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Drammaturgia del comico

Drammaturgia del comico
titolo Drammaturgia del comico
sottotitolo I libretti per musica di Carlo Maria Maggi nei «theatri di Lombardia»
autore
argomenti Società, media, famiglia, lavoro Media spettacolo e processi culturali
collana La città e lo spettacolo
formato Libro
pagine 328
pubblicazione 1998
ISBN 9788834316986
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€ 30,00
Spedito in 3 giorni
Da un centro solo apparentemente separato e protetto quale fu il teatro di Vitaliano Borromeo nell’Isola Bella sul Lago Maggiore, promanano le linee di forza di una sperimentazione drammaturgica originale e innovativa che contrassegna il panorama delle forme teatrali del secondo Seicento milanese e lombardo. La drammaturgia musicale di Carlo Maria Maggi spicca nel variegato orizzonte della librettistica italiana del XVII secolo per l’impronta comica, briosa e finemente satirica, che è il portato di una vibrante e vigile tensione etica. Alimentata dalla formazione gesuitica, dalla cultura dei circoli accademici milanesi, dalla personale inclinazione per gli studi di filosofia morale, indagati nel volume, la scrittura drammatica di Maggi svela una sostanziale continuità di ispirazione che attraversa i molteplici generi teatrali sperimentati. Praticata fra teatro dei dilettanti e scena professionistica, fra spazi privati e luoghi istituzionali dello spettacolo nel perimetro urbano, nel rapporto con alcuni grandi mecenati patrizi lombardi e con i primi impresari teatrali attivi a Milano, in un intreccio di ambienti che la ricerca ricostruisce nella loro vivacità, la drammaturgia musicale di Maggi diventa l’occasione in cui il poeta dialoga con la comunità. In essa, la cifra del comico, evidenziata nell’analisi testuale ed esemplificata nella restituzione di due testi drammatici, filtra l’attitudine alla pungente osservazione dei costumi e veicola quelle spinte al rinnovamento morale e civile di cui il drammaturgo avvertiva la necessità.

Biografia dell'autore

Roberta Carpani ha conseguito il Dottorato di ricerca in Teoria e storia della rappresentazione drammatica. Si è occupata di teatro d’opera nel Seicento milanese e in particolare ha curato, con Annamaria Cascetta, il volume La scena della gloria. Drammaturgia e spettacolo a Milano in età spagnola (Vita e Pensiero, Milano 1995); ha inoltre pubblicato studi sulla tragedia cristiana di Emanuele Tesauro e sul teatro italiano di regia. È stata docente a contratto di Storia del teatro e dello spettacolo presso la Scuola di Specializzazione in Comunicazioni Sociali dell’Università Cattolica di Milano. Svolge attualmente attività di ricerca post-dottorato presso l’Istituto di Scienze della Comunicazione e dello Spettacolo della medesima università.

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