Il tuo browser non supporta JavaScript!

Deus non voluit

Deus non voluit
titolo Deus non voluit
sottotitolo I Lombardi alla prima crociata (1100-1101). Dal mito alla ricostruzione della realtà
curatori ,
argomenti Storia Storia medievale
collana Ricerche. Storia
formato Libro
pagine 314
pubblicazione 2003
ISBN 9788834307991
Scrivi un commento per questo prodotto
 
€ 25,00
Spedito in 3 giorni
L’arcivescovo Anselmo IV da Bovisio e la classe dirigente nobiliare del Regnum Longobardorum, guidata dal conte Alberto di Biandrate e dal conte Alberto di Parma, raggiunsero Costantinopoli nel 1100. Uniti a gruppi di milites legati a Rainaldo di Saint Gilles e a contingenti di cavalieri tedeschi e della Francia settentrionale, marciarono verso il cuore della potenza musulmana (il Khorasan) per conquistarne la capitale, Baghdad. Il disegno strategico era straordinario; notevoli erano l’organizzazione e l’armamento dell’esercito dei cavalieri lombardi.
I primi scontri con i turchi furono vittoriosi; i crociati conquistarono alcune fortezze e la città di Ankara. Tuttavia la spedizione finì in tragedia. Circondati, fra le aride montagne dell’Anatolia, dalle forze degli emirati musulmani che avevano ritrovato l’unità politica, stremati dal caldo e dalla sete, i crociati furono più volte attaccati. Tentarono la sorte con un’impegnativa battaglia, il cui esito rimase incerto. Molti lombardi, fra cui l’arcivescovo, furono gravemente feriti o morirono. Nella notte, presi dal panico, i cavalieri abbandonarono il campo e i pedoni, che vennero sterminati dai turchi. La causa di tale fallimento non va però ricercata nello scarso coraggio o nella carente organizzazione dei lombardi, ma piuttosto nella forza unitaria dei principati turchi e nella difficoltà dei crociati ad adattarsi alla tecnica militare degli avversari che faceva largo uso di arcieri armati con potenti archi cornei e di osso. È questa la novità principale emersa dall’analisi dei fatti presentata durante il convegno «I Lombardi alla prima crociata (1100-1101). Dal mito alla ricostruzione della realtà», tenutosi a Milano nel dicembre 1999, i cui atti vengono pubblicati nel presente volume.

Sommario

Presentazione
di Giancarlo Andenna da pagina: 3 pagine: 3 Scarica
L’esercito lombardo alla prima crociata
di Aldo A. Settia da pagina: 14 pagine: 19 € 6,00
Le vicende della crociata lombarda. Gerusalemme o ‘regnum Babilonicum’?
di Giuseppe Ligato da pagina: 33 pagine: 73 € 6,00
Chiesa e società lombarda alla fine dell’XI secolo
di Annamaria Ambrosioni da pagina: 106 pagine: 16 € 6,00
I conti di Biandrate e le loro clientele vassallatiche alla prima crociata
di Giancarlo Andenna da pagina: 233 pagine: 30 € 6,00
San Sepolcro a Milano nella storia delle crociate
di Renata Salvarani da pagina: 263 pagine: 26 € 6,00
La croce e la mezzaluna. Le crociate e la crociata lombarda nelle fonti arabe
di Paolo Branca da pagina: 289 pagine: 13 € 6,00
Abstract
Un diffuso pregiudizio tende ad attribuire scarsa attendibilità alle fonti storiografiche orentali e in particolar modo a quelle arabe. In questo capitolo vengono analizzati gli annali e le opere storiografiche musulmane che registrano le vicende della Crociate del 1100. Come vengono raccontate? 
Indice dei toponimi e degli antroponimi
da pagina: 302 pagine: 18 Scarica

Biografia dell'autore

Contributi di: Giancarlo Andenna, Renata Salvarani, Franco Cardini, Aldo A. Settia, Giuseppe Ligato, Annamaria Ambrosioni, Alfredo Lucioni, Annalisa Albuzzi, Paolo Branca.

Chi ha visto questo prodotto ha guardato anche...


News

12.12.2019
Il sermone di Natale di Stevenson
Il 18 dicembre a Pavia incontro su "Sermone di Natale" di Stevenson per scoprire il lato più umano del 'Narratore di Storie' con Bendelli, Mottola, Grisi.
04.12.2019
Max Picard: il veggente della tecnocrazia
Chi era Max Picard? Ritratto di un intellettuale irregolare che ha previsto i pericoli della società tecnocratica e di una modernità in fuga dal divino.
03.09.2019
Il filosofo della bontà, un Candide 2.0 in carne e ossa
Intervista al filosofo catalano Josep Maria Esquirol che spiega il suo cammino dell'ingenuità e la forza della bontà.
02.09.2019
Gauchet, La fine del dominio maschile
Anteprima del nuovo libro di Marcel Gauchet, "La fine del dominio maschile", un passaggio sulla scomparsa della figura del padre nella società e non solo.

Newsletter

* campi obbligatori

Collane

  • Cultura e storia
  • Filosofia morale
  • Grani di senape
  • Le nuove bussole
  • Metafisica e storia della metafisica
  • Punti
  • Relazioni internazionali e scienza politica.ASERI
  • Sestante
  • Studi interdisciplinari sulla famiglia
  • Temi metafisici e problemi del pensiero antico
  • Transizioni
  • Varia. Saggistica
  • Tutte le Collane