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Lectures

L'economia in Tommaso d'Aquino novitàPdf
formato: Ebook | editore: Vita e Pensiero | anno: 2020
Anno: 2020
A partire dagli inizi del secolo XII vengono espressamente dibattuti in Occidente problemi di economia
€ 9,99
Leonardo scrittore
formato: Libro | editore: Vita e Pensiero | anno: 2001 | pagine: 263
Anno: 2001
presente un'intenzionalità letteraria nelle scritture di scienza di Leonardo? A questa domanda tentano di dare risposta gli st
€ 20,00
La Scolastica medievale. Cenni per una definizione
formato: Libro | editore: Vita e Pensiero | anno: 1997 | pagine: 160
Anno: 1997
Chiedersi "Che cos'è la Scolastica?" significa porre una domanda non solo impegnativa, ma forse - come suggerisce in quest'ope
€ 10,33
Sulla cultura di Montale. Tre conversazioni
formato: Libro | editore: Vita e Pensiero | anno: 1997 | pagine: 104
Anno: 1997
Una tradizione di studi ha dimostrato che la poesia di Montale si nutre di cultura
€ 10,00
Come i cinesi divennero gialli. Alle origini delle teorie razziali
formato: Libro | editore: Vita e Pensiero | anno: 1997 | pagine: 124
Anno: 1997
Dalla convinzione che i cinesi non possano essere del tutto bianchi si passa, durante il secolo XIX, ad attribuire loro il colore giallo. Ma perché il giallo? In quanto intermedio fra il bianco e il marrone, il giallo esprime l’immagine ambivalente della civiltà cinese: per quanto apparisse arretrata nei confronti della coeva civiltà europea, ben difficilmente si poteva negare la sua superiorità rispetto al livello culturale di altri popoli e, in particolare, l’imponenza della sua passata grandezza. Nel contempo il giallo consente di fissare gerarchicamente la posizione dei Cinesi nella mappa delle razze, che pone gli Europei (bianchi) alla sommità e gli Africani (neri) al limite inferiore. «La razza gialla – conclude Demel – non è certamente nata nelle plaghe dell’Asia, ma nelle stanze anguste degli studiosi europei».
€ 12,00
Il mercante e la scienza. Sul rapporto tra sapere ed economia nel Medioevo
formato: Libro | editore: Vita e Pensiero | anno: 1996 | pagine: 96
Anno: 1996
Per spiegare storicamente il successo del capitalismo occidentale sono state proposte le tesi più disparate. In questo suggestivo scritto viene avanzata l’ipotesi di un nesso costitutivo e del tutto particolare fra scienza e commercio, tra «arti» e «traffici». Tale nesso reciproco, ben documentabile a partire dal Medioevo centrale, è il motivo propulsore delle conquiste scientifiche e insieme dello sviluppo economico dell’Occidente. Il saggio di Fried mostra come i mercanti e gli uomini d’affari medioevali, utilizzando le più svariate nozioni scientifiche, abbiano impresso un impulso formidabile al progresso e alla circolazione delle conoscenze e contribuito a plasmare ambiti di sapere di primaria importanza. Infatti, maggiori conoscenze possono voler dire fortuna assicurata; essere consapevoli di quanto bisogna aspettarsi oltre i confini del già noto significa limitare il rischio e insieme accrescere le possibilità di guadagno. Così, diritto e aritmetica, teoria monetaria e politica, nautica e geografia, metallurgia e molti altri campi dello scibile vengono coltivati dai mercanti con interesse e sagacia. «Non è certo un caso che le prime università e le prime grandi fiere mercantili sorgano contemporaneamente. Come le università non sono né possono essere il dominio del puro spirito, protetto dalla campana di vetro della scienza assoluta, così le fiere mercantili non sono l’espressione di un’economia senza porte né finestre, estranea alla scienza, solo materiale».
€ 8,50
Manzoni e Gadda
formato: Libro | editore: Vita e Pensiero | anno: 1996 | pagine: 88
Anno: 1996
Questi saggi accompagnano il lettore a considerare la lezione di metodo dei due grandi scrittori lombardi
€ 10,00
L'economia in Tommaso d'Aquino
formato: Libro | editore: Vita e Pensiero | anno: 1996 | pagine: 104
Anno: 1996
A partire dagli inizi del secolo XII vengono espressamente dibattuti in Occidente problemi di economia. La spinta alla riflessione è di natura etica e religiosa; ma ciò non impedisce che si produca una discussione in qualche modo autonoma, innervata dal confronto con il patrimonio dottrinale aristotelico. Nell’arco di poco più di un secolo, sino alla metà del 1300, si crea lo spazio di un linguaggio prima quasi sconosciuto: vi si dibatte di scambi, moneta, usura, frode, libertà economica. Di tale dibattito Tommaso d’Aquino è voce particolarmente autorevole. Il saggio di Langholm ne delinea il pensiero, anzitutto attraverso un profilo sintetico delle categorie antropologiche e spirituali preliminari alla materia economica, cui seguono la presentazione e la discussione delle principali tesi del Tommaso economista: aspetti etici del commercio, funzione del danaro, formazione del prezzo, usura e interesse.
€ 9,30
Il silenzio infedele. Saggio sull'esperienza della morte
formato: Libro | editore: Vita e Pensiero | anno: 1995 | pagine: 124
Anno: 1995
Non è l'osservazione esterna che suscita nell'uomo la certezza del dover morire
€ 10,33
Sul limite della vita. Lettere teologiche a un amico
formato: Libro | editore: Vita e Pensiero | anno: 1994 | pagine: 100
Anno: 1994
Quest'opera postuma di Romano Guardini raccoglie dieci lettere scritte negli ultimi anni della sua vita a un amico parroco
€ 8,50
Islam e Cristianesimo. L'incontro tra due culture nell'Occidente medievale
formato: Libro | editore: Vita e Pensiero | anno: 1994 | pagine: 112
Anno: 1994
C’è stato un periodo della storia europea in cui il rapporto tra l’islam e la cristianità non si è configurato come l’opposizione di due nemici irriducibili. Infatti, dall’VIII al XIII secolo si realizzò un incontro che, insieme ad aspri conflitti politici e religiosi, diede origine ad ampi e variegati scambi culturali nelle scienze, nella filosofia, nell’arte e nella letteratura: basti pensare all’influsso islamico sulla Sicilia nell’alto Medioevo; a quella singolare sintesi di civiltà che per sette secoli caratterizzò la Spagna musulmana fino alla Reconquista spagnola; e, infine, alle radici arabe della poesia provenzale. Questa feconda stagione culturale viene rievocata da Anawati con la maestria di chi sa sedimentare in una sintesi chiara ed equilibrata le ricerche di tutta una vita dedicata al dialogo islamo-cristiano. E proprio in tale sintesi si può cogliere l’attuazione di un dialogo autentico tra religioni e culture diverse, quello cioè che non elude gli aspetti di insuperabile differenza, ma insieme rileva i tesori delle rispettive tradizioni. Lo studio della storia è prodigo di preziosi ammaestramenti quando lo si affronta con oggettività e senza pregiudizi, come in questo saggio che si ispira agli auspici del Concilio Vaticano II: «Se nel corso dei secoli non pochi dissensi e inimicizie sono sorti tra cristiani e musulmani, il Concilio esorta tutti a dimenticare il passato e ad esercitare la mutua comprensione».
€ 10,85
Lettori e letture. Un esperimento di critica
formato: Libro | editore: Vita e Pensiero | anno: 1997 | pagine: 180
Anno: 1997
Autore di romanzi fantastici di grande originalità, legato da profonda amicizia e sodalizio letterario a J.R.R. Tolkien e Ch. Williams, C.S. Lewis mostra qui un volto forse meno noto ai non specialisti, e tuttavia altrettanto affascinante: quello di critico letterario capace di coniugare l’erudizione e la passione antiquaria con un’analisi formale di grande modernità. Tali gli ingredienti di un insolito quanto coraggioso esperimento, volto a dimostrare che i libri dovrebbero essere giudicati a partire dal tipo di lettura che evocano: non si tratta di stabilire se un libro sia buono o non buono, ma se noi siamo o no buoni lettori. Con un percorso scevro da elitarismi come da astratte teorie, Lewis, attraverso l’analisi e il confronto di generi diversi, chiarisce la natura, le modalità e il valore dell’esperienza letteraria, intesa come evento dinamico, sempre in divenire. Così, in un momento in cui la pratica della lettura appare in declino e molto ci si interroga sul senso e sul potere della parola scritta, l’opera di Lewis rivela tratti di indubbia attualità, rivendicando una concezione non utilitaristica della letteratura, quale fonte gratuita di piacere per chi vi si accosta. In tale prospettiva, la lettura si configura come esperienza imprescindibile, fondante e generatrice, un «viaggio oltre i limiti della propria psicologia», il cui nucleo più autentico risiede nell’incontro con il testo e con il suo autore, portatori di un’alterità che chiede di essere compresa e apprezzata. Espressione dell’uomo che non «si accontenta di essere solo se stesso – scrive Lewis – l’esperienza letteraria guarisce la ferita dell’individualità senza indebolire la prerogativa dell’individualità stessa. Qui, come nella religione, nell’amore, nell’azione morale e nella conoscenza, supero me stesso; eppure, quando lo faccio, sono più me stesso che mai».
€ 13,00

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