L' opera teatrale di Joséphin Péladan - Marisa Verna - Vita e Pensiero - Libro Vita e Pensiero

L' opera teatrale di Joséphin Péladan

L' opera teatrale di Joséphin Péladan
Titolo L' opera teatrale di Joséphin Péladan
Sottotitolo Esoterismo e Magia nel Dramma simbolista
autore
Argomenti Lingue e letterature Linguistica e letterature straniere
Collana Scienze filologiche e letteratura
Formato Libro
Pagine 428
Pubblicazione 2000
ISBN 9788834300633
Scrivi un commento per questo prodotto
 
€ 30,00
Spedito in 3 giorni
Nato nel 1858 da un padre cattolico legittimista e appassionato di misteri esoterici e culture orientali, Joseph-Aimé Péladan raccolse l’eredità culturale paterna coniugandola con l’adesione ai principi estetici del Simbolismo e diede vita a una produzione letteraria imponente e assai varia, oltre che a un’intensa attività di divulgazione artistica. Se l’opera narrativa di Péladan è stata recentemente riscoperta dalla critica, il teatro è stato fino a oggi quasi del tutto ignorato. Eppure è nel teatro che Péladan ha mostrato di avere colto al meglio le direttive della rivoluzione culturale simbolista: la drammaturgia simbolista teorizzò infatti l’abbandono dell’imitazione del reale, della mimesi psicologica del personaggio, della coerenza spazio-temporale del dramma, preconizzando quella che sarà la rivoluzione novecentesca del teatro dell’assurdo. Péladan partecipò a pieno titolo con i suoi drammi a quella ‘rivoluzione’ estetica: sette pièces edite, di cui solo tre rappresentate durante la sua vita, costituiscono un capitolo importante della cultura simbolista e mostrano una consapevolezza teorica e un’elaborazione stilistica degne di essere rivalutate. Penetrati dal fascino antico del mito babilonese, dalla nostalgia per le rappresentazioni misteriche di Eleusi, dall’eco del pensiero esoterico, ma soprattutto dall’estetica simbolista, i sette drammi editi di Péladan realizzano infatti un tentativo di quel teatro totale che anche il successo del dramma wagneriano andava allora diffondendo.

Biografia dell'autore

Marisa Verna (Biella, 1961) si è laureata in Lingue e Letterature Straniere presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano, è dottore di ricerca in Scienze Linguistiche, Filologiche e Letterarie e attualmente svolge le sue ricerche nel Dipartimento di Lingue e Letterature Straniere dell’Università Cattolica di Milano.

News

18.01.2022
Rimanere sulla piazza
Dalla rinnovata "Rivista del Clero" 1/2022 un estratto dell'editoriale del direttore Giuliano Zanchi.
14.01.2022
Donne, figli e lavoro: il nodo tutto italiano
Breve estratto dal libro "Crisi demografica. Politiche per un paese che ha smesso di crescere" di Alessandro Rosina dedicato alle donne.
26.11.2021
Premio internazionale alla biografia di papa Gregorio IX
Alberto Spataro ha ricevuto il premio "Wissenschaftlichen Stauferpreise" con il volume "Velud fulgor meridianus".
07.01.2022
Smart working sì o no? Partiamo dai lavoratori
Intervista a Pesenti e Scansani, autori di "Smart Working Reloaded", per capire come trarre il meglio dal lavoro agile senza perdere umanità e diritti.

Newsletter

* campi obbligatori

Collane

  • Cultura e storia
  • Filosofia morale
  • Grani di senape
  • Le nuove bussole
  • Metafisica e storia della metafisica
  • Pagine prime
  • Punti
  • Relazioni internazionali e scienza politica.ASERI
  • Sestante
  • Studi interdisciplinari sulla famiglia
  • Temi metafisici e problemi del pensiero antico
  • Transizioni
  • Varia. Saggistica
  • Scopri le altre Collane