione Commerciale dal 2005.

Chi ha visto questo prodotto ha guardato anche...


News

12.12.2019
Il sermone di Natale di Stevenson
Il 18 dicembre a Pavia incontro su "Sermone di Natale" di Stevenson per scoprire il lato più umano del 'Narratore di Storie' con Bendelli, Mottola, Grisi.
04.12.2019
Max Picard: il veggente della tecnocrazia
Chi era Max Picard? Ritratto di un intellettuale irregolare che ha previsto i pericoli della società tecnocratica e di una modernità in fuga dal divino.
03.09.2019
Il filosofo della bontà, un Candide 2.0 in carne e ossa
Intervista al filosofo catalano Josep Maria Esquirol che spiega il suo cammino dell'ingenuità e la forza della bontà.
02.09.2019
Gauchet, La fine del dominio maschile
Anteprima del nuovo libro di Marcel Gauchet, "La fine del dominio maschile", un passaggio sulla scomparsa della figura del padre nella società e non solo.

Newsletter

* campi obbligatori

Collane

  • Cultura e storia
  • Filosofia morale
  • Grani di senape
  • Le nuove bussole
  • Metafisica e storia della metafisica
  • Punti
  • Relazioni internazionali e scienza politica.ASERI
  • Sestante
  • Studi interdisciplinari sulla famiglia
  • Temi metafisici e problemi del pensiero antico
  • Transizioni
  • Varia. Saggistica
  • Tutte le Collane