Il tuo browser non supporta JavaScript!

Responsabilità perdono e vendetta nel mondo antico

Responsabilità perdono e vendetta nel mondo antico
titolo Responsabilità perdono e vendetta nel mondo antico
autore
argomenti Storia Storia antica
collana Scienze storiche, 65
formato Libro
pagine 312
pubblicazione 1998
ISBN 9788834300817
Scrivi un commento per questo prodotto
 
€ 26,00
I concetti di perdono e di vendetta presuppongono sempre, nel mondo greco e romano, il riconoscimento di una responsabilità e implicano l’accettazione o il rifiuto di condizioni e di criteri: il perdono esige, come per il Mida ovidiano, che il colpevole confessi la sua colpa nei riguardi della divinità, o, come nel caso della deditio in fidem romana, che ammetta la sua responsabilità davanti al vincitore: l’ammissione della colpa e l’accettazione della pena sono condizione fondamentale anche nella Chiesa per il perdono ai lapsi e solo il fraintendimento caricaturale delle pratiche cristiane, collegate col battesimo e con la confessione, induce i polemisti pagani ad attribuire al Cristianesimo una mollezza che incoraggia ogni delitto e sregolatezza. Nella esperienza romana dello stoicismo, il perdono è consigliato al singolo, consapevole della debolezza propria e altrui, ma è ritenuto pericoloso per lo stato che deve esercitare, con moderazione, ma anche con fermezza, la giustizia. Esso è escluso, in ogni caso, nei delitti più gravi, come avviene nella stessa amnistia ateniese del 403 a.C. e nelle ‘amnistie’ pasquali degli imperatori cristiani. La vendetta, d’altra parte, è giustificata solo come punizione di una colpa, come risposta a un’aggressione o come repressione di una ribellione.

News

06.02.2020
George Steiner: un incontro indimenticabile
Il 3 febbraio si è spento il grande critico Steiner, nostro ospite nel 2012 per "Il libro dei libri".
28.01.2020
Libertà ed ethos aristocratico
Anteprima del contributo di Alessandro Barbero nel volume "Libertas. Secoli X-XIII" a cura di Nicolangelo D'Acunto ed Elisabetta Filippini.
13.01.2020
Addio al filosofo Roger Scruton
Il 12 gennaio Roger Scruton è morto, per una malattia, all'età di 75 anni. Il suo pensiero nei libri che ci lascia.
10.01.2020
Intervista impossibile a Stevenson
Un piccolo e serio divertissement: un’intervista impossibile allo scrittore scozzese per raccontare la sua raccolta di scritti più intima e umana.

Newsletter

* campi obbligatori

Collane

  • Cultura e storia
  • Filosofia morale
  • Grani di senape
  • Le nuove bussole
  • Metafisica e storia della metafisica
  • Pagine prime
  • Punti
  • Relazioni internazionali e scienza politica.ASERI
  • Sestante
  • Studi interdisciplinari sulla famiglia
  • Temi metafisici e problemi del pensiero antico
  • Transizioni
  • Varia. Saggistica
  • Scopri le altre Collane