Attacco a sorpresa e sicurezza: le strategie degli Stati Uniti

Attacco a sorpresa e sicurezza: le strategie degli Stati Uniti

Attacco a sorpresa e sicurezza: le strategie degli Stati Uniti
Titolo Attacco a sorpresa e sicurezza: le strategie degli Stati Uniti
autore
Argomenti Politica
Collana Relazioni internazionali e scienza politica. ASERI, 12
Formato Libro
Pagine 132
Pubblicazione 2005
ISBN 9788834311776
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€ 14,00
Spedito in 3 giorni
11 settembre 2001: l’attacco alle Twin Towers coglie tragicamente di sorpresa gli Stati Uniti. Ma, argomenta lo storico e politologo statunitense John Lewis Gaddis, non è certo la prima volta che la superpotenza americana si trova a dover elaborare una strategia di difesa di fronte a una minaccia improvvisa alla propria sicurezza interna.
Tutto ha inizio il 24 agosto 1814, quando l’esercito inglese attacca Washington, incendiando la Casa Bianca e il Campidoglio. In quell’occasione viene sviluppata una strategia di unilateralismo e prevenzione che rimarrà in atto per più di un secolo, finché l’attacco giapponese a Pearl Harbor, il 7 dicembre 1941, rende evidente la necessità di un cambiamento.
L’amministrazione Roosevelt introduce allora la strategia della cooperazione con gli alleati, promuovendo la lotta alle aggressioni su un più ampio tavolo internazionale. Questo nuovo approccio alla difesa nazionale ha forgiato la condotta americana non solo durante la Seconda guerra mondiale, ma anche durante la Guerra fredda.
Il devastante attacco a sorpresa dell’11 settembre ha nuovamente scardinato le strategie di sicurezza. L’amministrazione Bush torna alle origini, alla prevenzione e all’unilateralismo della politica ottocentesca, ma stavolta su scala globale: una dimensione mai postasi fino ad ora. Quanto sia efficace questo orientamento nel XXI secolo è difficile dirlo, soprattutto dopo le vicende dell’Iraq. Questo libro incisivo, scritto splendidamente, dotato di visione prospettica e di originalità nella lettura storica, offre solide basi su cui poggiare l’elaborazione di una risposta.

Biografia dell'autore

John Lewis Gaddis, professore a Yale, dove insegna Storia e Scienza politica, è forse il più noto storico della Guerra fredda e uno dei più acuti esperti di politica internazionale. Tra i suoi libri: The United States and the Origins of the Cold War (1972), Strategies of Containment: A Critical Appraisal of Postwar American National Security (1982), The Long Peace: Inquiries into the History of the Cold War (1987), We Now Know: Rethinking Cold War History (1997), The Landscape of History: How Historians Map the Past (2002).

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