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L'esperienza della parola

L'esperienza della parola
titolo L'esperienza della parola
sottotitolo Testo, moralità e scrittura
autore
argomenti Filosofia Filosofia morale
collana Filosofia morale
formato Libro
pagine 324
pubblicazione 2002
ISBN 9788834301906
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€ 20,65

Informazioni importanti

disponibile la seconda edizione (2008)
Intento del presente volume è contribuire alla comprensione della natura del rapporto che il soggetto umano intrattiene con la parola. Il libro si muove attorno a due interrogativi fondamentali: innanzitutto, qual è, se ve ne è uno, lo specifico dell’esperienza umana della parola? Tale questione si è imposta a partire dalla constatazione che il linguaggio è un fenomeno che non coinvolge solo l’uomo, che non riguarda solo il soggetto umano, ma interessa, ad esempio, anche il mondo animale e ampi settori del mondo tecnologico. Il secondo interrogativo al centro di queste pagine è il seguente: qual è il luogo dell’esperienza della parola? Tale questione si è imposta a partire dalla constatazione della finitezza del soggetto, in forza della quale il suo rapporto a «la parola» sembra essere possibile sempre e soltanto all’interno della mediazione/incarnazione de «le parole»; come se l’accesso stesso alla parola, ciò che si è soliti definire «l’essere gettato nella parola», implicasse sempre il passaggio e la ‘deviazione’ attraverso le parole, il mondo delle parole e le parole del mondo, e quindi attraverso l’impegno e il lavoro del testo.
A tali interrogativi il volume risponde sviluppando una riflessione che, sulla base di alcune importanti distinzioni, come quelle tra «essere loquens» ed «essere eloquens», tra «reagire» e «rispondere», tra «trasferimento di informazioni» e «comunicazione», tra «scrivente» e «scrittore», giunge a identificare un rapporto di essenza tra l’ordine dell’esperienza e quello della parola, e quindi tra l’atto di parola e l’atto morale.

Biografia dell'autore

Silvano Petrosino (Milano 1955), studioso di filosofia contemporanea, si è occupato prevalentemente dell’opera di M. Heidegger, E. Lévinas e J. Derrida. Oggetto dei suoi studi sono la natura del segno, il rapporto tra razionalità e moralità, l’analisi della struttura dell’esperienza con particolare attenzione al rapporto tra la parola e l’immagine. Insegna Semiotica presso l’Università Cattolica di Milano. Tra i suoi lavori segnaliamo: “Visione e desiderio” (Milano 1992), “Fondamento ed esasperazione. Saggio sul pensare di Emmanuel Lévinas” (Genova 1992), “Jacques Derrida e la legge del possibile. Un’introduzione” (Milano 1997), “Lo stupore” (Novara 1997).
Rai News: Il Sabbatico. Il valore della parola matrimonio
pubblicato il: 22-06-2019

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