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La fuga davanti a Dio

novità La fuga davanti a Dio
titolo La fuga davanti a Dio
autore
prefazione
con testi di
argomenti Filosofia
Religione e spiritualità Spiritualità
collana Grani di senape
formato Libro
pagine 172
pubblicazione 2019
ISBN 9788834339008
Copertina HD Copertina HD
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€ 15,00
Spedito in 3 giorni
 
Disponibile in altri formati:
La fuga davanti a Dio novitàPdf
formato: Ebook | editore: Vita e Pensiero | anno: 2019
Anno: 2019
Pubblicato nel 1934, in piena epoca nazista, La fuga davanti a Dio riflette il clima storico segnato dal tumultuoso ind
€ 10,99
La fuga davanti a Dio novitàEpub
formato: Ebook | editore: Vita e Pensiero | anno: 2019
Anno: 2019
Pubblicato nel 1934, in piena epoca nazista, La fuga davanti a Dio riflette il clima storico segnato dal tumultuoso ind
€ 10,99

Pubblicato nel 1934, in piena epoca nazista, La fuga davanti a Dio riflette il clima storico segnato dal tumultuoso industrialismo, dal culto futuristico della velocità, dalla crisi economica, dal disfarsi dei legami sociali, dalle mattanze delle guerre mondiali e dei totalitarismi. Il pamphlet di Picard descrive con toni quasi apocalittici una modernità in perenne fuga dal divino, dal fondamento dell’essere, dal paradigma stesso dell’esistenza. La sua diagnosi è netta: «Nel mondo della fuga l’uomo non esiste come singolo essere delimitato, ma come coacervo di sensazioni, volontà e azioni continuamente mutevoli». La critica di Picard appare oggi visionaria e anticipatrice. La sua analisi della mobilità inesausta, dell’accelerazione della vita e del continuo cambiamento dei rapporti tra gli esseri umani individua problematiche sollevate da filosofi come Morin, Baudrillard, Virilio, Debord. La sua descrizione del dissolvimento dell’oggettività e dell’avvento di una realtà virtuale e fantasmagorica, costituita da grumi di materiali informativi fluttuanti in un continuum di immagini, ci ricorda la società liquida di Bauman e il dominio mondiale della rete. La lezione di Picard assume un significato particolare per questo nostro tempo: ricentrare l’essere umano intorno ad alcuni nuclei essenziali e imprescindibili, per riconoscere il mondo come donazione, ma anche per riaffermare le ragioni di un principio di umanità da opporre alle forze omologanti che oggi sembrano dominare su scala planetaria. Come scrive Hermann Hesse nel testo che accompagna il saggio di Picard: «Molte sono le ragioni che rendono importante questo libro. È un’opera spaventosa e confortante allo stesso tempo».

Biografia dell'autore

Max Picard nasce in Germania, nel 1888, da genitori ebrei svizzeri. Pensatore di rara originalità e potenza, è stato medico, poeta, filosofo. Non ha mai fatto parte del mondo accademico, conservando gelosamente un profilo irregolare di intellettuale, ma ha intrattenuto intensi scambi con scrittori e pensatori di spicco dell’epoca, come Rainer Maria Rilke, Gabriel Marcel, Gaston Bachelard, Hermann Hesse. Ha condotto una vita appartata e intensa nel Canton Ticino, a contatto con la natura e la realtà concreta delle cose e delle persone, prendendosi cura della moglie malata. Nella sua opera intuì tutti i pericoli della società tecnocratica e la sua implicita tendenza verso la dittatura. Si è spento nel 1965 a Neggio. In italiano è stato tradotto il suo saggio principale: Il mondo del silenzio.

Avvenire: Warburg e i mitimascherati da astri (M. Cecchetti)
pubblicato il: 01-12-2019
Articoli che parlano di La fuga davanti a Dio:
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