Varia. Università - tutti i libri della collana Varia. Università, Vita e Pensiero - Vita e Pensiero (5)

Varia. Università

Immigrazione e contesti locali. Annuario CIRMiB 2010 Immigrazione e contesti locali - Annuario CIRMiB 2010
Anno: 2011
Per il terzo anno consecutivo, il CIRMiB pubblica l’Annuario del centro di ricerca, una pubblicazione che ha per oggetto l’analisi della realtà dell’immigrazione a Brescia e provincia nei suoi aspetti strutturali e processuali. La prima parte dell’Annuario, come ogni anno, è dedicata alla presentazione dei dati sia statistici sia provenienti dalla rilevazione mediante questionario, con riferimento specifico alla realtà bresciana, confrontata a livello delle altre province lombarde. Fra le varie questioni poste in luce, quella lavorativa è comunque destinata a restare in primo piano, proprio per la sua importanza nei processi di integrazione degli immigrati e per la loro possibilità di mantenersi nella fascia della presenza regolare. La seconda parte dell’Annuario mette in campo alcune riflessioni riguardanti l’esercizio dei diritti di cittadinanza, con particolare riferimento ai diritti sociali in relazione alle politiche locali, alla luce di un tendenziale aumento di atteggiamenti discriminatori anche nella realtà bresciana, che ostacolano l’accesso alle risorse e ai servizi. Per la rilevanza della questione dei diritti sociali, anche la terza parte del volume è dedicata in larga misura ad affrontare alcuni aspetti cruciali dell’integrazione, come la situazione dei lavoratori stranieri nelle aree rurali, il problema dell’interfaccia con enti ed istituzioni (Agenzia delle entrate) e la questione dell’accoglienza dei rifugiati nel territorio bresciano. Anche questo Annuario 2010 si pone l’obiettivo di far uscire il tema dell’immigrazione da un campo di studio circoscritto, per diventare occasione di dibattito e di confronto su questioni cruciali. Le riflessioni mostrano chiaramente come la questione dei diritti sociali e delle misure favorevoli o discriminatorie messe in atto, soprattutto in sede locale, sia sostanzialmente una questione di distribuzione di risorse e quindi, più in generale, tocchi il problema delle povertà e delle disuguaglianze, che con la presenza dei soggetti immigrati si acutizza e sovente porta a tensioni e fratture.
€ 18,00
Identità e appartenenza nella società globale. Scritti in onore di Assunto Quadrio Aristarchi Identità e appartenenza nella società globale - Scritti in onore di Assunto Quadrio Aristarchi
Anno: 2005
Tra le conseguenze più evidenti dei processi di globalizzazione nella società contemporanea vi è la crisi delle tradizionali categorie di appartenenza sociale e l’emergere di nuove categorie più complesse e instabili. La crescente mobilità, le massicce immigrazioni, il configurarsi di nuove realtà nazionali e sopranazionali comportano una profonda trasformazione delle appartenenze culturali, territoriali e politiche. Al contempo, altre appartenenze rilevanti, come quelle familiari e lavorative, risultano influenzate dai cambiamenti in atto. Quali opportunità di relazione si offrono alle persone in una società globale? Che cosa rimane e che cosa cambia nell’identità di ciascuno di noi? Che cosa è unico e che cosa è condiviso? Psicologia, economia, sociologia, diritto e scienza della politica si confrontano su queste domande, offrendo un quadro articolato delle trasformazioni in atto e delle loro possibili conseguenze. Emergono così alcune dimensioni cruciali per la costruzione di una società che garantisca le condizioni psicologiche necessarie all’equilibrio individuale e alla convivenza civile. Il confronto con diverse discipline ha sempre caratterizzato l’attività di ricerca, saggistica e didattica di Assunto Quadrio Aristarchi, al quale questo volume è dedicato. Allievo di padre Agostino Gemelli, dal 1961 al 2004 Assunto Quadrio è stato professore di Psicologia all’Università Cattolica, dedicandosi ad ambiti di ricerca in precedenza poco esplorati. Per primo in Italia si è occupato di psicologia politica, gettando le basi di un settore di indagine che, nel corso degli anni, è stato oggetto di attenzione crescente. La riflessione teorica e di ricerca nell’ambito della psicologia giuridica è stata altrettanto feconda, contribuendo in modo sostanziale all’incremento di interesse per la disciplina da parte di studiosi e operatori della giustizia. Questa attività continua e innovativa ha avuto come esito oltre un centinaio di pubblicazioni, tra cui i volumi: Problemi epistemologici della psicologia (1976), Questioni di psicologia politica (1980), Psicologia e problemi giuridici (1990), Manuale di psicologia giuridica (1995, con G. De Leo) e Nuove questioni di psicologia politica (1998). All’attività di studioso, Assunto Quadrio ha affiancato quella organizzativa e direttiva, che lo ha portato a dirigere il Dipartimento di Psicologia dell’Università Cattolica e a fondare il Centro studi e ricerche di Psicologia giuridica, nonché il Centro studi e ricerche di Scienze cognitive e della comunicazione.
€ 25,00
Università e imprese. Nuovi scenari per l'istruzione superiore e i sistemi professionali Università e imprese - Nuovi scenari per l'istruzione superiore e i sistemi professionali
Anno: 2003
In un momento in cui l’università italiana si sta preparando a offrire un nuovo quadro di proposte formative, l’Università Cattolica avverte la necessità di collegare sempre più il sistema dei saperi a quello del lavoro e dell’impresa. Si tratta di un terreno decisivo, su cui in Italia si è determinato un ritardo che è in via di superamento, ma di cui non sono state però colte tutte le implicazioni, compresa quella - fondamentale - tra ricerca e nuove conoscenze. Questa scelta di partnership con le imprese e il mondo delle professioni non significa peraltro, per l’università, smarrire il senso della propria specificità. L’Università Cattolica ritiene, in particolare, che ogni formazione specialistica non possa fare a meno di ampie e solide basi culturali, e che la dimensione etica sia costitutiva di ogni professione. Al tempo stesso è evidente come l’acquisizione di un metodo di lavoro fondato scientificamente rappresenti oggi una condizione indispensabile per operare nell’ambito di sistemi professionali soggetti a rapide e continue trasformazioni.
€ 15,00
Forlì e i suoi vescovi. Appunti e documentazione per una storia della Chiesa di Forlì Volume III Forlì e i suoi vescovi - Appunti e documentazione per una storia della Chiesa di Forlì Volume III
Anno: 2003
Gian Michele Fusconi (Bologna 1934 - Forlì 1996). Ha compiuto studi filosofici e teologici a Roma come alunno del Pontificio Seminario Romano Maggiore dove ha conseguito la laurea in Teologia (1959) e, successivamente (1963), la laurea in “Utroque Jure” (diritto canonico e civile) presso la Facoltà giuridica della Pontificia Università Lateranense. Dopo l’ordinazione sacerdotale (1957) ha svolto stages di studio ed esperienze pastorali prima in Francia e in Inghilterra, poi negli Stati Uniti (New York) presso la Delegazione vaticana all’ONU dedicando attenzione e uno specifico saggio al “Ruolo internazionale della Santa Sede e delle Organizzazioni Non Governative (ONG)”. Richiamato in diocesi per esigenze pastorali, è stato promotore e parroco, fin dalla fondazione (1964), e per oltre un trentennio, della nuova Chiesa Regina Pacis di Forlì; dal 1965 giudice presso il Tribunale ecclesiastico regionale di Bologna; docente presso l’Istituto magistrale e Assistente spirituale della Associazione imprenditori cattolici di Forlì. Cultore e profondo conoscitore di Storia della Chiesa ha collaborato inizialmente alla “Enciclopedia dei Santi” edita dal Poligrafico vaticano e ha pubblicato, in seguito, diversi studi sulla storia del monachesimo, in particolare sugli ordini francescano e benedettino, per l’influsso da loro esercitato sulla vita civile e religiosa anche in Romagna. Si veda a questo proposito il volume “Appunti e documentazione per una storia della città e della chiesa di Pontecorvo dalle origini alla fine del medioevo” (1998). Opere più recenti e connotate da forte impegno civile sono dedicate alla Storia del movimento cattolico in Romagna e alle ardue condizioni culturali e politiche del suo sviluppo nella prima metà del Novecento: significativi in tal senso i lavori dedicati agli “Scritti di Mons. Giuseppe Prati: 1913-1952” (Forlì 1978), al pensiero e agli “Scritti di Adamo Pasini” (1980) e agli “Scritti di Antonio Calandrini” (1987), entrambi sacerdoti eminenti e promotori del movimento cattolico locale, in sintonia e in concomitanza con l’azione svolta a livello nazionale da don Luigi Sturzo. Scientificamente più marcati ed esaurienti i suoi lavori sulla storia della Chiesa forlivese, ricostruita attraverso le vicende dei suoi Vescovi e consegnata in tre volumi (i primi due, in collaborazione con Antonio Calandrini, già editi nella collana di «Studia Ravennatensia») che coprono l’intero arco del periodo che va dal IX al XVI secolo.
€ 50,00

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